Parma si candida a Capitale dello Sport Inclusivo 2027: presentato il dossier ufficiale

Parma si candida a Capitale dello Sport Inclusivo 2027: presentato il dossier ufficiale

Presentata la candidatura nella Residenza Municipale

Il 22 novembre 2025, nella Sala del Consiglio della Residenza Municipale di Parma, si è tenuta la conferenza stampa conclusiva del percorso che vede la città emiliana aspirare al titolo di Capitale dello Sport Inclusivo 2027. L’evento ha riunito istituzioni, atleti e rappresentanti europei per fare il punto su un’iniziativa che guarda allo sport come leva di cambiamento sociale.

Alla presentazione hanno partecipato il Sindaco Michele Guerra, l’Assessore allo Sport Marco Bosi, la campionessa paralimpica di nuoto Giulia Ghiretti e il Presidente di ACES Europe Gian Francesco Lupattelli. Tutti hanno sottolineato come questa candidatura rappresenti la sintesi di anni di impegno sul territorio per rendere lo sport davvero accessibile a ogni cittadino.

Le dichiarazioni delle istituzioni

Michele Guerra ha evidenziato il collegamento tra questa candidatura e altre iniziative strategiche della città: “Questa candidatura sintetizza molte attività che stiamo portando avanti, tra cui lo Sport Plan, Parma Capitale Europea dei Giovani 2027, le progettualità PNRR legate allo sport inclusivo. Significa che Parma sta sviluppando un pensiero sociale ampio, che tiene dentro anche lo sport, nella consapevolezza che da qui si possono irradiare altri significati che rendono la città migliore”. Il primo cittadino ha aggiunto: “Lo sport, infatti, è anche un grande modello di cittadinanza: chi lo pratica diventa un cittadino e una cittadina migliore, sviluppa dei pensieri e dei comportamenti che poi si traducono all’interno di modelli di cittadinanza di cui noi abbiamo bisogno perché contribuiscono a contrastare l’indebolimento del senso che appartenenza”.

Marco Bosi ha posto l’accento sul lavoro corale che ha permesso di costruire il dossier: “Questa candidatura è il risultato di un lavoro collettivo che ha coinvolto istituzioni, società sportive, associazioni e cittadini. Parma ha dimostrato che l’inclusione è una pratica quotidiana che passa attraverso lo sport.”

La voce degli atleti

Giulia Ghiretti, atleta paralimpica che rappresenta Parma nelle competizioni internazionali, ha condiviso la propria esperienza personale: “Per me è un onore poter oggi rappresentare Parma in giro per il mondo e qui per questa candidatura. Quello che credo sia fondamentale è l’accesso allo sport, che non deve avere barriere fisiche, economiche o sociali e tutti devono avere la possibilità di vivere quell’energia che si può avere soltanto dallo sport. Ecco, Parma è una città che offre la possibilità a tutti di fare sport e chi vuole può diventare campione.”


Il riconoscimento di ACES Europe

Gian Francesco Lupattelli, alla guida di ACES Europe, ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla città: “Parma, nel suo dossier di candidatura, mostra con chiarezza la capacità di promuovere lo sport non solo come attività fisica, ma come vero strumento di inclusione. È una città che sostiene le persone più fragili grazie all’impegno dei volontari, delle associazioni sportive e di progetti dedicati, costruendo ogni giorno una comunità più forte e solidale.”

I progetti al centro della candidatura

La candidatura si basa su un percorso pluriennale che interpreta lo sport come strumento di inclusione sociale e sviluppo sostenibile. L’obiettivo dichiarato è quello di eliminare barriere fisiche, culturali ed economiche, garantendo a tutti i cittadini, compresi quelli con disabilità o in condizioni di vulnerabilità, la possibilità di praticare attività sportive.

Tra i progetti di punta figura il Palazzetto Inclusivo di Moletolo, finanziato con i fondi del PNRR Sport, che dovrebbe essere completato entro marzo 2026 e diventare un modello a livello nazionale per l’attività motoria accessibile. Parallelamente, l’amministrazione comunale ha attivato il bando “Tutti in campo”, che mette a disposizione voucher sportivi da 500 euro per i cittadini con ISEE inferiore a 12mila euro.


La visita della commissione internazionale

Nei giorni precedenti la conferenza stampa, il Comitato di Valutazione di ACES Europe ha effettuato una serie di visite sul territorio parmense. La delegazione internazionale ha visitato impianti sportivi, incontrato associazioni e società sportive locali, e valutato le proposte contenute nel dossier di candidatura durante incontri con la commissione dedicata.

Questo processo di verifica diretta ha permesso ai valutatori europei di comprendere nel dettaglio le dinamiche del tessuto sportivo locale e le politiche messe in atto per promuovere l’accessibilità e la partecipazione attiva di tutte le fasce della popolazione.

Una rete territoriale per lo sport accessibile

Il percorso verso la candidatura ha coinvolto numerosi attori del territorio: istituzioni locali, associazioni, società sportive e istituti scolastici hanno collaborato per costruire un modello in cui lo sport diventa un diritto universale e un motore di trasformazione urbana e sociale.

La sinergia tra pubblico e privato, il coinvolgimento del volontariato e l’attenzione alle fasce più fragili della popolazione rappresentano i pilastri su cui si fonda la proposta di Parma, che guarda al 2027 come anno di consolidamento di politiche già avviate e di lancio di nuove iniziative per una città sempre più inclusiva.

Ennio Barbieri