Quattro amministrazioni sono venute a Parma per vedere da vicino come funziona il Mosaico Abitativo Solidale (MAS). Giovedì 29 ottobre le delegazioni dei Comuni di Monza, Seregno, Mantova e Campobasso hanno visitato il MAS1 – Mix House e il MAS2 – Senior Court, accolte dall’assessore alle Politiche sociali Ettore Brianti, che ha raccontato il percorso con cui la città tiene insieme casa e servizi sociali.
Le parole dell’assessore Brianti
«Siamo lieti di aver accolto a Parma le delegazioni dei Comuni della rete nazionale sulle politiche abitative, interessate a conoscere da vicino l’esperienza del Mosaico Abitativo Solidale. Il MAS dimostra come sia possibile coniugare il diritto alla casa con la rigenerazione urbana, la socialità e la solidarietà tra generazioni. Condividere questo modello con altre amministrazioni è un’opportunità importante per mettere in rete competenze e buone pratiche e costruire risposte innovative ai bisogni abitativi e sociali delle nostre comunità. L’interesse manifestato anche da altre città conferma il valore di un’esperienza che mette al centro le persone e la qualità dell’abitare», ha dichiarato Ettore Brianti, assessore alle Politiche sociali.
Il percorso della mattinata
La visita rientrava nel programma “Fa’ la Casa Giusta! Parma Abitare Sociale”. Si è cominciato con la presentazione del progetto e il giro del MAS1 – Mix House, in via Taro 27, per poi passare al MAS2 – Senior Court, dove le delegazioni hanno approfondito il modello di senior housing pensato per anziani autosufficienti. Oltre agli edifici, gli ospiti hanno potuto capire l’organizzazione che c’è dietro: abitazioni, servizi e vita in comune progettati insieme per rispondere a bisogni che cambiano.

Sessanta alloggi misti e 36 appartamenti per anziani
Il MAS1 conta 60 alloggi per famiglie, studenti e persone anziane, con spazi pensati per stare insieme e far crescere un vicinato solidale. Il MAS2 offre 36 appartamenti ad anziani autosufficienti, con servizi di supporto per la vita di tutti i giorni e ambienti comuni dove incontrarsi.
La rigenerazione di Villa Parma al Molinetto
I due edifici sono parte del progetto di rigenerazione urbana del comparto di Villa Parma, nel quartiere Molinetto, nato dalla valorizzazione di beni pubblici e sostenuto anche dai fondi del PNRR con il programma PINQuA. Completa l’intervento il Parco Intergenerazionale, un’area verde aperta a tutti e pensata per far incontrare persone di età diverse.
Un modello che interessa anche Merano
Il caso di Parma attira attenzione anche oltre le quattro città in visita: il Comune di Merano ha chiesto di approfondire il modello. Il tema si muove dentro un quadro nazionale in cui le amministrazioni collaborano, per esempio attraverso l’Alleanza municipalista per una politica nazionale sulla casa. Il 29 giugno 2026 è stato inoltre presentato il Network Nazionale della Coabitazione Intergenerazionale, che mette in rete enti, associazioni e università per diffondere l’abitare condiviso tra giovani e anziani e farlo entrare stabilmente nelle politiche abitative e sociali.
Foto: Comune di Parma

