Presso Palazzo del Governatore di Parma, questa mattina ha segnato un momento significativo per lo sport aziendale parmense. Si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione dei Corporate Wellness Games 2026, l’appuntamento dedicato ai giochi tra imprese che unisce attività fisica, cultura del benessere e sviluppo delle risorse umane.
All’incontro hanno preso parte l’Assessore allo Sport Marco Bosi, il Delegato allo Sport Davide Antonelli, Giuliana Gobbi dell’Università di Parma e i rappresentanti dell’organizzazione Paolo Giordani e Maeva Gotti di Go Athletic Studio, società responsabile della realizzazione dell’iniziativa.
Un evento in crescita: dalle origini alla nuova sede
Dopo il debutto allo Stadio Tardini, la manifestazione cambia location e amplia la propria portata. Quest’anno, lo Stadio Lanfranchi farà da cornice alle competizioni sportive, accogliendo un numero superiore di partecipanti rispetto alla prima edizione. L’impianto comunale, gestito dalla FIR – Federazione Italiana Rugby di Parma, metterà a disposizione le proprie strutture per ospitare tutte le attività previste durante le due giornate.
L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di 40 aziende provenienti da diversi settori, unite dall’obiettivo comune di valorizzare il capitale umano attraverso lo sport. Le date da segnare in calendario sono quelle del 22 e 23 maggio 2026.
Sport come linguaggio universale per le organizzazioni
L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune di Parma e dell’Università di Parma, testimoniando il riconoscimento istituzionale del valore del progetto. L’idea di fondo è quella di utilizzare le discipline sportive come mezzo per diffondere principi quali l’inclusione, l’aggregazione, l’etica professionale, lo spirito collaborativo e la cura del benessere all’interno delle realtà lavorative.
Questi valori si intrecciano naturalmente con le strategie di team building e con le politiche di welfare più moderne, creando un punto d’incontro tra la dimensione fisica dell’attività sportiva e quella organizzativa delle imprese.

Le dichiarazioni istituzionali
L’Assessore allo Sport Marco Bosi ha espresso piena soddisfazione per l’evento: “Siamo felici di ospitare a Parma un’iniziativa che unisce sport, comunità e mondo del lavoro. I Corporate Wellness Games dimostrano come lo sport possa essere un potente strumento di coesione e di benessere, capace di coinvolgere aziende molto diverse tra loro e di valorizzare il capitale umano. Il Comune sostiene con convinzione questo progetto, che porta allo Stadio Lanfranchi un evento di qualità e contribuisce a rafforzare il ruolo di Parma come città attenta al benessere, all’inclusione e alla promozione di stili di vita sani.”
La visione degli organizzatori
Paolo Giordani, portavoce di Go Athletic Studio, ha sottolineato l’unicità della formula proposta: “I Corporate Wellness Games rappresentano un evento innovativo, che alla seconda edizione conferma la sua capacità di mettere insieme grandi multinazionali, imprese del territorio e piccole aziende virtuose. Attraverso lo sport vogliamo promuovere valori fondamentali come aggregazione, inclusione e principi etici, che si intrecciano naturalmente con il team building, il lavoro di squadra e il welfare aziendale. È un progetto che cresce perché risponde a un bisogno reale delle organizzazioni: investire nel benessere delle persone”.
Un appuntamento che guarda al futuro
La scelta dello Stadio Lanfranchi come sede dell’evento non è casuale: l’impianto rappresenta un punto di riferimento per lo sport parmense e offre le condizioni ideali per accogliere competizioni di diversa natura. La collaborazione con la FIR garantisce inoltre un supporto tecnico e logistico di alto livello.
Le giornate del 22 e 23 maggio si preannunciano ricche di attività, con le aziende partecipanti che avranno l’opportunità di misurarsi in varie discipline sportive, rafforzando al contempo i legami tra colleghi e promuovendo una cultura aziendale orientata al benessere globale della persona.
La partecipazione di 40 realtà imprenditoriali testimonia l’interesse crescente verso modelli organizzativi che pongono l’attenzione sulla salute fisica e mentale dei lavoratori, riconoscendo nello sport un alleato prezioso per costruire ambienti di lavoro più coesi, motivati e produttivi.
