Si è chiusa a Parma la due giorni che ha dato il via ufficiale ad AIINCLUSION, progetto europeo finanziato da Erasmus+ per favorire l’inclusione scolastica con un uso consapevole dell’intelligenza artificiale.

Di cosa si tratta
Il nome sta per “L’intelligenza artificiale per aule inclusive: rafforzare le competenze degli insegnanti per l’inclusione cognitiva e linguistica nell’istruzione obbligatoria”. L’obiettivo è aiutare primarie e secondarie di primo grado, formando i docenti a usare in modo critico gli strumenti di IA per percorsi di apprendimento personalizzati.

Il kick-off tra Provincia e San Paolo
Il 13 e 14 ottobre, tra il Palazzo della Provincia di Parma e il Laboratorio Aperto del Complesso di San Paolo, si sono ritrovati oltre venti partecipanti da Italia, Spagna, Svezia e Norvegia: partner, personale del Settore Servizi Educativi e della Struttura Operativa Europa e Finanziamenti del Comune di Parma, Casco Learning e SERN – Sweden Emilia-Romagna Network. Lunedì mattina i saluti dell’assessora ai Servizi educativi Caterina Bonetti; martedì pomeriggio la visita alla Scuola Micheli, uno degli istituti della sperimentazione.



I partner
Il partenariato è coordinato da Linköpings Kommun (Svezia) e comprende SERN, Comune di Parma, Trondheim Kommune (Norvegia), Fundació Universitària Balmes e Institut Escola Josep Maria Xandri (Spagna), Berzeliusskolan (Svezia) e Casco Learning Società Cooperativa Sociale ETS. Ora si entra nella fase operativa, per offrire alle scuole europee strumenti che tengano insieme inclusione, qualità educativa e tecnologia.

