
La pasta con ripieno di pesce, fa parte di un angolo del banco frigo che sta ottenendo particolare interesse e successo da parte dei consumatori. Nonostante sia molto ricercato e richiesto, lo scaffale offre sempre poche proposte di scelta e viste le interessanti prospettive, da ottobre 2026 si inserisce anche Fini Pasta Fresca, che porta sul mercato due referenze pensate per pubblici diversi: un gusto riconoscibile da un lato, una proposta più ricercata dall’altro.
Una ricetta per tutti, una per intenditori
Il debutto nel pesce avviene con due prodotti complementari: i Ravioli al Salmone Affumicato Antica Bottega, pensati per un pubblico ampio, e i Girasoli ai Gamberi e Scorzette di Limone firmati Le Ricette Italiane Gourmet, rivolti a chi cerca un abbinamento meno scontato. La logica alla base della doppia proposta è chiara: presidiare sia il gusto più conosciuto e trasversale del salmone, sia un’esperienza più distintiva legata al gambero e agli agrumi.
Il salmone affumicato, protagonista della linea Antica Bottega

Il salmone affumicato è oggi l’ingrediente che, all’interno del ripieno di pesce, sta crescendo di più, ed è su questa spinta che nasce la prima delle due novità. Il ripieno dei Ravioli al Salmone Affumicato Antica Bottega punta su una quantità generosa di salmone, reso morbido dall’unione con ricotta e panna, in una ricetta che privilegia la pulizia degli ingredienti più che la loro quantità. A completare il prodotto, la sfoglia ruvida e porosa che da tempo contraddistingue le proposte Fini, realizzata con farine e uova 100% italiane e pensata per trattenere meglio il condimento. La referenza sarà in vaschetta da 250 grammi, con un prezzo al pubblico indicativo di 3,49 euro, disponibile da ottobre 2026.
Gamberi boreali e limone per Le Ricette Italiane Gourmet

La seconda novità guarda invece a un consumatore che cerca qualcosa di meno abituale. I Girasoli ai Gamberi e Scorzette di Limone portano nella linea Le Ricette Italiane Gourmet i gamberi boreali, scelti per la consistenza tenera e il gusto delicatamente dolce della loro carne, abbinati alle scorzette di limone in una combinazione che richiama gli accostamenti tipici dei ristoranti di pesce. Anche qui il ripieno resta cremoso grazie a ricotta e panna, con pochi ingredienti selezionati e la stessa sfoglia ruvida e porosa a base di farine e uova italiane. Il prezzo al pubblico indicativo è di 3,69 euro per la vaschetta da 250 grammi, con lancio da ottobre 2026.
Una filosofia comune dietro due prodotti diversi
Al di là delle differenze di posizionamento, le due referenze condividono lo stesso approccio produttivo che da sempre guida Fini Pasta Fresca: ricette con pochi ingredienti, attenzione alla materia prima, ripieni cremosi e una sfoglia riconoscibile per la sua ruvidezza e porosità. Una scelta che permette all’azienda di coprire contemporaneamente due fasce di consumo, senza perdere la propria identità produttiva.
Chi è il Gruppo dietro il marchio Fini
Il Gruppo Fini SpA, società interamente italiana controllata da Holding Carisma, ha una storia che parte da lontano: nel 1912 nasce a Modena come salumeria-gastronomia, per trasformarsi nel tempo nell’attuale pastificio, che oggi conta oltre 100 dipendenti ed esporta i propri prodotti in 30 Paesi nel mondo. Il marchio FINI porta pasta fresca ispirata alla tradizione emiliana sia in Italia sia all’estero. Al Gruppo appartiene anche Le Conserve della Nonna, linea dedicata a passate, sughi, condimenti e confetture preparati secondo ricette tradizionali delle diverse regioni italiane.