La Città di Parma trasforma settembre in un laboratorio di creatività condivisa

La Città di Parma trasforma settembre in un laboratorio di creatività condivisa

Un mese per raccontare la creatività in Città

La Città di Parma ha ricevuto nel 2015, il riconoscimento e il titolo di Città Creativa Unesco per la Gastronomia e si prepara a vivere l’edizione 2026 di Settembre Gastronomico, la rassegna che racconta il territorio attraverso il cibo. Quest’anno il filo conduttore è la creatività, intesa come la capacità di far dialogare linguaggi, competenze, persone e territori diversi tra loro. Musica, letteratura, design, artigianato, arti digitali e cinema si intrecciano al cibo in un programma pensato per mostrare Parma come uno spazio di relazioni e progetti condivisi. Tra i punti di forza dell’edizione ci sono il confronto con altre Città Creative Unesco e l’apertura internazionale della manifestazione, che coinvolge quest’anno anche la città gemellata di Chuncheon, in Corea del Sud.


La presentazione al Laboratorio Aperto


L’edizione 2026 è stata presentata nella mattinata al Laboratorio Aperto del Complesso di San Paolo, alla presenza del Sindaco Michele Guerra e dell’Assessore con delega alla Città Creativa Unesco Marco Bosi.

Michele Guerra

Il sindaco Guerra ha spiegato: “L’obiettivo di Settembre gastronomico è fare in modo che questo mese diventi il momento in cui le attività della Città Creativa Unesco si dispiegano in tutto il loro valore. Sono tanti gli appuntamenti in programma che, in diversi modi, hanno a che fare con la creatività che il label ci riconosce. La rassegna ci permette di valorizzare anche la collaborazione con altre città Unesco, sottolineando quanto il network sia un elemento molto importante per Parma. Settembre è il mese in cui la città può toccare con mano che cosa significa essere Città Creativa per la Gastronomia e, soprattutto, lavorare sulla tutela e sulla promozione del patrimonio enogastronomico”.

Marco Bosi

L’assessore Bosi ha aggiunto: “Dal 2015 Parma è Città Creativa UNESCO per la Gastronomia e oggi, attraverso Settembre Gastronomico, sceglie di valorizzare la creatività in tutte le sue espressioni. Questa edizione interpreta la creatività come una risorsa capace di connettere saperi, persone e territori, trasformando la cultura del cibo in un terreno di confronto e di innovazione. Il programma rafforza il rapporto con altre Città Creative Unesco e amplia la dimensione internazionale della manifestazione, contribuendo a collocare Parma al centro di una rete di relazioni e scambi. Settembre Gastronomico si conferma così un progetto culturale che unisce memoria e visione, valorizza identità differenti e crea nuove occasioni di incontro tra comunità, professionisti e istituzioni”.

Trenta appuntamenti tra collaborazioni storiche e nuovi progetti

Il programma prevede circa trenta appuntamenti negli spazi del Laboratorio Aperto, nati dall’unione di collaborazioni ormai consolidate e nuove idee. Tra i partner coinvolti figurano l’Associazione Gastronomi Professionisti, i Musei del Cibo della Provincia di Parma e diversi professionisti che negli anni hanno accompagnato la crescita della rassegna: Francesca Laureri, Elisa Bertinelli con il bookclub Una certa Idea di Cibo, Paolo Tegoni, lo chef Luca Pardini e Alessandra Pellegrino, in arte T’intorto.

Tutti gli appuntamenti: https://settembregastronomico2026.my.canva.site/

Sapori da riconoscere: la sfida sensoriale con Ernst Knam

Uno degli eventi più attesi è il Blind Tasting con lo chef Ernst Knam, in programma il 30 settembre. Il celebre maestro cioccolatiere guiderà i partecipanti in un percorso tra aromi, consistenze e sapori, mettendo alla prova la capacità di riconoscere gli ingredienti attraverso il racconto e l’esperienza diretta, senza il supporto della vista.

Cento Cuori: quando l’arte si racconta a tavola

Andrea Incerti Vezzani

L’arte e la gastronomia si parlano nella mostra Cento Cuori, curata da Enzo Silvi, che sarà inaugurata il 29 settembre alla presenza dell’artista e resterà aperta fino al 16 ottobre. Il percorso espositivo raccoglie opere dedicate al simbolo del cuore, declinato in forme e significati diversi. Per l’inaugurazione, lo chef Andrea Incerti Vezzani di Ca’ Matilde proporrà un piatto ispirato al tema della mostra, traducendo in cucina il filo conduttore dei “Cento Cuori”.

La musica nasce dai suoni della cucina

Tra le proposte più originali c’è Food Ensemble Live, dove un musicista e due chef trasformano dal vivo i suoni della preparazione dei piatti in una composizione musicale eseguita in tempo reale. Debutta inoltre in prima assoluta Wunderflux, progetto firmato da Andrea Reverberi e Pietro Bandini, che attraverso una griglia di sensori converte il movimento del pubblico in musica, dando forma a un paesaggio sonoro collettivo e in continua evoluzione.

