Il Sereno al Lago. Quel lusso del lago di Como 

Il Sereno al Lago Chef Raffaele Lenzi ceviche

Di ritorno a Torno per cenare a Il Sereno al Lago, potrei dire semplicemente che è un posto pazzesco e che Raffaele Lenzi, chef corporate Sereno Hotels e triatleta classe 1984, è sempre più bravo e chiuderla lì. Invece preferisco raccontare come è adesso il luogo, il menu, l’atmosfera. Che cosa lo distingue.

Un lusso lineare, diffuso, che attrae i clienti

Il Sereno al Lago brindisi al panorama

Sul lago, come tutto il Sereno Hotel disegnato da Patricia Urquiola, con una vista unica sull’acqua e sul tramonto. E verticalità di legno, pietra, vetro, luci. E archi che inquadrano le sponde del lago. Dotato di tutto ciò, il ristorante è frequentato da una clientela – internazionale e italiana – attratta dalla stella e dal passaparola non-gossip di chi cerca serenità e una bellezza ricca di understatement

Infatti buona parte dell’affluente clientela internazionale alloggia al Sereno almeno una settimana e cena più volte allo stellato, à la carte o approcciandosi al percorso più tradizionale che omaggia la cucina italiana. Ma molti altri clienti arrivano anche da altre strutture della zona e da fuori, perché fama volat.

Il Sereno al Lago chef Raffaele Lenzi in cucina

Degli italiani, molti dall’area lariana e da Milano in senso lato. È un posto da tête-à-tête e ciò che attrae i clienti, il tipo di clienti che Il Sereno cerca, è un lusso lineare diffuso di cui la cucina è espressione coerente. Lo esemplificherò più sotto, parlando di un piatto in particolare.

La nostra cena “A modo mio” dello chef, e mio

Il Sereno al Lago menu A modo mio

Gli attuali percorsi del Sereno al Lago, sono sostanzialmente tre: Omaggio alla tradizione, A Modo mio e Vegetali, tuberi e radici, più il menu à la carte e il prezzo varia da 130 a 210 € e  oltre, in base anche ai vini. In due, ospiti, abbiamo scelto A modo mio con un paio di sottrazioni per me che l’hanno personalizzata. 

Il Sereno al Lago mela annurca handroll carota erba ghiaccio zuppetta dosa

Ed ecco, scoppiettando, un cubo di mela annurca macerata, nera e misteriosa; un handroll (involtino) di alga nori; carota mandorle e prezzemolo; una zuppetta fredda di zucchina trombetta, uova di salmerino, kefir di capra, cannella; una dosa (cioè una crêpe indiana) interamente vegetale, protagonista la melanzana e la prugna fermentata; foglie di ficoidea glacialis aka erba ghiaccio, per portare il palato al livello successivo della degustazione… un fresco ceviche – dentice, brunoise di sedano, finocchietto, olio e polvere di codium – un’alga (foto di copertina).

Il Sereno al Lago tortelli Méchoui

Per il commensale carnivoro, un piatto speziato, di ispirazione maghrebina, il tortello Méchoui, che gioca su agnello, cipolle, menta. Lo completa té alla menta sferificato e in salsa.

Il riso alla pescatora che merita un paragrafo a sé

Il Sereno al Lago riso alla pescatora

Intanto, attenzione al nome: Riso, non risotto. Perché non è risottato. Sotto, cannolicchi crudi scaldati dal contatto col riso. Sopra, ventose di polpo, spolverate di alga. È un tale concentrato di mare, come se fossi al mare. E i chicchi di riso hanno, volutamente, una consistenza simile a quella delle ventose. Il garum di molluschi aiuta questo piatto che sembra familiare ma in realtà è spiazzante, oltrelordine e memorabile.

I secondi, sorprendenti

Il Sereno al Lago scarola

Preceduti da uno sgroppino resettante (marshmallow al wasabi, kombucha alla pesca) ecco, rispettivamente, per me una gloriosa Scarola ripassata-al forno-alla piastra, supportata anche da sedano rapa, bergamotto e un trionfo di verde. 

Il Sereno al Lago Fish and Meat

Per il commensale carnivoro, Fish and Meat, filetto di rombo conservato in grasso animale, marinato in miso, brodo di pollo, orzo, cotto al vapore e glassato in una riduzione di manzo e katsuobushi, vestito di mole verde, ricoperto con chips di pollo allo spiedo-timo-rosmarino. Ardito e parecchio apprezzato. 

Il Sereno al Lago tempeh fagioli zolfini

Per entrambi, un Tempeh di fagioli toscani zolfino con glassa di salsa BBQ, ristretto di sedano rapa fermentato, codium. 

Olio-pane-vino, triade preziosa de Il Sereno al Lago

Il Sereno al Lago pane grissini focaccia

Il pane al grano tumminìa da lievito madre, i grissini di grano saraceno, la focaccia da farina di ghiande. 

L’olio, un blend delicato di di olive frantoio-leccino-pendolino imbottigliato a Domaso -sentore di mandorla, un po’ anche carciofo.

Il Sereno al Lago wine experience

E il percorso dei vini, curato dal sommelier Francesco Martinello, dallo Champagne Bollinger 2015 a un Moscadel andaluso, a un libanese della Bekaa Valley a un Joaquin da Anacapri a uno Chardonnay della Cote d’Or per me e uno LaemmlerSpaetburgunder per la carne, un calice da uve Koshu o un Merlot per il tempeh, più la sorpresa bella di un Càlido de La Costa per concludere in Brianza. E in gran bellezza.

Al dolce si arriva per gradi

Il Sereno al Lago albicocca in osmosi e timo

Predessert, nel limbo tra dolce e non dolce, una zona del gusto che mi piace: albicocca in osmosi con sua estrazione, tè sencha, crema e foglioline di timo. Notare bene il magnifico accostamento albicocca + timo. E qui termina la mia cena. Il commensale persevera, felice.

Il Sereno al Lago dessert Fiesta con gelato cioccolato

Con Fiesta, richiamo vintage alla merendina Ferrero che sapeva di cioccolato-arancia-liquore, qui sotto forma di un French toast (grano arso, Cointreau sciroppo d’acero) e una quenelle di gelato al cioccolato fondente.

Il Sereno al Lago petite pâtisserie infuso

A seguire, piccola pasticceria: profiterole al cioccolato fondente, cannelé di Bordeaux, Bacio di Dama rivisitato, tartelletta maggiorana caffè capperi e un’infusione verbena-lemongrass-vaniglia. Pastry chef la giovane e molto brava Sara Proverbio.

Il Sereno al Lago Càlido La Costa buonanotte

Si vive una volta sola. E quindi, Il Sereno al Lago, almeno una volta nella vita. Grazie al direttore F&B Matteo Gaeta e a Matteo Signa Roldi che ci hanno accuditi con attenzione, incuriosendoci anche sulla Villa Pliniana, altro gioiello del Gruppo.


Il Sereno al Lago. Via Torrazza 10. Torno (CO). Tel. +39 031-5477-800

Daniela Ferrando