Dal 23 al 27 agosto 2026 Vieste, in provincia di Foggia, diventa per una settimana un punto di riferimento per chi si occupa di olio extravergine e olive da tavola. È la decima edizione de La Settimana dell’Olio, e quest’anno il Concorso Nazionale Ercole Olivario porta in Puglia due appuntamenti pensati per il ciclo “Ercole Olivario Pop“, il percorso nato per avvicinare il pubblico alla cultura dell’olio di qualità e alle produzioni olivicole del territorio.
Una settimana per raccontare l’olio, tra assaggi e confronto
Il ciclo Ercole Olivario Pop nasce con l’idea di parlare di olio e olive da tavola non solo agli addetti ai lavori, ma anche a chi le porta in tavola ogni giorno senza conoscerne fino in fondo la storia. A Vieste, tra le sere d’agosto e Piazza Marina Piccola, prendono forma due momenti distinti: un assaggio guidato e un dibattito pubblico, entrambi dedicati alle produzioni olivicole italiane e alle loro prospettive sui mercati nazionali e internazionali.
Martedì 25 agosto, gli assaggi delle olive premiate
Il primo dei due incontri è fissato per martedì 25 agosto, dalle ore 20 alle 21.30, in Piazza Marina Piccola a Vieste. Protagoniste della serata sono le olive da tavola vincitrici della V edizione del concorso “Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola” 2025. A guidare il pubblico tra le caratteristiche organolettiche e i legami con i territori di origine di ogni produzione premiata sarà Martina Bacceli, Vicecapo Panel del Concorso Nazionale “Ercole Olivario – Olive da Tavola”. È un’occasione per avvicinarsi a un prodotto che rappresenta una componente importante della tradizione olivicola italiana, spesso meno raccontato rispetto all’olio extravergine ma capace di trovare, attraverso qualità e valorizzazione, nuove opportunità di mercato.

Giovedì 27 agosto, la sfida dei mercati internazionali
Due giorni dopo, giovedì 27 agosto alle ore 21.00, sempre in Piazza Marina Piccola, il talk “L’olio extravergine di oliva e le olive da tavola: la sfida dei mercati internazionali” affronta un tema che riguarda da vicino produttori, cooperative e aziende del settore: come competere fuori dai confini nazionali senza perdere l’identità dei territori di origine. A moderare l’incontro sarà la giornalista Danila Paradiso, che darà voce a rappresentanti del mondo istituzionale, produttivo e associativo legato all’olivicoltura italiana.
Chi sale sul palco
Al talk di giovedì partecipano Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria, l’ente che organizza il Concorso Nazionale Ercole Olivario; Gisella Naturale, Senatrice e Presidente dell’Intergruppo parlamentare per lo sviluppo e la valorizzazione del settore olivicolo-oleario; Alessandro Del Zompo, Assessore alle Politiche agricole del Comune di Vieste; Martina Bacceli, di nuovo presente in veste di Vicecapo Panel; Mariella Cerullo, responsabile marketing e pubbliche relazioni di Oleificio Zucchi e Vicepresidente di Federolio; Nicola Ruggiero, Presidente di Oliveti d’Italia; Antonio Mitrione, produttore di olive da tavola e olio del Gargano con esperienza diretta sui mercati esteri; e Sabrina Pupillo, tecnologa alimentare e direttrice organizzativa de La Settimana dell’Olio. Un gruppo di voci diverse per formazione e ruolo, che nella stessa serata mettono a confronto la prospettiva istituzionale, quella produttiva e quella della comunicazione.

Le parole di chi organizza
A spiegare il senso della presenza dell’Ercole Olivario a Vieste è Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria:
«La presenza dell’Ercole Olivario alla Settimana dell’Olio di Vieste rappresenta un’ulteriore occasione per promuovere la conoscenza delle eccellenze olivicole italiane e per mettere in relazione territori, produttori e operatori del settore. La qualità delle produzioni italiane, tanto nell’olio extravergine quanto nelle olive da tavola, deve essere accompagnata da una sempre maggiore capacità di valorizzazione e di apertura verso i mercati internazionali».
Un percorso più ampio, tra produttori e pubblico
La tappa di Vieste si inserisce in un percorso di promozione delle produzioni olivicole e olearie italiane che il Concorso porta avanti da anni, rivolgendosi non solo agli operatori del settore ma anche al pubblico e ai consumatori che, sempre più spesso, vogliono sapere cosa c’è dietro una bottiglia d’olio o un vasetto di olive. Tra assaggi guidati e confronto pubblico, gli appuntamenti di agosto a Vieste raccontano proprio questo: un settore che prova a farsi conoscere meglio, in Italia e oltre.
