Duccio Balestracci all’Ariostea di Ferrara con L’Erodoto che guarda i maiali

Duccio Balestracci all'Ariostea di Ferrara con L'Erodoto che guarda i maiali

Mercoledì 4 novembre alle 17 la sala Agnelli della biblioteca Ariostea (via Scienze 17, Ferrara) ospita Duccio Balestracci con il suo libro “L’Erodoto che guarda i maiali e altre storie popolari 1300-1600”. Con l’autore dialoga Matteo Provasi dell’Università di Ferrara. L’incontro si può seguire anche in diretta sul canale YouTube Archibiblio web.

La storia raccontata da chi non era re

Accanto alla grande Storia di papi, corti e battaglie c’è quella raccontata da parroci, artigiani, mercanti, muratori, speziali e contadini. Sono queste voci “non autorizzate” il cuore del libro: un ex guardiano di porci senese, uno speziale della Lunigiana, un muratore bolognese o un vinaio fiorentino diventano testimoni della loro epoca. Spazio anche alla tradizione orale, con i popolani che mettevano in terzine e ottave i fatti del tempo, recitati nelle piazze e nelle taverne. Ne viene fuori un ritratto vivo della società tra Medioevo e prima età moderna.

La copertina del libro di Duccio Balestracci, Laterza
La copertina del libro di Duccio Balestracci, Laterza – Foto: Comune di Ferrara

Chi è l’autore

Duccio Balestracci, professore emerito dell’Università degli Studi di Siena, è uno dei maggiori studiosi italiani del Medioevo e della prima età moderna, con ricerche dedicate alla società, alla cultura popolare e alla vita quotidiana di uomini e donne comuni.

Il ciclo dell’Istituto di Studi Rinascimentali

L’incontro fa parte di “Una costellazione di libri” 2026, il ciclo di letture e conversazioni dell’Istituto di Studi Rinascimentali del Comune di Ferrara, con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara. Informazioni: biblioteca Ariostea, telefono 0532 418200, info.ariostea@comune.fe.it.

Foto: Comune di Ferrara