Una città di terra con la passione per il mare. Assonautica Ferrara festeggia i suoi quarant’anni e sabato 24 ottobre, dalle 10, ripercorre la sua storia con un convegno nella sede della Camera di Commercio di Ferrara, alla presenza delle istituzioni del territorio e del presidente di Assonautica italiana Giovanni Acampora.
La presentazione in Municipio
Il programma è stato illustrato nella residenza municipale dall’assessore al Turismo e Promozione del territorio Matteo Fornasini, dal direttore di Assonautica Ferrara Paolo Dal Buono, dal presidente di C.S.O. e diportista Paolo Bruni e dal socio fondatore e vicepresidente Renato Stecchi. L’iniziativa ha il patrocinio, fra gli altri, del Comune di Ferrara.
“Celebrare i 40 anni di Assonautica Ferrara – dichiara l’assessore Matteo Fornasini – significa riconoscere il valore di un’associazione che, dal 1986 a oggi, ha saputo guardare al nostro territorio come a un sistema di opportunità, mettendo in relazione la città, le vie d’acqua e la costa. Il turismo nautico, fluviale e naturalistico rappresenta una risorsa importante per valorizzare Ferrara e il suo territorio, promuovendo un’offerta turistica sempre più integrata, sostenibile e capace di generare sviluppo economico. In questi quarant’anni, Assonautica ha contribuito a costruire relazioni, sostenere progetti e promuovere una visione del territorio che supera i confini amministrativi e mette in rete risorse, competenze e imprese. A nome dell’Amministrazione comunale di Ferrara, rivolgo all’associazione un ringraziamento per il lavoro svolto e un augurio per il futuro, con l’auspicio che questo importante anniversario rappresenti un nuovo punto di partenza per continuare a investire nella vocazione turistica di Ferrara e nel valore delle sue vie d’acqua”.

Quarant’anni di storia
Sezione provinciale di Assonautica Italiana, aderente a Unioncamere, l’associazione nasce nel 1986 con una delibera della Camera di Commercio, allora presieduta dall’avvocato Romano Guzzinati; primo presidente Angelo Artioli, direttore Paolo Dal Buono. Dopo di lui si sono succeduti l’architetto Andrea Veronese, l’avvocato Carlo Emanuele Mayr e la dottoressa Cristina Sandri. Oggi la struttura di Portogaribaldi ospita 72 barche e muove oltre 200 persone. Tra le tappe, il punto di ormeggio del 1990, il Marina degli Estensi nel 1993 e il porto turistico di Goro nel 1996; decisivo per la navigazione interna il decreto 422/1997, con le infrastrutture sull’idrovia gestita dalla Provincia di Ferrara. L’associazione lavora per l’impresa nautica, il turismo naturalistico e la Blue Economy, la promozione dei prodotti agroalimentari e delle bellezze vicine a costa e vie d’acqua, con attenzione ad ambiente, accessibilità e sicurezza idraulica.

Il programma del convegno
Sabato 24 ottobre, sala conferenze della Camera di Commercio in largo Castello 10, conduce il giornalista Nicola Franceschini. Accredito alle 10, poi i saluti di Cristina Sandri e di Paolo Govoni, vicepresidente della Camera di Commercio di Ferrara Ravenna. Interventi istituzionali del sottosegretario alla Giustizia Alberto Balboni, della consigliera regionale Marcella Zappaterra, del presidente della Provincia Daniele Garuti, del sindaco di Ferrara Alan Fabbri e del sindaco di Comacchio Samulele Bellotti. Seguono le relazioni di Paolo Dal Buono, di Alberto Titi sul punto di ormeggio al Lido degli Estensi e di Marino Masiero di Assonautica Venezia sui porti turistici, il dibattito e i riconoscimenti ai tre past president. Chiude Giovanni Acampora, sull’impatto della Blue Economy nell’economia ferrarese.
