Wine Trekking nel Mandrolisai: il gran finale

Wine Trekking nel Mandrolisai: il gran finale

Wine Trekking nel Mandrolisai, gli studenti dell’Istituto Agrario di Sorgono custodi del paesaggio e dell’eccellenza enologica.

Si è chiusa con passione all’Istituto Agrario “F.lli Costa Azara” di Sorgono l’edizione 2026 del corso di Wine Trekking, un percorso formativo di cinque mesi che ha unito paesaggio, tradizione vitivinicola e comunicazione.

Guidati dall’esperta di enoturismo Nadia De Santis e dalla Direttrice delle Cantina la Prof.ssa Maristella Zedde, gli studenti hanno alternato lezioni teoriche a uscite pratiche, progettando un vero itinerario enoturistico in sei tappe, dall’accoglienza in vigneto alla degustazione in cantina.

Cuore del progetto è il Mandrolisai, riconosciuto come “Paesaggio Storico Policulturale” e custode di vitigni autoctoni come Cannonau, Monica e Bovale Sardo. Grazie al vigneto sperimentale dell’Istituto, seguito scientificamente da AGRIS con il ricercatore Luca Demelas, la scuola è diventata un laboratorio attivo per la produzione di materiali certificati e nuove sperimentazioni enologiche.

Comprensibile orgoglio per i vini firmati dall’Istituto: “Ischente” (in sardo “artigiano apprendista”), che ha conquistato il massimo riconoscimento al Vinitaly 2025 con l’IGT Isola dei Nuraghi 2023 e il 2° premio al Concorso “Bacco e Minerva” 2026 con il Mandrolisai DOC 2024.

Momento fondamentale della formazione è stata la visita alla Cantina Quartomoro di Sardegna, a Marrubiu nell’oristanese, dove la titolare Luciana Baso ha illustrato agli studenti le tecniche di spumantizzazione e l’accoglienza enoturistica in azienda.


La conclusione del corso di Wine Trekking ha coinciso con la chiusura del progetto POC inserito nel Piano Coesione Italia_21-27_Scuola e Competenze e del progetto Interreg FESAIBLE_“Economia sostenibile e comunità attive per la tutela della biodiversità” portato avanti dalla Provincia di Nuoro e con la partecipazione della Prof.ssa Silvia Serreli docente di Tecnica Urbanistica e Pianificazione Territoriale presso l’Università di Sassari.

«Oggi avete dimostrato di essere i veri custodi di questo territorio – ha detto De Santis agli studenti –. Avete saputo progettare, raccontare e vivere il wine trekking con responsabilità ed entusiasmo». Un messaggio che conferma: il futuro del Mandrolisai è già nelle mani giuste con i futuri custodi del paesaggio e dell’eccellenza enologica.