Donori, dieci anni di Terra Accogliente

Donori, dieci anni di Terra Accogliente

Dal 2 all’11 ottobre il paese sardo celebra il decennale della manifestazione con incontri, degustazioni, cultura e artigianato. Al centro il patrimonio enogastronomico della Sardegna e le persone che lo custodiscono.


Dieci anni per raccontare un territorio attraverso ciò che produce, ciò che cucina e soprattutto attraverso le persone che ne custodiscono i saperi.
È questo il traguardo di Donori Terra Accogliente, la manifestazione che dal 2 all’11 ottobre torna nel paese del Parteolla, siamo nel cuore produttivo della Sardegna, con un’edizione speciale dedicata alla cultura del cibo, alle tradizioni e all’incontro con produttori e comunità.


Il programma avrà il suo momento centrale venerdi 9, sabato 10 e domenica 11 ottobre, attraverso un percorso tra enogastronomia, paesaggio, memoria e artigianato. che invita a conoscere ciò che sta dietro un formaggio, un vino, un pane o una ricetta: il lavoro, i luoghi, le tecniche e le storie che li rendono parte dell’identità di un territorio.


La manifestazione, fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, prenderà il via venerdì 2 ottobre a Cagliari con l’anteprima “Aspettando Donori Terra Accogliente”, dalle 17 alle 19 alla Salsamenteria di via Sonnino.

L’appuntamento, riservato a giornalisti e operatori del settore, sarà curato da Le Strade del Gusto e proporrà una degustazione guidata con formaggi, vini, olio, miele, confetture e mirto delle aziende coinvolte. A raccontare le produzioni saranno direttamente i produttori, affiancati dall’esperto di formaggi Michele Cherchi.

Da domenica 4 ottobre il programma si sposterà a Donori, con la X Gran Fondo Pro Loco tra sterrati, vigneti e uliveti. Mercoledì 7, al Monte Granatico, sarà presentato il libro di Giovanni Battista Madeddu Vida de su thaumaturgu Santu Giorgi Obispu de Suelli.


Tra gli appuntamenti del decennale, quello di venerdì 9 ottobre, alle 18 al Monte Granatico, offre una particolare occasione per riflettere sul rapporto tra alimentazione, cultura e territorio. Sarà presentata l’Enciclopedia Enogastronomica della Sardegna di Alessandra Guigoni, in un incontro curato da Cristina Mamusa di Le Strade del Gusto.

L’opera raccoglie prodotti, ricette e produzioni dell’isola inserendoli in un quadro più ampio, nel quale la gastronomia diventa anche strumento per leggere la storia e la cultura materiale della Sardegna. Un patrimonio che non si esaurisce nelle specialità più conosciute, ma comprende gesti, conoscenze e produzioni legate ai diversi territori dell’isola. È una prospettiva che si lega bene alla filosofia di Donori Terra Accogliente: conoscere un alimento significa anche conoscere il luogo nel quale nasce e le persone che ne hanno tramandato la lavorazione.


Sabato 10 ottobre il Monte Granatico ospiterà due Atelier del Gusto, entrambi condotti da Cristina Mamusa. Il primo, dalle 16.30 alle 18, sarà dedicato all’olio extravergine di oliva, con tre formaggi accompagnati da miele e confetture. Il secondo, dalle 18.30 alle 20, proporrà tre vini in abbinamento a tre formaggi, lavorando su struttura, intensità e aromaticità. Gli atelier saranno a pagamento, con quota di 15 euro e 15 posti disponibili per ciascun incontro.


La domenica sarà invece la giornata in cui Donori aprirà completamente le proprie porte ai visitatori. Si comincerà alle 7.30 con la camminata verso la miniera di S’Ortu Becciu, mentre dalle 10 saranno aperti gli spazi espositivi dedicati alle produzioni enogastronomiche e all’artigianato.
Il programma attraverserà diversi luoghi del paese.

A Casa Cocco sarà possibile assistere alla lavorazione del giunco e del fieno nell’appuntamento dedicato alla cestineria; alla Casa Comunale saranno esposti gli abiti tradizionali del Gruppo Folk San Giorgio di Donori. Al forno sociale torneranno invece la preparazione e la cottura del pane tradizionale.
Ci sarà spazio anche per la memoria della comunità, con la mostra “S’Ortu Becciu Memorie di Miniera”, e per il racconto delle tradizioni attraverso “La storia delle cose e delle mani”, al Monte Granatico, con Gianluca Medas.
E naturalmente sarà protagonista la cucina. Le Meris de domu ossia le “padrone di casa” — con la loro bella manualità e conoscenza delle ricette della tradizione — proporranno alcune preparazioni della tradizione locale, tra cui sa simbua fritta cun lardu, sa minestra de tamata e su gattò, lo squisito croccante di mandorle. 

Dalle 13 associazioni, produttori ed espositori accoglieranno il pubblico per la degustazione dei piatti e delle produzioni del territorio.
Il pomeriggio domenicale sarà dedicato anche alle famiglie e alle tradizioni artistiche: dalle attività per i bambini alle lavorazioni tessili, dalla danza al canto. In piazza Italia saranno presentati scialli e stole con ricami a mano, mentre il Coro Polifonico Sa Defenza di Donori, diretto dal maestro Alessio Pilloni, proporrà un’esibizione itinerante. La musica sarda accompagnerà quindi il pubblico verso la serata conclusiva, affidata alle 21, in piazza ai Caduti, al concerto degli Zirichiltaggia, tributo a Fabrizio De André.
La decima edizione di Donori Terra Accogliente è inserita nell’itinerario turistico-culturale TerrAccogliente, progetto di Città della Terra Cruda. Durante la manifestazione saranno inoltre utilizzati materiali compostabili e sarà promossa la raccolta differenziata.