Spirits & Colori porta il gin d’autore e i distillati di ricerca al Roma Bar Show

Spirits & Colori porta il gin d’autore e i distillati di ricerca al Roma Bar Show

Il modo di bere al banco sta cambiando, e con esso cambia anche il modo in cui i distributori pensano il proprio catalogo. Per Spirits & Colori il Roma Bar Show, in programma alla Nuvola dal 14 al 15 settembre, è l’occasione per mettere in fila non solo etichette, ma un’idea precisa di come si costruisce un portafoglio: scegliere marchi capaci di distinguersi, sostenerli con la formazione e aiutare chi lavora dietro al bancone a trasformarli in nuove occasioni di consumo.

Un nuovo palcoscenico alla Nuvola di Roma

Rispetto all’edizione di maggio 2025, ospitata al Palazzo dei Congressi, quest’anno la manifestazione cambia sede e calendario, spostandosi a settembre alla Nuvola di Roma. Un cambiamento che, per Spirits & Colori, si traduce in uno spazio più ampio per raccontare la propria proposta: non un semplice elenco di prodotti, ma un modello di distribuzione costruito attorno alla selezione dei brand, all’accompagnamento nella loro crescita e al supporto concreto ai clienti nel trasformarli in nuove occasioni di consumo.

Filippo Sisti e la mixology al centro dello stand

Tra gli appuntamenti più attesi c’è la finale della Hayman’s Competition, ospitata direttamente allo stand dell’azienda insieme a un ricco calendario di attività dedicate alla miscelazione. A guidare l’area bar sarà Filippo Sisti, Mixology Expert di Spirits & Colori, che porterà una selezione di cocktail nati dal lavoro di consulenza che l’azienda svolge quotidianamente con i propri clienti. L’idea è semplice ma concreta: far vedere come i distillati possano essere usati in miscelazione, mettendo in luce caratteristiche e identità di ciascuna referenza e dando ai bartender strumenti utili per costruire proposte nuove.

La formazione come motore del lavoro quotidiano

Gabriele Rondani

“La formazione è diventata una parte sempre più importante del nostro lavoro — spiega Gabriele Rondani, Direttore Commerciale e Marketing di Spirits & Colori — perché un nuovo prodotto ha valore per il mercato quando chi lo propone al consumatore sa anche raccontarlo e utilizzarlo. Per questo affianchiamo alla selezione dei brand un’attività sempre più strutturata di formazione e consulenza”.

Grazie al lavoro di Filippo Sisti e degli area manager, l’azienda forma oggi oltre 140 agenti in tutta Italia, trasferendo competenze sull’uso dei prodotti e sulle possibilità offerte dalle diverse referenze.

Filippo Sisti

Un fatturato che cresce grazie ai nuovi brand

I numeri della prima parte del 2026 raccontano bene la direzione presa dall’azienda: il 45% del fatturato realizzato nell’anno proviene da brand lanciati negli ultimi due anni, a fronte di una crescita complessiva pari al +2,5%. Un dato che dice quanto l’innovazione del portafoglio stia pesando sempre di più, senza però mettere in discussione la solidità dei marchi storici. La selezione e il lancio di nuovi brand diventano così uno dei motori attraverso cui costruire crescita e valore.

Il ritorno dei brown spirits

Al Roma Bar Show ampio spazio sarà dedicato anche ai brown spirits, segmento che guadagna terreno proprio in vista della parte finale dell’anno, tradizionalmente più favorevole ai consumi di whisky, rum e delle altre referenze affinate in botte.

Hayman’s Gin, tra storia e innovazione

Tra i marchi su cui l’attenzione sarà maggiore c’è Hayman’s Gin, distilleria londinese con radici che affondano nell’Ottocento e che ha avuto un ruolo importante nella riscoperta della tradizione del gin britannico. Accanto ai London Dry più classici, la distilleria continua a sviluppare nuove interpretazioni, dal Peach & Rose Cup allo Small Gin, fino alle più recenti proposte alcohol-free.