Il dialogo con Como tra moda e cucina

Un capitolo importante della rassegna riguarda il confronto tra Parma e le altre Città Creative Unesco. La collaborazione con Como, Città Creativa Unesco per l’Artigianato e le Arti Popolari, dà vita al progetto Food Culture | Food Couture, realizzato con la Fondazione Gentili Mosconi e in programma dal 4 settembre al 4 novembre. La mostra multidisciplinare mette insieme opere di giovani creativi, ricerche condotte da oltre cento studentesse e studenti e materiali provenienti da archivi storici, mostrando le connessioni tra cucina e moda e aprendo una riflessione su sostenibilità, consapevolezza e valore culturale del fare. Ad accompagnare la mostra sarà una sfilata-performance che, attraverso gli abiti realizzati per il progetto, racconterà le affinità tra i due settori e le sfide poste dai modelli di consumo contemporanei.

Uno sguardo rivolto alla Corea del Sud

La dimensione internazionale della rassegna si arricchisce quest’anno con il coinvolgimento della città gemellata di Chuncheon, in Corea del Sud. Chef e rappresentanti istituzionali coreani saranno protagonisti di due appuntamenti pensati per far dialogare le rispettive culture gastronomiche e valorizzare i territori di provenienza.

Il cibo raccontato dal grande schermo

Una sezione del programma, curata insieme all’Ufficio Cinema del Comune di Parma e al Cinema D’Azeglio, porta sullo schermo tre film in cui il cibo diventa strumento di identità e racconto: Aragoste a Manhattan, Spezie e bugie – La piccola cucina di Mehdi e la prima visione di Tony – Diario di un giovane cuoco, dedicato allo chef, scrittore e giornalista Anthony Bourdain. Ogni proiezione sarà accompagnata da una degustazione tematica curata da PQR – Parma Quality Restaurants.


Le biblioteche entrano nel racconto del gusto

Anche le Biblioteche del Comune di Parma partecipano alla rassegna con iniziative pensate per adulti, bambine e bambini, per avvicinare grandi e piccoli alla cultura gastronomica attraverso lettura, narrazione ed educazione.

Un mese di confronto tra linguaggi diversi

Con questo insieme di proposte, Settembre Gastronomico conferma la propria natura di spazio aperto al confronto tra discipline e pubblici differenti, in cui il cibo diventa patrimonio culturale e occasione di relazione tra persone, città e territori.


Un programma tra gusto, arte e innovazione

Sono circa 30 gli appuntamenti in programma negli spazi del Laboratorio Aperto e in altri luoghi della città, grazie alla collaborazione con professionisti, associazioni, istituzioni e realtà culturali del territorio.

Tra gli appuntamenti più attesi:

·        Blind Tasting con Ernst Knam, il 30 settembre: un’esperienza sensoriale alla scoperta di aromi, consistenze e sapori.

·        Cento Cuori, la mostra di Enzo Silvi, dal 29 settembre al 16 ottobre, con un’interpretazione gastronomica del tema affidata allo chef Andrea Incerti Vezzani di Ca’ Matilde in occasione dell’inaugurazione.

·        Food Ensemble Live, dove musica e cucina dal vivo si incontrano in una performance originale.

·        Wunderflux, progetto immersivo che trasforma il movimento del pubblico in musica attraverso una rete di sensori.

·        Food Culture | Food Couture, dal 4 settembre al 4 novembre, progetto realizzato dalla Fondazione Gentili Mosconi di Como, Città Creativa UNESCO dell’artigianato e delle arti popolari, che esplora le relazioni tra gastronomia e moda, tra creatività, sostenibilità e Made in Italy.

Parma guarda al mondo

Un ruolo centrale è dedicato all’internazionalità, con nuove occasioni di confronto e scambio.

Quest’anno la manifestazione rafforza la propria dimensione internazionale grazie alla partecipazione di Chuncheon, città gemellata con Parma in Corea del Sud. Chef e rappresentanti istituzionali saranno protagonisti di appuntamenti dedicati al dialogo tra culture gastronomiche e alla valorizzazione dei rispettivi territori.

Il cibo protagonista anche al cinema e in biblioteca

La rassegna propone inoltre un percorso dedicato al rapporto tra gastronomia e cinema, in collaborazione con l’Ufficio Cinema del Comune di Parma e il Cinema D’Azeglio. In programma Aragoste a Manhattan, Spezie e bugie – La piccola cucina di Mehdi e la prima visione di Tony – Diario di un giovane cuoco, dedicato ad Anthony Bourdain. Le proiezioni saranno accompagnate da degustazioni tematiche curate da PQR – Parma Quality Restaurants.

Anche le Biblioteche del Comune di Parma saranno protagoniste con iniziative per adulti e bambine e bambini, per raccontare la cultura gastronomica attraverso libri, narrazione, educazione e partecipazione.

Una città che crea connessioni

Con questa nuova edizione, Settembre Gastronomico conferma la propria vocazione a essere molto più di una rassegna dedicata al cibo: uno spazio aperto di incontro tra discipline, generazioni, comunità e territori.

Perché la creatività, a Parma, nasce anche dalla capacità di mettere in relazione persone, saperi e culture, trasformando il patrimonio gastronomico in uno strumento di dialogo, innovazione e conoscenza.

IL PROGRAMMA COMPLETO

https://settembregastronomico2026.my.canva.site

Ennio Barbieri