Il Consorzio è tornato a Fiera Milano con un programma importante
Il Consorzio del Parmigiano Reggiano si è presentato a Tuttofood con uno stand istituzionale nell’area più strategica dell’evento: Padiglione 1 – Stand P01. L’appuntamento, che ha riunito buyer, retailer e importatori da tutto il mondo, è diventato negli anni uno dei momenti centrali del calendario fieristico per il comparto agroalimentare. Per il Consorzio, però, questa edizione non è stata una partecipazione di routine: tra nuovi premi, sessioni formative e strumenti di retail inediti, il 2026 segna un cambio di passo nella strategia commerciale della DOP.
Export in crescita: i dati del primo trimestre 2026
Nei primi tre mesi del 2026 le esportazioni di Parmigiano Reggiano sono cresciute del +1,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, arrivando a rappresentare il 53,2% del totale dei volumi distribuiti — pari a 18.852 tonnellate. Un dato che consolida la tendenza già emersa nel 2025, anno in cui, per la prima volta nella storia del Consorzio, la quota export ha superato le vendite domestiche, attestandosi al 50,5% del totale (74.980 tonnellate). Il mercato internazionale non è più una variabile di supporto: è diventato il motore principale della filiera.
Nascono i Trade Awards: premiare chi fa crescere la DOP
Una delle novità più rilevanti di questa edizione è il debutto dei Trade Awards, un sistema di premi istituito per la prima volta con l’obiettivo di valorizzare il contributo dei consorziati che si distinguono nella promozione e nello sviluppo commerciale del Parmigiano Reggiano — sia in Italia che all’estero. Le categorie premiate sono quattro:
Miglior Progetto Visibilità (comunicazione e brand awareness)
Miglior Progetto Formazione (attività dell’Accademia del Parmigiano Reggiano)
Miglior Progetto Mercato Emergente (sviluppo in aree ad alto potenziale)
Miglior Progetto Ho.Re.Ca. (iniziative rivolte alla ristorazione professionale)
L’iniziativa non è isolata: nel 2025 il Consorzio ha destinato circa un milione di euro a progetti di crescita commerciale e rafforzamento della presenza sui mercati. I Trade Awards sono la componente più visibile di questa strategia strutturata di supporto alla filiera.
L’Accademia Parmigiano Reggiano: formazione come leva strategica
Con oltre 700 dipendenti formati in più di 20 grandi catene della GDO distribuite in 10 Paesi, l’Accademia Parmigiano Reggiano si è affermata come uno dei progetti più efficaci nell’ambito dell’internazionalizzazione della DOP. A Tuttofood, il Consorzio ha proposto quattro sessioni di formazione in lingua inglese, aperte a buyer e distributori esteri, con degustazioni verticali guidate su diverse stagionature:
Presso la Hall 3, aula BETA3 oltre le varie sessioni, è stata dedicata una sessione esclusiva a una delegazione cinese, a conferma dell’attenzione crescente del Consorzio verso i mercati asiatici.
Il ministro Lollobrigida premia i formatori dell’Accademia

Nell’Auditorium del Centro Congressi Stella Polare, il Forum Internazionale della Cucina Italiana è stato il palcoscenico di un riconoscimento ufficiale di rilievo. Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida ha consegnato uno speciale patch — quello della “Cucina italiana patrimonio immateriale dell’Unesco” — ai formatori dell’Accademia Parmigiano Reggiano. Un gesto che va oltre la cerimonia: sancisce il ruolo di questi professionisti come custodi di una tradizione casearia di circa nove secoli, e come ambasciatori del Made in Italy alimentare nel mondo.
Il “perfect shelf”: uno strumento concreto per la GDO
Tra le anteprime di questa edizione ha spiccato il progetto del “perfect shelf”: un retail tool kit pensato per definire un’area espositiva ideale, capace di rendere il Parmigiano Reggiano immediatamente riconoscibile sullo scaffale. Più che un’iniziativa estetica, si e trattato di uno strumento di dialogo strategico con le catene distributive: il Consorzio punta a personalizzare la presenza nei punti vendita per rafforzare l’identità della DOP direttamente nel luogo in cui avviene la scelta d’acquisto.
I Casello d’Oro Awards e l’apertura della forma allo stand
Ogni giornata fieristica ha visto la presenza di caseifici della DOP allo stand istituzionale. Al Casello d’Oro Awards, il premio che ogni anno riconosce i 12 caseifici vincitori dei Palii del Parmigiano Reggiano — nel 2025 la cerimonia si è tenuta al Real Casino di Madrid. I caseifici ospiti sono stati:
Caseificio Croce
Oratorio San Giorgio
4 Madonne Caseificio dell’Emilia (stabilimenti di Lesignana e Valsamoggia)
La voce del presidente Nicola Bertinelli

Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, ha inquadrato così la partecipazione a Tuttofood:
«TUTTOFOOD rappresenta un palcoscenico fondamentale per dialogare con i grandi player globali e consolidare il valore della nostra filiera. Con i Trade Awardsvogliamo riconoscere in modo tangibile l’impegno degli operatori commerciali che sviluppano con noi progettualità innovative, mentre le masterclass dell’Accademia confermano quanto la formazione sia una leva strategica per l’internazionalizzazione. Infine, il riconoscimento ai nostri formatorida parte del ministro Francesco Lollobrigida ci riempie di orgoglio, perché dimostra come il Parmigiano Reggiano sia un portabandiera insostituibile del saper fare italiano e un patrimonio identitario per tutto il Paese».
