Dal Golfo di Napoli al Cuore di Parma: Gennaro Esposito alla Cena dei Mille 2026

Piatto Cena Dei Mille autografato 2025

Uno chef due stelle Michelin per la settima edizione di Parma

Sarà Gennaro Esposito, lo Chef Stellato protagonista nella serata stellata di Parma, un nome capace di tenere testa al peso di una piazza come Piazza Garibaldi e a mille ospiti a tavola. Per la settima edizione della Cena dei Mille di Parma, la Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy ha scelto Gennaro Esposito, Chef due stelle Michelin e patron de La Torre del Saracino di Vico Equense. L’annuncio è arrivato il 9 giugno 2026, direttamente dal palco di Identità Golose all’Allianz MiCo di Milano, dove la Fondazione ha riunito stampa e partner per presentare l’appuntamento più atteso dell’autunno gastronomico parmigiano. La data è già cerchiata in rosso: martedì 8 settembre 2026, quando la tavolata di circa 400 metri si allungherà tra Piazza Garibaldi e ghuygp6g per accogliere mille commensali.

Il piatto dell’ospite: minestra di pasta mista con pesci di scoglio

Esposito ha scelto di portare a Parma uno dei suoi piatti più riconoscibili: la ‘Minestra di pasta mista con pesci di scoglio’, una preparazione che racconta il mare del Golfo di Napoli con la stessa chiarezza con cui la Food Valley racconta la pianura emiliana. Un primo piatto che farà da contrappunto alle eccellenze locali, in un menu costruito a più mani. L’antipasto spetterà a Parma Quality Restaurants, il secondo sarà firmato dall’associazione ChefToChef Emilia Romagna e il dessert porterà la firma di ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

Un albo d’oro che cresce di edizione in edizione

Con il suo ingresso nel cast della Cena dei Mille, Gennaro Esposito si aggiunge a una lista di ospiti illustri che dal 2018 ha ridisegnato la percezione di Parma come capitale gastronomica. Prima di lui hanno firmato la serata Carlo Cracco, Norbert Niederkofler, Chicco Cerea ed Enrico Crippa nell’edizione 2022, Enrico Bartolini e Riccardo Monco nel 2023, Davide Oldani con Iginio Massari nel 2024 e Giancarlo Perbellini nell’edizione più recente. Nomi che raccontano la varietà della cucina italiana e che, di volta in volta, hanno trovato il modo di dialogare con il territorio parmigiano.

Da sinistra, Massimo Spigaroli, Daniele Cavalli, Marco Bosi, Gennaro Esposito, Michele Guerra, Giacomo Bullo

Le parole di Gennaro Esposito

«Parma è una città che ho imparato a conoscere nel tempo, attraverso i suoi prodotti, i suoi sapori e le persone che la rendono così speciale. Il mio rapporto con questo territorio è nato proprio dalla gastronomia: un percorso fatto di incontri, di scoperte e di amicizie preziose, come quella con Massimo Spigaroli, che da molti anni rappresenta per me un punto di riferimento. Attraverso lui ho avuto modo di conoscere un territorio straordinario, capace di custodire eccellenze uniche, ma anche una cultura dell’accoglienza e del lavoro che ne definisce l’identità più autentica. Parma è una città ricca di storia, fascino e visione, dove la grande tradizione gastronomica convive con una ristorazione di qualità e con un tessuto imprenditoriale illuminato. Per questo sono particolarmente felice di partecipare a un evento che celebra la convivialità come valore universale, trasformando la città in una grande tavola condivisa e offrendo a noi chef l’opportunità di raccontare, attraverso la cucina, il nostro percorso, le nostre radici e la nostra idea di ospitalità»