“Hayman’s rappresenta bene quello che cerchiamo in un brand — sottolinea Gabriele Rondani — una storia importante e la capacità di continuare a innovare. È un marchio che non vive di nostalgia e che dimostra come la tradizione possa essere un punto di partenza, non un punto di arrivo”.

La finale della Hayman’s Competition, in programma allo stand G01 lunedì alle ore 17, sarà quindi uno degli appuntamenti più importanti della manifestazione.

Meno referenze, più qualità: la strategia futura

“La dimensione del catalogo non è più il principale indicatore di forza — conclude Rondani —. Vogliamo che conti sempre di più la qualità della selezione. Per questo continueremo a investire sui brand capaci di portare valore e su tutto ciò che permette alla nostra rete e ai nostri clienti di comprenderli e valorizzarli”.

Una posizione che comprende anche una scelta netta: nessun investimento su una competizione basata solo sul prezzo e sui grandi volumi, restando invece concentrati sul canale professionale e sulla costruzione di valore intorno ai brand distribuiti.

Un percorso tra gin, rum, tequila e proposte senza alcol

Ai banchi di assaggio presidiati dai produttori si potrà seguire un percorso tra alcune delle espressioni più interessanti del mondo degli spirits, dal gin al rum, dal tequila al whisky, fino al pisco e alle nuove proposte analcoliche.

Gin District

Tra le novità in evidenza c’è Gin District, con Navigli, nuova proposta dal profilo agrumato, fresco e contemporaneo. Sul fronte tequila sarà protagonista La Cofradia, mentre Hayman’s Gin presenterà London Zero, gin allo 0% di alcol pensato per il crescente segmento delle alternative alcohol-free, sempre più attente a qualità e complessità aromatica.

Il rum sarà rappresentato da realtà come Worthy Park e Labourdonnais Rhum, quest’ultimo con una nuova veste grafica e alcune novità di gamma. Accanto a loro, Tequila Rose e Five Farms ampliano il panorama delle proposte rivolte a un pubblico alla ricerca di prodotti distintivi e nuove modalità di consumo.

Alkemil Ginger

Particolare attenzione andrà anche alla ricerca sulle botaniche: è il caso di Opificio Alkemico, che presenterà Ginger Roots & Pimento, nuova referenza della linea Alkemil, dal carattere deciso, dove la forza pungente dello zenzero fresco si combina con le note speziate e persistenti del pimento.

Il viaggio proseguirà nel whiskey americano con Rossville Rye e Remus Bourbon, mentre dal Messico arriveranno Nixta e Abasolo, espressioni legate a ingredienti e tradizioni radicate nella cultura del Paese. A completare la panoramica internazionale sarà Huamani Pisco, espressione della tradizione sudamericana, mentre non mancherà una rappresentanza del gin italiano con Vesuvius Magma Gin.

Uno spazio specifico sarà dedicato alla dealcolazione e alle bevande senza alcol con Sober Spirits. Tra le proposte in questo ambito figurano il Champagne Corentine Breton e “Dr. Lo” di Dr. Loosen, bianco della Mosella che reinterpreta la tradizione del Riesling tedesco in chiave analcolica, pensato per offrire versatilità anche fuori dal consumo alcolico. Completano l’esperienza due aree di degustazione dedicate a rum e whisky, pensate per approfondire stili, origini e interpretazioni diverse.

Le novità dagli altri stand: Holywater Gin Gold

Holy Water

Tra le novità presenti anche in altri stand della manifestazione spicca Holywater Gin Gold Limited Edition: la bottiglia, dipinta d’oro, racchiude una foglia d’oro 24 carati sminuzzata ed edibile insieme al classico gin Holywater.

Chi è Spirits & Colori

Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia, specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, enoteche, hotel e ristoranti. Il catalogo comprende un assortimento ricercato, costruito attorno a piccoli produttori di qualità riconosciuta a livello mondiale, capaci di distinguersi anche con i palati più esigenti. Maggiori informazioni su www.spiritsecolori.it.

ennio barbieri