L’evento da record sulla piattaforma Vivaticket
La Cena dei Mille di Parma, giunge alla prevendita per la settima edizione, segnando un nuovo record nelle vendite dei biglietti che sono stati esauriti in soli 6 minuti, un evento da record che lo rende sempre più esclusivo.
Si tratta di una netta accelerazione rispetto all’edizione 2025, quando le vendite si erano concluse nell’arco di circa un’ora. L’iniziativa, coordinata dalla Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy insieme al Comune di Parma, si consolida come un modello di riferimento nazionale nel panorama dei grandi eventi allestiti all’aperto. La fondazione organizzatrice, nata nel 2017 in seguito al riconoscimento ufficiale della città da parte dell’UNESCO a fine 2015, persegue la valorizzazione delle identità alimentari locali e delle loro origini.

La mappa internazionale dei partecipanti
L’attrattiva della Parma Food Valley si estende stabilmente all’estero, totalizzando oltre 80 biglietti acquistati fuori dai confini italiani. Le prenotazioni coprono lunghe distanze, registrando l’arrivo di un ospite da Brighton, località australiana nei pressi di Adelaide, e di un acquirente da Kirkland, nello stato di Washington negli USA. Sul fronte europeo si segnalano adesioni da Regno Unito, Svizzera, Irlanda, Olanda e Polonia. La geografia interna dei partecipanti vede una forte concentrazione da Lombardia (in particolare dalle aree di Monza, Lecco e Como), Emilia-Romagna e Veneto, estendendosi da nord a sud fino alle città di Trento e Frosinone.
Gli chef e la struttura della tavolata in centro
Il percorso gastronomico si svilupperà lungo una tavolata di circa 400 metri posizionata tra Piazza Garibaldi e Strada della Repubblica. In caso di condizioni meteo avverse, lo svolgimento è previsto al coperto sotto i portici di via Mazzini. L’ospite principale in cucina sarà il professionista campano Gennaro Esposito, titolare del ristorante La Torre del Saracino di Vico Equense e premiato con Due Stelle Michelin. A lui è affidata la prima portata calda, che vedrà la preparazione della sua celebre e fedele ricetta:
“Minestra di pasta mista con pesci di scoglio”
Gennaro Esposito si aggiunge a un elenco di ospiti illustri che negli anni passati ha visto alternarsi figure quali Carlo Cracco, Norbert Niederkofler, Chicco Cerea, Enrico Crippa, Enrico Bartolini, Riccardo Monco, Davide Oldani, Iginio Massari e Giancarlo Perbellini, quest’ultimo alla guida della cucina nel precedente appuntamento. Il resto del menù, che verrà dettagliato ufficialmente a fine mese, prevede un antipasto curato da Parma Quality Restaurants, un secondo piatto preparato da ChefToChef Emilia Romagna e la chiusura dolce curata da ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.


Le filiere agroalimentari e i partner della serata
L’accoglienza comincerà con uno spazio iniziale dedicato alle sei principali realtà produttive del territorio: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, la pasta di Barilla, il pomodoro di Mutti e Rodolfi Mansueto, il comparto lattiero-caseario di Parmalat e le conserve ittiche di Delicius, Rizzoli Emanuelli e Zarotti. Questo blocco di imprese ha registrato nel 2025 un valore al consumo pari a 12,5 miliardi di euro, segnando una crescita dell’8,7% sul 2024 e oltre il 45% orientato ai mercati esteri.
Ad arricchire l’offerta saranno presenti i Consorzi di tutela di Coppa di Parma, Salame Felino, Fungo di Borgotaro, Culatello di Zibello, Salumi Tipici Piacentini e Aceto Balsamico di Reggio Emilia, uniti all’olio di Coppini Arte Olearia e ai Vini dei Colli di Parma, responsabili di una bottiglia speciale pensata per il fine pasto. Il progetto vede anche il supporto di Destinazione Turistica Emilia. La proposta dei vini conterrà le produzioni del Consorzio del Franciacorta, che fa il suo ingresso come nuovo partner per l’anno 2026, affiancato dalle cantine Venturini Baldini e Il Poggiarello, mentre la gestione dell’acqua farà capo ai marchi Acqua Panna e San Pellegrino. Sul piano degli allestimenti e degli accessori si conferma l’apporto storico di Bormioli Luigi, che realizzerà il piatto ricordo dell’evento, e del marchio Coccinelle, che produrrà i bracciali per gli invitati.
L’impegno solidale sul territorio

La manifestazione mantiene la sua tradizionale finalità benefica trasferendo una quota delle entrate a scopi sociali. Nel corso dell’edizione passata, una somma di 20mila euro è stata versata a favore di Emporio Market Solidale Parma. Questo stanziamento ha permesso alla onlus – che offre supporto a circa 1.900 nuclei familiari per complessive 6.000 persone – di programmare l’acquisizione di un veicolo a trazione elettrica per la consegna a domicilio dei beni alimentari a più di 200 famiglie in difficoltà. L’identico importo finanziario verrà garantito e devoluto anche al termine di questa nuova cena.

