La campagna nazionale “Mai bandiera bianca”, promossa dal Comune di Ferrara con l’ANCI e il Dipartimento per le Pari Opportunità, arriva nei sindacati. Dopo il mondo agricolo e le associazioni del commercio, l’assessora alle Pari Opportunità e alle Politiche del Lavoro Angela Travagli ha incontrato le sedi ferraresi di CGIL, CISL e UIL, che hanno appeso il manifesto e si sono impegnate a informare e sensibilizzare.
Non solo il 25 novembre
Il lavoro guarda alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ma con l’idea condivisa che discriminazioni e abusi vadano contrastati ogni giorno, a partire dai luoghi di lavoro. Travagli ha richiamato anche la recente Commissione Pari Opportunità del 22 ottobre, dedicata alle donne rurali e all’imprenditoria agricola femminile.

Travagli: raccontare il valore delle donne
“Entrare nelle sedi di CGIL, CISL e UIL ha un significato profondo: significa portare la campagna ‘Mai bandiera bianca’ laddove si tutela quotidianamente la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori. Incontrando i sindacati non ho voluto portare solo un manifesto o un promemoria in vista del 25 novembre, ma una visione culturale rinnovata. È giunto il momento di superare una narrazione che descrive la figura femminile esclusivamente attraverso la cifra della debolezza o della vulnerabilità. Per spezzare stigmi, preconcetti e dinamiche di prevaricazione, dobbiamo iniziare a raccontare con forza e orgoglio ciò che le donne hanno davvero fatto e continuano a fare per la nostra società, per l’economia e per il territorio ferrarese. Il valore poco riconosciuto della donna va finalmente portato alla luce con un racconto positivo, autorevole e di riscatto.”

Le voci dei sindacati
La CGIL chiede una vera trasformazione culturale accanto al piano penale, più contrattazione e formazione per i rappresentanti dei lavoratori, applicando la Convenzione OIL n. 190 su violenze e molestie al lavoro. La CISL: “La CISL di Ferrara ha convintamente aderito a questa iniziativa, perché i luoghi di lavoro devono essere presidi vivi di civiltà, rispetto e uguaglianza”. Per la UIL il coordinatore Massimo Zanirato annuncia corsi per i delegati nelle fabbriche con la Fondazione Giulia Cecchettin, accanto alla campagna “Il tuo NO diventa NOI”.
Foto: Comune di Ferrara
