Incontro in municipio per la proposta “Diritto a Stare Bene”

Questa mattina, lunedì 14 luglio 2025, il Sindaco Michele Guerra ha ricevuto presso il municipio di Parma i promotori della proposta di legge di iniziativa popolare denominata “Diritto a Stare Bene”. All’incontro hanno partecipato Francesco Maesano e il professor Paride Braibanti, figure di riferimento dell’iniziativa che mira a trasformare il panorama della salute mentale in Italia.
L’incontro rappresenta un momento significativo per la città di Parma, che si posiziona come sostenitrice di un progetto ambizioso destinato a rivoluzionare l’approccio pubblico al benessere psicologico dei cittadini.
Le dichiarazioni del Sindaco Michele Guerra
Durante l’incontro, il Sindaco Michele Guerra ha espresso pieno sostegno all’iniziativa, sottolineando l’importanza del tema nella società contemporanea. “La raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare ‘Diritto a Stare Bene’ rientra in un progetto che centra perfettamente uno dei grandi temi della nostra contemporaneità. Viviamo in un mondo sopraffatto da stimoli che ci arrivano da ogni parte, da luoghi reali e sempre più da spazi virtuali e che toccano in profondità la nostra psiche, la nostra identità, la nostra capacità di stare in relazione con gli altri, creando anche dei gravi sentimenti di malessere che investono ogni età, ogni categoria. Se fosse possibile avere il supporto pubblico che serve dal punto di vista psicologico rispetto a questi temi, la società sarebbe migliore, sia dal punto di vista della convivenza sociale, che dello sviluppo culturale, economico e lavorativo. La proposta di legge mette sul tavolo un tema importante per l’Italia, già sviluppato in altri Paesi europei. Auguro, quindi, che la raccolta firme possa avere un ampio successo”.
Come partecipare alla raccolta firme
Francesco Maesano ha fornito le informazioni pratiche per chi desidera sostenere l’iniziativa. Per firmare la proposta di legge, i cittadini possono fare riferimento a: info@dirittoastarbene.it oppure visitare il sito web https://dirittoastarebene.it/.
Queste piattaforme digitali rappresentano il principale canale di comunicazione per raggiungere i cittadini e facilitare la partecipazione all’iniziativa su scala nazionale.
Obiettivi del progetto “Diritto a Stare Bene”
Il progetto si propone di istituire una rete psicologica pubblica, gratuita e accessibile, riconoscendo il benessere psicologico come un diritto fondamentale e un bene collettivo da garantire a tutte e tutti i cittadini italiani.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il supporto psicologico non può essere considerato un privilegio di pochi, ma deve diventare un servizio universale al pari di altri diritti sanitari fondamentali.
Servizi previsti dalla proposta di legge
L’intento della proposta è di offrire servizi di supporto psicologico gratuiti e capillari su tutto il territorio nazionale, articolati in diversi contesti specifici:
- Infanzia, adolescenza e genitorialità: supporto alle famiglie e ai giovani nelle fasi più delicate della crescita
- Lavoro: assistenza psicologica nei luoghi di lavoro per contrastare stress e burnout
- Sport: supporto agli atleti e alle associazioni sportive
- Ospedali: integrazione dei servizi psicologici nelle strutture sanitarie
- Persone con disabilità e anziane: assistenza specializzata per le fasce più vulnerabili
- Carceri: supporto psicologico per il reinserimento sociale
- Situazioni di emergenza: interventi psicologici durante crisi e calamità
Traguardo delle 50.000 firme
La campagna di raccolta firme si pone l’obiettivo ambizioso di raggiungere 50.000 sottoscrizioni, soglia necessaria per presentare ufficialmente la proposta di legge al Parlamento italiano.
Questo traguardo rappresenta solo l’inizio di un percorso che potrebbe trasformare radicalmente il sistema di welfare italiano, introducendo il concetto di salute mentale come pilastro fondamentale del benessere collettivo.
L’iniziativa si inserisce in un contesto europeo dove diversi Paesi hanno già implementato sistemi simili, dimostrando l’efficacia dell’approccio preventivo e del supporto psicologico diffuso nella costruzione di società più equilibrate e resilienti.