Le donne operate al seno corrono un rischio più alto di subire violenza di genere. Lo rivela un’indagine nazionale di Andos, illustrata dalla presidente Flori Degrassi al convegno “Prendersi cura oltre la cura”, organizzato a Ferrara dalle Aziende sanitarie ferraresi (Servizio Formazione) e da Andos con il patrocinio del Comune.

Andos: servono percorsi di sostegno
“Questo è uno degli elementi – ha detto Degrassi – che pesa psicologicamente su queste pazienti che hanno bisogno, oltre alla cura vera e propria, di percorsi di sostegno a tutto campo. Ed è per questo motivo che trovo molto appropriato il titolo di questo evento”. “Siamo molto lieti di ospitarla – ha aggiunto Marcella Marchi, presidente Andos Ferrara – e siamo molto contente di avere la sala piena. E’ una ulteriore riprova che l’umanizzazione dei percorsi di cura è un tema molto sentito, attuale ed urgente”.
Coletti: la persona al centro
“Prendersi cura oltre la cura è un titolo evocativo – ha a sua volta dichiarato l’assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie Cristina Coletti nel portare i propri saluti istituzionali -, che richiama il valore di un’assistenza capace di andare oltre la dimensione strettamente clinica, mettendo al centro la persona con cure sempre più improntate sull’umanizzazione. Un impegno che le Aziende Sanitarie Ferraresi e ANDOS promuovono attraverso la prevenzione, contribuendo a diffondere una cultura della cura sempre più attenta anche agli aspetti umani, psicologici e relazionali della malattia. Come Amministrazione comunale sosteniamo convintamente iniziative come questa, che valorizzano il lavoro dei professionisti sanitari e delle associazioni e ricordano quanto sia importante accompagnare le donne non soltanto nelle terapie, ma in tutto il percorso di cura”.

Da Ottobre Rosa al 25 novembre
La direttrice del Distretto Centro Nord Marilena Bacilieri ha ricordato che il convegno chiude le iniziative dell’Ottobre Rosa ferrarese e apre quelle contro la violenza di genere in vista del 25 novembre, due temi che riguardano entrambi la tutela della donna e la parità.
La tavola rotonda
Alla tavola rotonda su novità cliniche e umanizzazione delle cure hanno parlato Simona Bonazza (chirurgia senologica), Luana Calabrò (immunoterapia), Antonio Stefanelli (radioterapia) e Luigi Grassi (psico-oncologia), tutti dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e dell’Università di Ferrara. Antonella Negri dell’Università di Urbino ha parlato della donna nella letteratura tra miti e stereotipi, mentre Rosa Maria Gaudio ha chiuso con i temi medico-legali, dal consenso al diritto all’oblio oncologico. Tra un intervento e l’altro, la musica dei violinisti Julie Shepherd e William Fei e del violoncellista Sandro Pasqual.

Foto: Comune di Ferrara
