Martedì 3 novembre 2026 alle 17:00 la sala Agnelli della biblioteca Ariostea (via Scienze 17, Ferrara) ospita la presentazione del libro di Lucia Felici dedicato a Olimpia Fulvia Morata, “Una vita tra Rinascimento e Riforma”. Dialoga con l’autrice Antonella Cagnolati, mentre Luca Paoletti legge alcuni brani.
L’ultimo appuntamento del Cinquecentenario
La presentazione chiude gli eventi culturali per il Cinquecentenario della nascita di Olimpia Morata. Chi non può esserci può seguirla in diretta video sul canale YouTube Archibiblio web.
Chi era Olimpia Morata
Celebrata come un “miracolo del suo secolo”, Olimpia Morata si formò negli studi classici a Ferrara, alla corte di Renata di Francia, duchessa d’Este, di orientamento protestante. Abbracciò la Riforma, sposò un medico luterano e con lui emigrò a Schweinfurt, in Franconia, per vivere liberamente la propria fede e scrivere poesia. Divenne un riferimento per umanisti e riformatori europei, tanto che le fu offerta una cattedra di greco all’Università di Heidelberg, la prima a una donna. Sfuggita a fatica alle guerre di religione, morì a ventinove anni. I suoi scritti, pubblicati a Basilea dall’umanista Celio Secondo Curione, le diedero fama europea. Il volume ripercorre la sua vita raccontandola in prima persona.
L’autrice
Lucia Felici insegna Storia Moderna e Storia della Riforma e della Controriforma all’Università di Firenze, dove coordina il Master “Narrare la storia”. Tra i suoi libri Giovanni Calvino e l’Italia (2010), Senza frontiere: l’Europa di Erasmo (1538-1600) (2021) e La riforma protestante nell’Europa del Cinquecento (2023). Informazioni: biblioteca Ariostea, tel. 0532 418200.
Foto: Comune di Ferrara
