Una città stabile nei numeri, più longeva, con famiglie sempre più piccole e una vita culturale in crescita. È il ritratto che emerge dall’Annuario statistico 2025 del Comune di Ferrara, che torna a essere pubblicato e sarà consultabile e scaricabile dal 23 ottobre 2026 sul sito del Comune.
Uno strumento per programmare
Curato dall’ufficio Statistica, l’Annuario riunisce in un solo strumento dati demografici, economici e sociali da più servizi e fonti ufficiali.
«L’Annuario è un punto di partenza per costruire un sistema sempre più ricco di raccolta e analisi dei dati, capace di aiutarci a leggere i cambiamenti di Ferrara e a programmare il suo futuro», dichiara l’assessore con delega ai Servizi statistici Eleonora Costa. «L’obiettivo è mettere in relazione il patrimonio informativo dei diversi uffici e renderlo utile non solo alle scelte dell’Amministrazione, ma anche ai rappresentanti del territorio. Sarà uno strumento che ben si può integrare anche con altri progetti già avviati dal Comune, come il gemello digitale. Conoscere come cambiano la popolazione e le famiglie significa poter orientare meglio i servizi di prossimità e le strategie dell’ente, sostenere le diverse generazioni e creare occasioni di socialità che rafforzino i legami della comunità. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione dell’Annuario, contribuendo a restituire alla città uno strumento di conoscenza e programmazione».

Popolazione e famiglie
Al 31 dicembre 2025 Ferrara conta 129.919 residenti, con un’età media di 49,4 anni e una speranza di vita di 84,6 anni per le donne e 80,3 per gli uomini. Le famiglie di una sola persona sono il 45,1%. Il saldo dei trasferimenti è positivo, +887 persone, e i residenti stranieri sono il 13%.

Turismo, cultura, scuola e università
Gli arrivi turistici sono 278.877 (+14,3%) e i pernottamenti 548.968 (+9,7%), con gli stranieri in aumento del 17,4%. Musei e spazi espositivi comunali, compreso Palazzo dei Diamanti, toccano 464.201 ingressi (+20,3%). La copertura dei servizi per la prima infanzia sale al 45,06% dal 34,55% del 2020, con l’86,3% delle domande accolte. Unife conta 28.681 iscritti nel 2025/26, il 60,6% donne. A dicembre 2025 l’inflazione annua è all’1,2% e il reddito imponibile medio, riferito al 2023, sale a 25.241,5 euro.
