Gli Stati Uniti rimangono il mercato di riferimento estero della Dop
Reggio Emilia, 24 giugno 2026 – I numeri parlano chiaro, gli Stati Uniti si riconfermano come primo mercato per il Consorzio Del Parmigiano Reggiano, con un incremento delle esportazioni nei primi cinque mesu pari al 2,5%, rispetto allo stesso periodo del 2025, arrivando a circa 7.000 tonnellate. Un dato che il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha scelto di portare direttamente a New York, dove nei prossimi giorni presenterà la propria strategia di sviluppo per il Nord America e incontrerà i protagonisti della filiera alimentare statunitense.
Incertezze economiche, pressioni inflazionistiche e
Il contesto non è semplice: incertezze economiche, pressioni inflazionistiche e il tema dei dazi pesano sull’intero comparto agroalimentare. Nonostante questo, il Parmigiano Reggiano continua a mostrare un posizionamento solido, al punto che il Consorzio ha raddoppiato gli investimenti in comunicazione destinati al mercato americano. La domanda resta sostenuta da consumatori che riconoscono il valore del prodotto, ne apprezzano autenticità e qualità, e che continuano a sceglierlo anche quando il quadro economico generale è meno favorevole. Una fedeltà che racconta bene il ruolo della Dop come prodotto premium e come riferimento del Made in Italy agroalimentare negli Stati Uniti.
I dati
Nel 2025 gli Stati Uniti si erano già confermati come primo mercato estero della denominazione, contribuendo alla crescita di una filiera che ha raggiunto un giro d’affari al consumo di 3,96 miliardi di euro, con una produzione superiore a 4,19 milioni di forme e un export pari a oltre il 50% del totale commercializzato. I primi mesi del 2026 proseguono su questa linea: tra gennaio e maggio l’export verso gli Stati Uniti segna un +2,5%, un risultato che conferma la solidità della domanda anche in un contesto reso instabile dalle tensioni commerciali internazionali.
Il Summer Fancy Food Show apre le porte al Javits Center
Il Consorzio sarà presente al Summer Fancy Food Show, l’appuntamento più importante dedicato al settore specialty food in Nord America, in programma al Javits Center di New York dal 28 al 30 giugno. Ogni edizione della manifestazione attira migliaia di buyer, distributori, retailer, importatori, operatori della ristorazione e giornalisti, rendendola uno dei punti di riferimento per l’industria alimentare internazionale. Il Parmigiano Reggiano accoglierà operatori e stakeholder nel proprio spazio espositivo, il Booth 2818, dove sono previsti incontri, degustazioni e momenti di approfondimento dedicati alla denominazione.
“Inside Parmigiano Reggiano’s US growth”: l’evento di One Vanderbilt
Il momento centrale della presenza a New York sarà l’evento istituzionale “Inside Parmigiano Reggiano’s US growth”, in programma il 28 giugno presso One Vanderbilt. L’incontro riunirà oltre 100 rappresentanti del retail, della distribuzione, delle associazioni di categoria, delle istituzioni e dei media americani e italiani.
Tra i partecipanti figurano alcuni dei principali operatori del mercato nordamericano, insieme a importatori, distributori, rappresentanti della business community italo-americana, associazioni di settore e stakeholder istituzionali. È prevista anche la presenza di esponenti delle istituzioni italiane e nordamericane, segno del peso economico, culturale e strategico che il Parmigiano Reggiano ha assunto nelle relazioni tra Italia e Nord America.
L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa è condividere la visione del Consorzio per i prossimi cinque anni e confrontarsi con i principali attori del mercato sulle strategie utili ad accelerare la crescita della Dop in Nord America. Al centro della discussione: la costruzione della domanda e della rilevanza culturale del marchio, l’espansione della disponibilità del prodotto nei punti vendita, l’educazione del consumatore, il valore delle produzioni autentiche e il ruolo della collaborazione tra produttori, distributori, retailer e istituzioni.
Ai lavori partecipano anche l’Italian Trade Agency (ICE) e la National Italian American Foundation (NIAF), coinvolte nel confronto sulla rilevanza culturale del marchio, sullo sviluppo della categoria premium specialty cheese, sull’educazione del consumatore e sul valore economico delle produzioni autentiche nel mercato nordamericano.
Le parole di Nicola Bertinelli
Le parole di Nicola Bertinelli

«Il nostro obiettivo non è semplicemente esportare più Parmigiano Reggiano», dichiara Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, «ma costruire valore insieme ai nostri partner americani. Vogliamo che il Parmigiano Reggiano sia sempre più riconosciuto come simbolo autentico del Made in Italy e parte integrante della cultura gastronomica contemporanea. Per riuscirci occorre lavorare contemporaneamente sulla domanda, sulla disponibilità del prodotto, sulla formazione e sulla tutela dell’autenticità».
Parmigiano Reggiano USA Corporation e la sfida di lungo periodo
Dentro questa strategia si inserisce anche la Parmigiano Reggiano USA Corporation, costituita nel 2024 per rafforzare la presenza del Consorzio sul mercato nordamericano attraverso attività di formazione, informazione, supporto al trade, tutela della denominazione e dialogo con gli stakeholder locali. Per il Consorzio del Parmigiano Reggiano, il Nord America rappresenta oggi il più importante mercato di crescita fuori dall’Europa, una prospettiva che richiede investimenti di lungo periodo e una collaborazione stretta tra produttori, distributori, retailer e istituzioni. L’obiettivo è creare valore lungo tutta la filiera e consolidare il ruolo del Parmigiano Reggiano come una delle icone più riconosciute del Made in Italy nel mondo.
