Parma si rinnova la Capitale del Calcio : il Festival della Serie A arriva dal 5 al 7 giugno 2026

Parma si rinnova la Capitale del Calcio : il Festival della Serie A arriva dal 5 al 7 giugno 2026

Per il terzo anno consecutivo, la Città di Parma si prepara a diventare, per tre giorni, il cuore pulsante e la protagonista del calcio italiano.

Dal 5 al 7 giugno 2026, la città emiliana ospiterà il Festival della Serie A, un appuntamento che riunisce il mondo dello sport, delle istituzioni e del business in un unico contesto urbano e culturale. L’evento, atteso e già sold out nell’agenda cittadina, porterà a Parma volti e voci che solitamente si incontrano solo nei saloni dei grandi club o nelle stanze della federazione.

La conferenza stampa del 18 maggio: si alza il sipario

Conferenza stampa della presentazione del Festival della Serie A 2026

Prima ancora che la manifestazione prenda il via, la città ha scelto di presentarla in grande stile. Lunedì 18 maggio, alle ore 16.00, nella Sala del Consiglio, si è tenuta la conferenza stampa ufficiale di presentazione del Festival. Un momento pensato non solo per informare la stampa, ma per segnalare con forza il valore che l’amministrazione attribuisce a questa iniziativa.

Il ruolo delle istituzioni: tra sport, politica e territorio

Sul palco si sono alternati nomi di peso: il Sindaco di Parma Michele Guerra, l’Assessore allo Sport Marco Bosi, il Coordinatore delle Politiche Sportive della Regione Emilia-Romagna Giammaria Manghi, il Presidente di Banca IFIS Ernesto Fürstenberg Fassio e l’Amministratore Delegato della Lega Calcio Serie A Luigi De Siervo. Una composizione che dice già molto: istituzioni locali e regionali, finanza e vertici del calcio professionistico seduti allo stesso tavolo.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Lorenzo Dallari, Ernesto Fürstenberg Fassio, Giammaria Manghi, Michele Guerra. Luigi De Siervo, Marco Bosi

Michele Guerra

“Presentiamo la nuova edizione del Festival della Serie A, ormai un appuntamento fisso da tre anni a questa parte per Parma. Sono giornate in cui la cultura calcistica arriva in città, riempiendo luoghi anche storici e lo fa con un entusiasmo e una giovinezza che ogni anno ci contagia – ha dichiarato il Sindaco di Parma Michele Guerra -. Sono occasioni per ripercorrere la lunga storia del calcio in Italia con protagonisti del passato che vengono a raccontarla ed è anche un modo per trasmetterla alle generazioni più giovani. L’entusiasmo e l’energia che la Serie A porta con sé in città è ormai parte importante del cartellone degli eventi e dei progetti che mettiamo a disposizione ai nostri cittadini e non solo, perché da tante parti d’Italia in quei giorni vengono a Parma”.


Giammaria Manghi

“Nella grande stagione della Sport Valley abbiamo tantissimi eventi, più di 100, dalle Finals di Coppa Davis che si giocheranno a Bologna, al Motomondiale e all’Eurovolley a Modena. Il Festival della Serie A è centrale in questo programma, un connubio perfetto tra l’evento sportivo e le occasioni di racconto e ricerca di confronto sulle priorità dello sport nazionale e del calcio, dalla sostenibilità all’attenzione per i giovani – ha spiegato il Coordinatore delle Politiche Sportive della Regione Emilia-Romagna Giammaria Manghi -. È un’idea felice, quella della condivisione comunitaria senza barriere, che coinvolge una città di grande cultura, anche sportiva, che si mette a disposizione per ospitare un evento di questa levatura. In questi anni la manifestazione è cresciuta in maniera considerevole e questo potrà essere l’anno della consacrazione. Siamo felici e onorati di poter ospitare anche questa terza edizione”.


L’Assessora allo Sport della Regione Emilia-Romagna, Roberta Frisoni: “Il Festival della Serie A rappresenta un appuntamento importante per l’Emilia-Romagna e per Parma, che per tre giorni diventa il cuore del calcio italiano e un luogo di incontro tra sport, cultura e intrattenimento. Manifestazioni come questa contribuiscono a rafforzare l’attrattività delle nostre città, coinvolgendo appassionate, appassionati, famiglie e visitatori in un’esperienza diffusa che unisce e valorizza il nostro territorio e le sue eccellenze. Il calcio è un linguaggio popolare capace di unire generazioni e comunità, e il Festival riesce a raccontarlo andando oltre il campo da gioco, attraverso protagonisti, storie e momenti di confronto rivolti a tutte e tutti. Ed è proprio questa capacità di portare il calcio dentro la città, tra luoghi simbolo, incontri e occasioni di partecipazione pubblica, a rendere il Festival un appuntamento capace di parlare anche oltre il mondo dello sport”.


