XXXIII Congresso Nazionale JRE-Italia a Trani: cinque nuovi ingressi, app digitale e iniziative per avvicinare i giovani all’alta cucina

XXXIII Congresso Nazionale JRE-Italia a Trani: cinque nuovi ingressi, app digitale e iniziative per avvicinare i giovani all’alta cucina

Due giornate di lavoro presso Tenuta Donna Lavinia a Trani che ha fatto da cornice al XXXIII Congresso Nazionale JRE-Italia. Il confronto tra soci e una serie di annunci che tracciano la rotta dell’Associazione per i prossimi mesi.

Il Sud Italia come punto di partenza

Scegliere Trani non è stato un caso. JRE-Italia è un’associazione che abbraccia l’intera penisola e, ospitando di anno in anno il proprio congresso in città diverse, sceglie di raccontare dall’interno la pluralità gastronomica e culturale del Paese. La Puglia, con la sua storia millenaria e la sua tradizione culinaria profonda, rappresentava un terreno fertile per riflettere su identità, radici e futuro della cucina italiana.

Tornare nel Meridione dopo anni ha quindi un peso specifico. Non si tratta di folklore, ma di una scelta coerente con la missione dell’Associazione: valorizzare il patrimonio gastronomico locale, promuovere il territorio e offrire visibilità a una ristorazione che, anche nel Sud, esprime eccellenza e ricerca.

Dialogo, confronto e visione comune: l’essenza del Congresso

Il Congresso Nazionale è, prima di tutto, un momento associativo. Non una vetrina, ma un’occasione di dialogo reale tra chef, soci e rappresentanti della rete JRE. In questo senso, l’edizione di Trani ha confermato la sua funzione: due giornate in cui si è lavorato concretamente sulla direzione da prendere, sulle idee da sviluppare, sul modo in cui Jeunes Restaurateurs Italia intende stare nel mercato della ristorazione e nella società.

A sintetizzare il senso dell’appuntamento sono state le parole del Presidente Alberto Basso: “Il Congresso Nazionale è sempre una occasione molto importante per la nostra Associazione. In questi incontri prende forma lo spirito di JRE: dialogo, collaborazione e la volontà di crescere insieme. Tornare nel Sud Italia dopo diversi anni ha per noi un valore speciale, perché JRE-Italia racconta la ricchezza gastronomica del nostro Paese e ritrovarsi in territori così ricchi di storia e tradizioni significa continuare a valorizzare la straordinaria diversità della cucina italiana. Allo stesso tempo, l’ingresso di cinque nuovi chef nella nostra famiglia conferma il desiderio di guardare avanti e supportare il talento delle giovani generazioni della ristorazione.”

Cinque nuovi chef entrano nella famiglia JRE-Italia

Tra i momenti centrali del Congresso, la presentazione dei cinque nuovi ingressi 2026: chef giovani che hanno deciso di fare della cucina non solo una professione, ma un percorso di crescita continua, e che nell’adesione a JRE-Italia trovano un network solido, valori condivisi e opportunità concrete.

I nuovi soci JRE

I nuovi soci sono: Chef Gianfilippo Gatto del ristorante A’ Cuncuma (Palermo); Chef Roberto Pisano de La Spigola (Golfo Aranci); Chef Federico Migliori di Nello (San Casciano Val di Pesa, Firenze); Chef Ciro Sieno di Enigma Restaurant (Reggio Emilia); Cristian Benvenuto de La Filanda (Macherio, Monza e Brianza). Cinque storie diverse, cinque territori, una sola appartenenza.

La Guida JRE-Italia si reinventa: tutto sull’app

Una delle novità più attese del 2026 riguarda la Guida JRE-Italia, che abbandona il formato cartaceo per diventare uno strumento digitale sempre disponibile. La guida sarà consultabile attraverso l’app JRE Inside+, scaricabile gratuitamente dagli store Apple e Android, oppure tramite QR code esposti direttamente nei ristoranti dell’Associazione.

