Stanziamento regionale per la manifestazione dedicata a Orazio
La Regione Basilicata ha dato il via libera a uno stanziamento di 80mila euro destinato al Comune di Venosa per organizzare “Gusti nobili del vulcano”, manifestazione programmata per la tarda primavera del 2026. L’iniziativa metterà al centro la figura del poeta latino Orazio e la celebre locuzione “Carpe Diem”, simbolo della filosofia oraziana.
Il provvedimento è stato inserito attraverso un emendamento al disegno di legge ‘Assestamento di Bilancio 2025-2027’, approvato dal Consiglio regionale lucano.
Il plauso del Consorzio di Tutela

Francesco Perillo, presidente del Consorzio di Tutela Aglianico del Vulture, ha espresso soddisfazione per la decisione dell’assemblea legislativa regionale. Secondo il presidente, l’approvazione rappresenta un segnale chiaro della volontà istituzionale di integrare la ricchezza storica del territorio con la promozione delle produzioni vinicole di qualità.


Il Consorzio ha rivolto particolare riconoscimento ai consiglieri regionali Maddalena Fazzari e Mario Polese, firmatari dell’emendamento, sottolineando come l’intervento legislativo dimostri attenzione verso progetti capaci di generare visibilità e ricadute economiche per l’intera area del Vulture.
Un progetto tra memoria storica e valorizzazione territoriale
L’evento venosino intende creare un percorso di valorizzazione che unisce la memoria del poeta nato in questa antica città lucana con le eccellenze del comparto vitivinicolo locale. L’Aglianico del Vulture, vitigno autoctono dalle caratteristiche organolettiche distintive, sarà protagonista della manifestazione.
L’inserimento dell’iniziativa nel circuito Food & Wine Experience by Merano WineFestival and The WineHunter conferisce ulteriore prestigio all’appuntamento, garantendo un palcoscenico di rilevanza nazionale e internazionale per i produttori lucani.
Ringraziamenti all’assemblea legislativa lucana
Il Consorzio ha esteso la gratitudine all’intero Consiglio regionale della Basilicata per aver riconosciuto l’importanza strategica di sostenere manifestazioni che rafforzano l’identità territoriale e alimentano il sistema economico locale.
Secondo quanto dichiarato da Perillo, “Sostenere la cultura e i prodotti di eccellenza, come l’Aglianico, è la strada maestra per costruire un futuro in cui tradizione e innovazione crescano insieme, invitando tutti a cogliere i frutti nobili del nostro Vulcano.”
Prospettive di sviluppo per il settore enogastronomico
L’appuntamento del 2026 si propone come occasione per rafforzare il posizionamento della Basilicata nel panorama del turismo enogastronomico italiano. La combinazione tra patrimonio archeologico, riferimenti letterari classici e produzione vinicola di alta gamma può rappresentare un modello replicabile per altre realtà del Mezzogiorno.
Il finanziamento regionale costituisce un investimento nella costruzione di un’offerta territoriale integrata, capace di attrarre visitatori interessati sia agli aspetti culturali che a quelli enologici del territorio lucano.