Biblioteca di Alice, a Parma la nuova sede in legno nel quartiere Pablo

Biblioteca di Alice, a Parma la nuova sede in legno nel quartiere Pablo

La Biblioteca di Alice ha una casa nuova. Martedì 27 ottobre a Parma è stata inaugurata la sede di via Bocchi, nel quartiere Pablo, alla presenza del sindaco Michele Guerra, dell’assessore ai Lavori Pubblici Francesco De Vanna e dell’assessora al Sistema Bibliotecario Caterina Bonetti. L’opera è costata 3.210.000 euro e chiude oltre quattordici anni passati nelle Serre del Parco Ducale.

Una storia cominciata alla scuola Racagni

Nata nel 2000 alla scuola Racagni, a pochi passi dall’indirizzo di oggi, la biblioteca è diventata negli anni il punto di riferimento della città per la lettura e la letteratura per l’infanzia, con una rete di rapporti costruita insieme a famiglie, scuole, servizi educativi e associazioni di Parma e della provincia. Il trasloco ha richiesto anche di rivedere il patrimonio documentario e di ripensare i servizi.

Le parole del sindaco

Per Michele Guerra la giornata conta molto: “L’inaugurazione di oggi ha un significato enorme perché quando si apre una biblioteca si sta veramente facendo qualcosa di significativo per il futuro di una comunità. È stato un percorso lungo perché la biblioteca di Alice è da tanti anni al centro del dibattito della nostra città e degli interessi del quartiere Pablo. Oggi arriva a compimento uno spazio che sarà abitato dai piccoli cittadini e diventerà un luogo di dialogo, di divertimento, di fantasia e di creatività. La gioia è davvero tanta perché consegniamo alla città un altro spazio sociale e culturale, un luogo che parla anche alle generazioni più giovani, obiettivo che dobbiamo continuare a guardare col massimo impegno”.

Biblioteca di Alice, a Parma la nuova sede in legno nel quartiere Pablo
Foto: Comune di Parma

Legno, vetro e un tetto a shed

L’edificio misura 670 metri quadrati. Tolte le fondazioni in cemento armato, tutta la struttura portante è in legno, scelta che assicura buone prestazioni energetiche e resistenza ai terremoti. Le grandi vetrate portano dentro la luce naturale e la copertura unisce una parte piana a un tetto a shed. Gli impianti sono ad alta efficienza, pensati per consumare meno e contenere i costi di gestione negli anni. La struttura è accessibile alle persone con disabilità motoria.

L’assessore Francesco De Vanna la descrive così: “Abbiamo realizzato una struttura moderna, sostenibile e pienamente accessibile, progettata per essere un luogo aperto e accogliente per tutta la comunità. L’attenzione alla qualità architettonica, all’efficienza energetica e al comfort degli ambienti si unisce alla volontà di creare uno spazio pubblico capace di favorire relazioni, cultura e partecipazione. Questa nuova sede sarà un punto di riferimento per il quartiere e per la città, un luogo in cui studiare, leggere, incontrarsi e condividere esperienze. Con questo intervento – continua De Vanna – aggiungiamo un ulteriore tassello al percorso di riqualificazione e rinnovamento dei luoghi dell’educazione che l’Amministrazione sta portando avanti in diversi quartieri della città, investendo in spazi pubblici di qualità pensati per le persone e per le comunità. Ringrazio i tecnici del Settore Opere pubbliche e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di un’opera che lascia a Parma un patrimonio importante e destinato a durare nel tempo”.

Come sono organizzati gli spazi

All’ingresso ci sono l’accoglienza con il banco prestiti, un angolo per i periodici e una postazione per cercare nel catalogo. Le bambine e i bambini da 0 a 6 anni hanno una sezione luminosa tutta per loro, mentre la narrativa per la fascia 6-14 anni e per gli adolescenti occupa il grande ambiente aperto al centro, che serve anche per studiare e lavorare in gruppo. C’è spazio per gli adulti, con narrativa, quotidiani e riviste. Nell’ala sud-occidentale si trova un laboratorio per le attività educative e creative, collegato direttamente all’esterno; due aree verdi intorno all’edificio ospiteranno letture e presentazioni all’aperto.

Biblioteca di Alice, a Parma la nuova sede in legno nel quartiere Pablo
Foto: Comune di Parma

Un presidio per il quartiere Pablo

In programma incontri con autori e illustratori, letture animate, laboratori, attività con le scuole e progetti costruiti con le associazioni del quartiere, con un occhio di riguardo per l’albo illustrato. L’assessora Caterina Bonetti guarda oltre i libri: “La nuova sede della biblioteca di Alice restituisce al quartiere Pablo un importante punto di aggregazione, socialità, cultura. La biblioteca, nata nel 2000 alla scuola Racagni, proprio a pochi passi dalla nuova sede, continuerà la sua missione di spazio dedicato ai più piccoli, ma con una rinnovata attenzione per il territorio in cui si inserisce, per le realtà culturali e associative e per tutte le fasce d’età in ottica intergenerazionale. Tutte le biblioteche di Parma rappresentano storicamente un presidio di sicurezza e un antidoto alla solitudine: spazi gratuiti e accessibili, capaci di offrire a piccoli e grandi un’alternativa al solo virtuale e al tempo libero di semplice consumo, elemento da valorizzare sempre di più in un momento di forte complessità economica per tutti i cittadini. Il percorso di partecipazione che ha portato alle giornate inaugurali ci fa sperare che questo luogo possa in breve tempo diventare un punto di riferimento non solo per i suoi lettori affezionati, ma anche per chi abita il quartiere.”

Una tappa di Parma che cambia

L’inaugurazione rientra in Parma che cambia – Tour, il progetto con cui il Comune di Parma racconta a cittadine e cittadini gli spazi nuovi o riqualificati che vengono restituiti alla comunità.

Foto: Comune di Parma

Comune di Parma