Spighe Verdi 2026: Premia Parma unico comune dell’Emilia-Romagna


Parma, 26 giugno 2026. Il Comune di Parma ha ottenuto anche per il 2026 il riconoscimento Spiga Verde, risultando l’unica realtà dell’Emilia-Romagna premiata nell’undicesima edizione del programma promosso da FEE Italia (Foundation for Environmental Education), in collaborazione con Confagricoltura. La cerimonia si è svolta ieri mattina a Roma, presso il CNR.

Le Spighe Verdi sono, per i Comuni rurali, l’equivalente della Bandiera Blu assegnata alle località costiere: un sistema di indicatori che misura le politiche di gestione del territorio, dalla qualità dell’agricoltura alla depurazione delle acque, dalla gestione dei rifiuti alla cura del paesaggio, fino all’educazione alla sostenibilità e alla partecipazione della comunità. Alla valutazione concorrono, tra gli altri, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, il Ministero del Turismo, il CNR e ISPRA. Nel 2026 sono 97 i Comuni premiati in 15 regioni: Parma è l’unico in Emilia-Romagna.

Il riconoscimento non si esaurisce in un attestato: gli indicatori vengono verificati ogni anno e tengono insieme piani diversi della vita di un territorio rurale. Si va dalla partecipazione pubblica e dall’educazione alla sostenibilità al corretto uso del suolo, dalla presenza di produzioni agricole tipiche alla sostenibilità e all’innovazione in agricoltura, dalla qualità dell’offerta turistica al funzionamento degli impianti di depurazione, dalla gestione dei rifiuti — con particolare attenzione alla raccolta differenziata — alla valorizzazione delle aree naturalistiche e del paesaggio, fino alla cura dell’arredo urbano e all’accessibilità senza limitazioni. La conferma richiede quindi un aggiornamento costante delle politiche su questi fronti, non un risultato acquisito una volta per tutte.

“Parma ha una vocazione agricola che è parte della sua identità, prima ancora che del suo paesaggio”, commenta Gianluca Borghi, Assessore alla Sostenibilità Ambientale ed Energetica, Agricoltura, Mobilità. “Essere l’unico Comune confermato Spiga Verde in Emilia-Romagna non è un punto d’arrivo, ma un impegno che si rinnova: custodire questa vocazione significa continuare a investire su agricoltura, gestione delle risorse e cura del territorio, sapendo che il riconoscimento si misura ogni anno sulla base di criteri che richiedono un lavoro costante”.

“Anche quest’anno Parma è l’unico Comune della nostra Regione ad aver ottenuto la Spiga Verde” dichiara Roberto Gelfi, presidente di Confagricoltura Parma. “Parma sa valorizzare il proprio patrimonio rurale coniugando difesa del paesaggio, tutela della biodiversità e sostegno alle produzioni agricole di qualità. Per qualcuno può essere una sorpresa scoprire quanto sia importante per Parma la propria cintura agricola, tra l’altro la più estesa fra i comuni della provincia, ma chi conosce la città sa che la sua agricoltura assicura autenticità e autorevolezza ai tanti riconoscimenti ottenuti nell’ambito della produzione alimentare e della tradizione gastronomica, in primis il titolo di Città creativa Unesco per la gastronomia. Il conseguimento della “Spiga Verde” è stato il frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto amministrazione pubblica, agricoltori e cittadini nello sforzo comune di assicurare ad abitanti e turisti un territorio rurale equilibrato, interessante e fruibile: in una parola, piacevole. Parma piace, anche per questo, e ne dobbiamo essere tutti orgogliosi”.

“La conferma del riconoscimento Spighe Verdi è motivo di grande soddisfazione per Parma. È un premio che valorizza l’impegno del territorio, delle imprese agricole e delle istituzioni nel coniugare sostenibilità economica, ambientale e sviluppo rurale. Un risultato che ci sprona a proseguire su questa strada. È anche uno stimolo a non accontentarsi, ma a lavorare con determinazione per correggere le criticità ancora presenti e continuare a migliorare il nostro territorio”, conclude il Consigliere Comunale Sebastiano Pizzigalli.

A ritirare il premio a Roma sono stati Paolo Zoni, delegato del Sindaco all’Agricoltura, e il Consigliere comunale Sebastiano Pizzigalli.