Rodolfi Mansueto: 130 anni di storia e 141 milioni di fatturato nel 2025

Rodolfi Mansueto: 130 anni di storia e 141 milioni di fatturato nel 2025

Un bilancio di 141 milioni di euro. È il dato che sintetizza il 2025 di Rodolfi Mansueto, storica realtà parmense del pomodoro che, pur affrontando una campagna di raccolta condizionata da un andamento climatico sfavorevole, ha confermato la tenuta del proprio modello produttivo e commerciale. Numeri che arrivano in un momento in cui l’azienda ha deciso di investire anche sulla propria identità pubblica, con un percorso di comunicazione e innovazione di prodotto che guarda al futuro — e a un anniversario importante.

Un anno complesso, un risultato sopra le attese

Il 2025 si è aperto all’insegna di qualche incertezza. La campagna di trasformazione del pomodoro relativa all’annata 2024 aveva sofferto condizioni meteo tutt’altro che favorevoli, con effetti diretti sulla qualità e sui volumi della materia prima. Eppure il gruppo ha retto, chiudendo l’esercizio con un fatturato che ha superato le previsioni interne.

“Il 2025 è stato un anno che ci ha messo alla prova — commenta il presidente Aldo Rodolfi — ma ha anche confermato la forza del lavoro costruito negli ultimi anni. Quando la filiera funziona e il rapporto con i mercati è solido, anche le annate più complicate possono trasformarsi in un’occasione per crescere”.

Presenza globale: 90 Paesi e una posizione tra i trenta maggiori produttori mondiali

I prodotti a marchio Rodolfi vengono oggi distribuiti in oltre 90 Paesi, un dato che colloca l’azienda tra i primi trenta produttori mondiali del settore. Si tratta di un risultato costruito progressivamente, rafforzando anno dopo anno la rete commerciale internazionale e puntando su una qualità di prodotto riconoscibile nei mercati esteri. In un settore dove la concorrenza globale è forte, il posizionamento raggiunto rappresenta una base solida su cui costruire ulteriore crescita.

Il rinnovamento del marchio e la comunicazione televisiva

Accanto all’attività industriale, negli ultimi due anni Rodolfi Mansueto ha lavorato in modo strutturato anche sulla propria immagine. Il rinnovamento del marchio, avviato nel 2024, ha ridefinito il linguaggio visivo e narrativo dell’azienda, portando a una comunicazione più contemporanea che mette al centro il pomodoro come prodotto autentico, legato alla tradizione agricola della Food Valley.

Nel corso del 2025 sono andate in onda due campagne pubblicitarie nazionali sulle reti Rai: un investimento che ha portato il marchio parmense nelle case di milioni di italiani, consolidando una presenza mediatica che fino a poco tempo fa era molto più contenuta.

Aldo Rodolfi

Come spiega lo stesso Aldo Rodolfi: “Per noi comunicare significa aprire le porte di una filiera che parte dai campi e arriva sulle tavole di milioni di persone. È un modo per avvicinare il pubblico a quello che facciamo ogni giorno”.

Il debutto a MasterChef Italia

Tra le iniziative che hanno segnato il 2025 spicca la presenza nella nuova stagione di MasterChef Italia, il cooking show di Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy. Passate, polpe e doppio concentrato di Rodolfi Mansueto sono entrati nella dispensa del programma, affiancando i concorrenti durante le prove e diventando parte di un racconto televisivo seguito da milioni di spettatori. Un’operazione di visibilità che si inserisce coerentemente nel percorso di posizionamento avviato con il rinnovo del marchio.

Nuovi prodotti: i Sughi di Casa Rodolfi e la linea Ortolina Kids&Family Bio

I Sughi ed i Pesti di Casa Rodolfi

Il 2025 ha portato anche novità concrete a scaffale. L’azienda ha intercettato un’evoluzione precisa del consumatore italiano, sempre più orientato verso prodotti pronti ma che non rinuncino alla qualità degli ingredienti. Da questa lettura del mercato è nata la linea “I Sughi ed i Pesti di Casa Rodolfi”: cinque ricette della tradizione, pensate per essere accessibili a tutti, con il pomodoro italiano al centro e un formato di packaging studiato per rispondere ai nuovi stili di consumo.

Rinnovata anche la linea Ortolina Kids&Family Bio, che si presenta con una nuova veste grafica. L’obiettivo è duplice: mantenere la riconoscibilità presso il pubblico dei più piccoli e allargare l’appeal all’intera famiglia, favorendo un consumo condiviso a tavola.

Il 2026 e i 130 anni dalla fondazione

Il prossimo anno porterà con sé un appuntamento significativo. Rodolfi Mansueto compirà 130 anni: l’azienda fu fondata nel 1896 a Ozzano Taro, alle porte di Parma, in quello che oggi è il cuore pulsante dell’industria alimentare italiana. Un anniversario che l’azienda intende celebrare con nuove iniziative di comunicazione, costruendo attorno a questa data un racconto capace di connettere le radici storiche con la direzione attuale del brand.

Tra le novità già annunciate per il 2026 figura anche il rinnovo della linea Ortolina Kids, confermando l’attenzione dell’azienda verso i consumatori più giovani e verso il mondo delle famiglie. Un segmento che, nella strategia di Rodolfi Mansueto, non è mai considerato marginale: intercettare le nuove generazioni significa costruire il proprio pubblico di domani.

Stabilimento Rodolfi Mansueto
Ennio Barbieri