Nel giorno dell’annuncio del riconoscimento UNESCO, Toscana Promozione Turistica ha scelto di festeggiare con un evento dal forte valore simbolico: due cene ad Atene, sotto l’Acropoli, nel cuore della civiltà occidentale.
Un omaggio alle radici della cultura mediterranea
Celebrare all’ombra del Partenone non è una scelta casuale. È un ritorno alle origini, un riconoscimento verso quella terra che ha dato forma ai concetti di democrazia, filosofia e convivialità. Le colonne del tempio greco, impresse nel logo stesso dell’UNESCO, ricordano costantemente questo legame profondo tra passato e presente.
Il “Simposio toscano” è stato organizzato seguendo il principio della “Philoxenia”, l’antica concezione greca dell’ospitalità come atto sacro di accoglienza e scambio reciproco. Un valore che si intreccia perfettamente con i principi di Vetrina Toscana, il progetto regionale che dal 2000 promuove la cultura enogastronomica del territorio.

Vetrina Toscana: un progetto che ha anticipato i valori UNESCO
La Regione Toscana è l’unica amministrazione pubblica italiana ad aver costruito un percorso strutturato di valorizzazione della cultura del cibo. Vetrina Toscana, nato all’inizio del millennio, ha precorso di oltre vent’anni i principi che oggi l’UNESCO riconosce come patrimonio immateriale dell’umanità.
Il progetto si fonda su elementi chiave: il rispetto della stagionalità come dialogo con i ritmi naturali, la tutela delle produzioni tipiche locali, il passaggio di conoscenze tra diverse generazioni e, soprattutto, il riconoscimento del cibo come collante sociale e identitario. Il manifesto dei Valori di Vetrina Toscana mette al centro le relazioni: quelle tra chi produce e chi consuma, tra radici storiche e innovazione, tra paesaggio e comunità.
Una collaborazione internazionale tra Toscana e Grecia
L’iniziativa, realizzata da Toscana Promozione Turistica insieme a Greece Therapy e agli hotel ateniesi del Gruppo Electra, si inserisce nel programma dei “Simposi Etrusco-Ellenici”. Si tratta di una rete di collaborazioni per la promozione turistica che coinvolge la Calcidica, la Macedonia Centrale e le Isole Ionie.
Questo dialogo tra territori non nasce dal nulla: affonda le radici in una parentela culturale antica, quella tra gli Etruschi, popolo della Tuscia, e la civiltà greca. Un legame che attraversa millenni e che oggi si riattiva attraverso la cultura del cibo e dell’ospitalità.

Due menu per raccontare identità e contaminazione
La rappresentanza culinaria toscana è stata affidata a Roberto Lodovichi, presidente di Unione Regionale Cuochi Toscani. Il 10 dicembre ha proposto un menu dedicato alla tradizione italiana con piatti come la Pappa con il pomodoro e gli Spaghetti alla Carbonara.
La sera del 9 dicembre, invece, Lodovichi ha lavorato insieme allo chef greco Charis Zevgoulis del ristorante Metropolis, creando un menu a quattro mani ispirato alla cultura etrusca. Tra le preparazioni, il Cappuccino di Farro della Garfagnana IGP con cuore caldo di formaggi alle erbe aromatiche, sbuffi di Pecorino Toscano DOP e croissant al profumo di rosmarino con farina di Marroni del Mugello IGP. Piatti che parlano di identità ma anche di evoluzione, recuperando ingredienti centrali nell’alimentazione etrusca e reinterpretandoli con linguaggio contemporaneo.
Il racconto toscano sulla televisione greca
La narrazione dell’evento è stata curata da Francesco Tapinassi, Direttore di Toscana Promozione Turistica, e da Clara Svanera, coordinatrice delle relazioni internazionali. L’iniziativa è stata seguita in diretta dalla piattaforma televisiva greca EPT3 ERT NEWS, permettendo una diffusione capillare del messaggio.
“Rinascimento senza fine”: dalla filosofia greca a Lorenzo de’ Medici
Il claim della promozione turistica regionale, “Rinascimento senza fine”, richiama quella stagione straordinaria in cui Firenze divenne centro culturale europeo. Sotto il mecenatismo di Lorenzo de’ Medici, la città toscana si trasformò in un laboratorio filosofico dove studiosi si dedicarono allo studio di Platone e Aristotele, rinnovando un dialogo interrotto da secoli con la Grecia classica.
Come ha dichiarato Francesco Tapinassi: “È proprio sull’eu zen aristotelico, il ‘vivere bene’, che fondiamo la nostra visione della Toscana: una terra dove bellezza, armonia dei paesaggi ed eccellenza enogastronomica incarnano ancora oggi quell’aspirazione alla qualità dell’esistenza che i filosofi greci – e poi i loro interpreti fiorentini – avevano immaginato come suprema realizzazione umana.”
Vetrina Toscana: un progetto di sistema

Vetrina Toscana è un’iniziativa della Regione Toscana, realizzata in collaborazione con Unioncamere Toscana. La regia del progetto è affidata a Toscana Promozione Turistica, supportata da Fondazione Sistema Toscana. L’obiettivo è promuovere il turismo enogastronomico come esperienza culturale completa, capace di valorizzare territorio, tradizioni e qualità della vita.
