La Città di Parma punta sulle due ruote: da settembre incentivi fino a mille euro per e-bike e cargo bike

La Città di Parma punta sulle due ruote: da settembre incentivi fino a mille euro per e-bike e cargo bike

E’ partito lunedi 14 settembre un nuovo bando di incentivi per l’acquisto di biciclette e-bike e cargo bike a pedalata assistita per tutti coloro che vivono e lavorano a Parma, il bando è rivolto sia ai cittadini residenti sia alle imprese con sede operativa in città. Parliamo di un finanziamento di 117 mila euro, per spingere gli utenti dell’automobile a lasciarla in garage per dedicarsi a spostamenti piu ecologici rispetto alle 4 ruote.

Un fondo da 117 mila euro per cittadini e imprese

La misura nasce con un obiettivo chiaro: offrire un’alternativa reale all’automobile privata per chi si muove quotidianamente in città. Le risorse arrivano dall’utile di gestione di Infomobility, a cui è stata affidata anche tutta la parte operativa del bando, dalla ricezione delle domande all’istruttoria, fino all’erogazione dei contributi, ai controlli e alla comunicazione verso il pubblico.

Non è la prima volta che Parma sperimenta questo tipo di sostegno: nelle due edizioni precedenti, tra Comune e Infomobility, erano già stati stanziati 422 mila euro, che avevano permesso l’acquisto di 1.040 tra e-bike e cargo bike da parte dei residenti.

Il collegamento con la Settimana Europea della Mobilità

Non è un caso che l’iniziativa parta proprio a ridosso della Settimana Europea della Mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre. Il bando si inserisce nelle linee programmatiche di mandato “Parma Mobilità 30, la vivibilità al primo posto”, con cui l’amministrazione punta a ridurre traffico e impatto ambientale delle auto private, migliorando allo stesso tempo la qualità dell’aria cittadina.


Le parole di Borghi e Ziveri

Gianluca Borghi

A motivare la scelta è Gianluca Borghi, Assessore alla Sostenibilità Ambientale, Energetica e alla Mobilità del Comune di Parma, che spiega:

Questi incentivi rappresentano una concreta azione all’interno del percorso verso la sostenibilità che il Comune sta compiendo: vogliamo offrire alternative concrete all’utilizzo dell’automobile privata negli spostamenti quotidiani, un’opzione praticabile mettendo a disposizione più possibilità, rendendo sempre più facile scegliere mezzi diversi dall’auto e investendo su una città nella quale spostarsi in modo sicuro, semplice e conveniente. Con questo contributo vogliamo quindi sostenere concretamente cittadini e imprese che scelgono di cambiare le proprie abitudini di mobilità, contribuendo a ridurre il traffico veicolare”

Sulla stessa linea Michele Ziveri, Amministratore Unico di Infomobility:

Parma è una città che ama la bicicletta e Infomobility lavora perché continui a esserlo, contribuendo a rendere la città sempre più vivibile. La pedalata assistita consente di percorrere distanze più lunghe e di sostituire l’auto anche negli spostamenti quotidiani più impegnativi, con benefici concreti per l’ambiente. Con questo contributo per l’acquisto di e-bike e cargo bike a pedalata assistita vogliamo offrire a cittadini e imprese uno stimolo concreto a scegliere le due ruote. Meno auto in circolazione significa meno traffico, meno emissioni e una città più pulita e vivibile”

Chi può fare domanda

Il contributo è riservato ai cittadini residenti nel Comune di Parma che acquistano una nuova bicicletta o cargo bike a pedalata assistita, e alle imprese con sede operativa in città, ma solo per le cargo bike. Ogni cittadino può richiedere un solo incentivo e ogni mezzo può essere agevolato una sola volta; le imprese, invece, possono chiedere il contributo fino a un massimo di tre cargo bike con un’unica istanza.

Restano fuori dal bando cittadini e imprese che hanno già ottenuto incentivi analoghi del Comune di Parma nelle edizioni 2023 e 2024. Chi riceve il contributo dovrà inoltre mantenere la proprietà del mezzo per almeno due anni, e la fattura d’acquisto dovrà avere data non antecedente al 14 settembre 2026: gli acquisti fatti prima di quella data non saranno ammessi.

Quanto vale l’incentivo

Gli importi variano a seconda del mezzo acquistato: fino a 400 euro per una bicicletta a pedalata assistita, fino a 1.000 euro per una cargo bike a pedalata assistita. In entrambi i casi il contributo non può comunque superare il 50% della spesa sostenuta, calcolata sul prezzo finale IVA inclusa, escludendo accessori e spese di spedizione. L’incentivo non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici e non è previsto per gli acquisti effettuati a rate.

Come si presenta la domanda

Le richieste si potranno presentare a partire dalle ore 12 del 14 settembre 2026, tramite l’apposito modulo online sul sito di Infomobility, a cui si accede con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Chi non possiede lo SPID può comunque presentare domanda in forma cartacea, previo appuntamento telefonico, presso gli sportelli Infomobility di viale Mentana 29/A, a Parma.

Le domande verranno esaminate in ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento dei fondi disponibili e comunque non oltre il 14 settembre 2027. I contributi saranno liquidati con bonifico bancario, indicativamente con cadenza trimestrale. Tutti i dettagli su requisiti e modalità sono contenuti nel Regolamento pubblicato sul sito di Infomobility.

Cosa si intende per e-bike e cargo bike a pedalata assistita

Per bicicletta a pedalata assistita si intende un mezzo dotato di motore ausiliario elettrico con potenza nominale continua massima di 0,25 kW, la cui alimentazione si riduce progressivamente fino a interrompersi al raggiungimento dei 25 km/h, o prima se il ciclista smette di pedalare, in conformità con l’articolo 50 del Codice della Strada. Le cargo bike a pedalata assistita, invece, sono velocipedi con forma e dimensioni maggiori rispetto alle biciclette comuni, pensati per il trasporto di merci o persone, e devono rispettare le definizioni dei commi 1 e 2 dello stesso articolo 50.


Documentazione richiesta e controlli

Per ottenere l’incentivo servirà presentare copia della fattura di acquisto, con data non antecedente al 14 settembre 2026 e con l’indicazione del codice fiscale dell’acquirente, marca e modello del veicolo e numero di telaio. Vanno aggiunte anche la dichiarazione di conformità all’articolo 50 del Codice della Strada e la quietanza di pagamento; per le imprese è richiesta anche la visura camerale.

Sono previsti controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni e sulla regolarità della documentazione. In caso di dichiarazioni non veritiere, irregolarità o perdita dei requisiti, Infomobility potrà revocare, in tutto o in parte, l’incentivo già erogato.


Infomobility in piazza durante la Settimana Europea della Mobilità

In occasione della Settimana Europea della Mobilità 2026, Infomobility sarà presente in città con alcuni punti informativi dedicati all’iniziativa. Il primo appuntamento è fissato per sabato 19 settembre, dalle 9 alle 13, in piazza Garibaldi. Infomobility sarà inoltre presente al festival BikeUP, dedicato al mondo delle biciclette elettriche, in programma alla Cittadella sabato 19 e domenica 20 settembre.


Settimana Europea della mobilità
ennio barbieri