Festa Farnese, alla Casa del Suono Monteverdi dialoga con Battiato in Scherzi d’Irrealtà

Festa Farnese, alla Casa del Suono Monteverdi dialoga con Battiato in Scherzi d’Irrealtà

Venerdì 23 ottobre alle 17 la Casa del Suono ospita Scherzi d’Irrealtà, concerto del contralto Danilo Pastore e dell’arpista Vanja Contu: quattro secoli di musica tra Claudio Monteverdi e Franco Battiato. È un appuntamento della quinta edizione di Festa Farnese, rassegna dell’Accademia Musicale Emiliana (AME) APS, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Parma e il contributo della Fondazione Cariparma.

Il programma

Brani di Giulio e Francesca Caccini e di Monteverdi accanto a classici di Battiato come L’era del cinghiale bianco, I treni di Tozeur, No Time, No Space ed E ti vengo a cercare. Il filo è il rapporto tra parola e suono, la dimensione interiore e la ricerca spirituale; l’arpa collega il basso continuo antico alle sonorità di oggi. Il progetto è firmato dal duo Il Fauno Bianco: Pastore ha lavorato con Accademia Bizantina e Coro e Orchestra Ghislieri, Contu esplora l’arpa elettroacustica e ha portato il suo lavoro allo ZKM di Karlsruhe e ai Ferienkurse di Darmstadt.

Festa Farnese, nata nel 2021

La rassegna è nata nel 2021, durante Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21, unendo ricerca musicale, patrimonio storico e accessibilità.

«Festa Farnese dimostra come le realtà associative indipendenti possano contribuire in modo significativo alla vita culturale della città. Il loro impegno valorizza il patrimonio musicale e storico, crea occasioni di partecipazione e conferma l’importanza di sostenere una cultura accessibile, diffusa e capace di esprimere qualità artistica», sottolinea Lorenzo Lavagetto, vicesindaco e assessore alla Cultura e al Turismo.

«Festa Farnese nasce nel 2021, in uno dei momenti più difficili per il mondo della cultura. Mentre la pandemia chiudeva i teatri e imponeva nuove distanze tra artisti e pubblico, abbiamo scelto di reagire investendo nella musica e nella valorizzazione del nostro patrimonio. Il lockdown è stato anche un tempo di riflessione, dal quale è maturata la volontà di costruire qualcosa di duraturo. Oggi, alla quinta edizione, quella scelta di coraggio culturale continua a dare i suoi frutti», ricorda Francesco Luigi Trivisano, ideatore e curatore della rassegna e direttore artistico dell’Accademia Musicale Emiliana. Programma e prenotazioni sul sito dell’AME.

Comune di Parma