Altre colombe richiederebbero i cupi tempi attuali. Ma è anche vero che la dolce colomba pasquale, simbolo di pace, deve e vuole ancora portare gioia ai palati.
E se c’è chi sta sul classico – la colomba da cui a casa mia, di nascosto, era lecito scrostare qualche mandorla – c’è invece chi propone nuove/insolite combinazioni. Ne segnalo una.
Una colomba limited edition: la Colomba Foresta Nera by Tarantola
L’idea è del laboratorio di pasticceria del Ristorante Tarantola di Appiano Gentile (CO) che come Limited Edition di quest’anno ha creato la Colomba Foresta Nera. Voluttuosa.
Praticamente la traduzione in colomba della Schwarzwälder Kirschtorte, conosciuta come torta di ciliegie (e panna e cioccolato) della Foresta Nera. In un certo senso, la torta delle favole. Almeno nel mio immaginario.
Spiegano così gli ideatori della Colomba Foresta Nera: “Fedeli alla ricetta originale del pasticcere Josef Keller, abbiamo utilizzato un blend di cioccolato ottenuto con fave provenienti da Costa d’Avorio, Ghana ed Ecuador, con una percentuale di cacao superiore al 70%. Il risultato è un gusto morbido, rotondo e perfettamente bilanciato. Le ciliegie sono state scelte sciroppate perché, in cottura e all’interno della pasta lievitata, garantiscono una migliore tenuta, contribuendo sia al risultato finale sia alla conservazione. Infine, per avvicinarsi ancora di più al gusto della torta originale, il consiglio è di servirla con due generosi cucchiai di panna montata.”
Per maggiori dettagli sulle altre colombe che è possibile ordinare – più o meno eccentriche, comprese le Colombe farcite o le Colombe Gastronomiche salate – firmate Tarantola o sul menu del pranzo di Pasqua dello chef Vittorio Tarantola, basta andare sul sito www.ristorantetarantola.it