L’applicazione permetterà di scoprire chef e ristoranti, effettuare prenotazioni e cercare locali filtrando per regione o città. Non mancheranno contenuti esclusivi e opportunità riservate agli utenti registrati: uno strumento pensato per rendere l’esperienza JRE più immediata e accessibile a un pubblico sempre più digitale.

JRE Young Week: l’alta cucina a portata di under 30


Nasce JRE Young Week, un’iniziativa concepita per avvicinare le generazioni più giovani al mondo della ristorazione di qualità. Gli under 30 potranno accedere a una selezione di ristoranti JRE-Italia con uno sconto del 30% (bevande escluse), per vivere un’esperienza gastronomica d’autore senza rinunciare alla sostenibilità economica.

Il format si svolgerà una settimana al mese nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2026, coinvolgendo ristoranti distribuiti su tutto il territorio nazionale. I dettagli sui locali aderenti e le date precise saranno resi noti nelle prossime settimane.

Terzo anno consecutivo con il Panettone solidale per AIRC

Dal 2003, JRE-Italia sostiene Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro. Negli ultimi due anni questa collaborazione ha preso la forma di uno speciale panettone natalizio a scopo benefico: nel primo anno sono stati venduti oltre 8.000 panettoni, nel secondo oltre 10.000. Il successo ha spinto l’Associazione a confermare l’iniziativa anche per il Natale 2026, con una ricetta rinnovata ma fedele allo spirito originale. I proventi contribuiranno a sostenere i progetti di ricerca sui tumori infantili.

Vinitaly 2026: Momenti d’Autore e Street Food firmato JRE

Anche nel 2026 JRE-Italia sarà presente a Vinitaly, uno degli appuntamenti di riferimento per il vino e la gastronomia italiani. Il format Momenti d’Autore torna con la formula collaudata: ogni giorno un diverso chef dell’Associazione presenterà una rivisitazione personale della propria cucina regionale, intrecciando piatti, territorio e narrazione.

La novità dell’edizione 2026 riguarda lo Street Food d’Autore, che quest’anno sarà interamente curato da JRE-Italia: un’area dedicata con tre chef presenti ogni giorno, pronti a declinare in chiave creativa le proposte dello street food, dimostrando che qualità e immediatezza non sono obiettivi in contraddizione.

Chefs for Life: solidarietà e alta cucina, ancora insieme

Prosegue il sodalizio con Chefs for Life. Nel 2025 oltre quindici chef JRE sono stati protagonisti di una serata dedicata alla solidarietà, mentre a inizio 2026 è partita l’iniziativa Chef a domicilio, progetto che unisce alta cucina e impegno concreto. Per il resto dell’anno è in programma un nuovo evento benefico, i cui dettagli saranno comunicati prossimamente.

Formazione: il legame con le scuole alberghiere continua

Non si interrompe il rapporto tra JRE-Italia e le scuole professionali italiane. L’Associazione collabora con l’Istituto E. Maggia di Stresa e con l’Istituto Pellegrino Artusi di Recoaro Terme: due istituti storici con cui vengono sviluppate iniziative di alternanza scuola-lavoro, lezioni pratiche di cucina e sala, e attività pensate per avvicinare gli studenti alla realtà della ristorazione professionale. Un investimento sul futuro della categoria che JRE-Italia considera parte integrante della propria missione.

I partner che accompagnano JRE-Italia nel 2026

Il cammino dell’Associazione si muove in continuità anche sul fronte delle partnership. Confermata la presenza di: Consorzio Tutela Formaggio Asiago, AEG, Cantina Guido Berlucchi, Acqua San Benedetto, Champagne Cattier, Bord Bia – Irish Food Board, Coltellerie Berti, Agust Caffè, Riso Margherita, Molini Fagioli, Coppini Arte Olearia, Jermann, Partesa. Realtà che hanno scelto di condividere con JRE-Italia valori e progettualità, contribuendo a realizzare le iniziative dell’anno.

Ennio Barbieri