Le filiere della Parma Food Valley: 12,5 miliardi nel 2025

La Cena dei Mille non è solo un evento gastronomico: è anche la vetrina più visibile di un sistema produttivo in salute. Le sei filiere della Parma Food ValleyParmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, pasta (Barilla), pomodoro (Mutti e Rodolfi Mansueto), latte (Parmalat) e alici (Delicius, Rizzoli Emanuelli e Zarotti) – hanno chiuso il 2025 con un fatturato al consumo complessivo di 12,5 miliardi di euro, in crescita dell’8,7% rispetto agli 11,5 miliardi del 2024 e di ben il 33% rispetto ai 9,4 miliardi pre-pandemia. La filiera della pasta guidata da Barilla vale da sola 4,88 miliardi, seguita dal Parmigiano Reggiano con 3,96 miliardi, dal Prosciutto di Parma con 1,6 miliardi e da Parmalat con 1,05 miliardi. Il pomodoro tra Mutti e Rodolfi raggiunge 912 milioni, mentre le alici toccano i 150 milioni. Una quota export superiore al 45% conferma la vocazione internazionale dell’intera filiera.

L’aperitivo e i partner: la Food Valley in tavola

Come da format consolidato, la serata aprirà con un’area aperitivo dedicata ai prodotti del territorio. Accanto alle sei filiere saranno presenti i Consorzi di Tutela della Coppa di Parma, del Salame Felino, del Fungo di Borgotaro, il Culatello di Zibello DOP, i Vini dei Colli di Parma – che per l’occasione produrrà una bottiglia dedicata – e Coppini Arte Olearia. Per la settima edizione, la Fondazione ha siglato una nuova partnership con il Consorzio del Franciacorta, che selezionerà i vini per l’intero percorso della cena. Confermata anche la partnership beverage con Acqua Panna e San Pellegrino. Tra i partner storici restano Bormioli Luigi, che tornerà a realizzare un piatto personalizzato per l’evento, e Coccinelle, che firmerà i braccialetti della serata.

Biglietti in vendita dall’8 luglio: l’anno scorso esauriti in meno di un’ora

I biglietti per la Cena dei Mille 2026 saranno disponibili da mercoledì 8 luglio alle 10 sulla piattaforma Vivaticket, al prezzo di 150 euro a persona più diritti di prevendita. Chi vuole esserci farebbe bene a prepararsi per tempo: nell’edizione 2025 il sold out è arrivato in meno di un’ora dall’apertura delle vendite. Parte del ricavato sarà destinato ad attività di beneficenza: nella passata edizione sono stati devoluti 20.000 euro a Emporio Market Solidale Parma, realtà che supporta circa 1.900 nuclei familiari per oltre 6.000 persone. La somma raccolta nel 2025 sarà destinata all’acquisto integrale di un mezzo elettrico già entrato in servizio per consegnare prodotti a oltre 200 famiglie che non riescono a raggiungere direttamente l’Emporio. In caso di maltempo, la cena si svolgerà sotto i portici di via Mazzini.

Massimo Spigaroli e Michele Guerra: le voci della Fondazione e della città

Massimo Spigaroli

Massimo Spigaroli, presidente della Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy: «La Cena dei Mille rappresenta al meglio la capacità della Parma Food Valley di fare sistema, mettendo attorno allo stesso tavolo imprese, consorzi, istituzioni, chef e partner che condividono una visione comune. I numeri delle nostre sei filiere parlano chiaro: i 12,5 miliardi di euro di fatturato al consumo raggiunti nel 2025 testimoniano la forza di un territorio che continua a crescere e a consolidare il proprio ruolo di riferimento nel panorama agroalimentare italiano e internazionale. Siamo quindi particolarmente orgogliosi di accogliere Gennaro Esposito, all’interno di una presenza che conferma il prestigio raggiunto dalla Cena dei Mille»

Michele Guerra

Michele Guerra, sindaco di Parma: «La Cena dei Mille si conferma come un evento fortemente identitario per il nostro territorio, che è stato non a caso molto imitato in questi anni. È una occasione per mettere in dialogo la nostra cucina e le sue tradizioni con la creatività degli chef ospiti, un momento di racconto della città attraverso la convivialità con un fine benefico. Essere città creativa della gastronomia UNESCO significa tenere insieme queste dimensioni e Parma sa essere squadra e fare sistema attorno ai valori del cibo come prezioso motore di socialità e cultura»


Cena dei Mille 2025
Cena dei Mille 2025
Cena dei Mille 2025
Cena dei Mille 2025
ennio barbieri