Amministratore Delegato di Lega Calcio Serie A – Luigi De Siervo 

“Il Festival della Serie A è come un grande romanzo popolare, coinvolge generazioni diverse, ed è nato con l’obiettivo di aprire un momento di confronto a fine stagione per scambiarsi idee e stimoli. Il calcio non è solo della Serie A, ma è della gente, è un importante asset del nostro Paese. Nel corso del Festival proporremo un racconto del calcio più romantico, ma anche tecnico e commerciale, al fine di illustrare tutte le sfaccettature di un mondo in continua evoluzione. Ringrazio il Sindaco Guerra per aver saputo trasferire alla città un forte senso di partecipazione mettendo Parma al centro di un percorso di crescita sportiva, e il Presidente di Banca Ifis, che ha colto la dimensione legata al business investendo nel mondo dello sport – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Lega Calcio Serie A Luigi De Siervo -. Per quanto riguarda il programma, quest’anno potenzieremo la Fan Zone in Piazza Garibaldi con attività di intrattenimento per il pubblico; i Portici del Grano si trasformeranno in un main stage aperto a tutti e qui sarà anche allestita una Mostra Fotografica curata da Giorgio Van Straten, Presidente della Fondazione Alinari per la Fotografia, grazie alla collaborazione dei venti Club e dell’AIC, per ripercorre i momenti più importanti della storia del calcio italiano attraverso le foto simbolo del tempo. Allo Stadio Tardini andrà in scena la finale dell’Alpha League, il nuovo torneo della Lega Calcio Serie A riservato a 20 istituti liceali delle 17 città della Serie A Enilive 2025/2026, mentre al Parco Ducale si svolgerà un mini torneo esibizione della Kings League e si giocherà il Calcio di Strada, grazie al lavoro del prof. Santo Rullo a sostegno di ragazzi in condizioni di vulnerabilità. Infine, da Parma ripartirà la nuova stagione sportiva con la Presentazione del Calendario 2026/2027 venerdì 5 giugno, un evento seguitissimo che coinvolge tutta Italia. Domenica chiuderemo il Festival della Serie A consegnando ad Alessandro Del Piero il premio Legendary Player”.


Ernesto Fürstenberg Fassio, Presidente di Banca Ifis

“Il nostro sostegno al Festival di Parma e alle attività della Lega Calcio Serie A si inserisce nel dialogo che Banca Ifis ha avviato con istituzioni e Club per accompagnare la crescita strutturale, duratura e competitiva del calcio italiano. Proprio qui, lo scorso anno, abbiamo lanciato Ifis sport, la nostra divisione interamente dedicata al finanziamento dello sport system, con particolare attenzione al calcio. Un’iniziativa che rappresenta un contributo concreto allo sviluppo dello sport nazionale, attraverso risorse finanziarie e competenze, ma anche promuovendo una riflessione più ampia su temi chiave come le infrastrutture e l’impatto sociale. Il calcio, infatti, non è solo industria e spettacolo, ma anche uno straordinario motore di inclusione e coesione per i territori. È su questa visione che continuiamo a investire, con l’obiettivo di accompagnare il sistema verso una nuova stagione di crescita e successo”, dichiara Ernesto Fürstenberg Fassio, Presidente di Banca Ifis.


Marco Bosi

“Per il terzo anno Parma accoglie il Festival della Serie A, un appuntamento ormai consolidato e di grande rilevanza, capace di generare significative ricadute in termini di visibilità per il nostro territorio. La manifestazione si inserisce in una strategia più ampia che il Comune porta avanti insieme alla Regione Emilia-Romagna, finalizzata a promuovere grandi eventi sportivi che sappiano, da un lato, avvicinare il pubblico allo sport e, dall’altro, valorizzare la città, con effetti positivi anche sul piano economico. L’edizione 2026 coinvolgerà ancora di più il tessuto urbano, trasformando il centro storico in un unico spazio diffuso di eventi, attraverso luoghi simbolo come il Teatro Regio, i Portici del Grano, la Biblioteca San Giovanni e il Palazzo della Pilotta. Tra i momenti più attesi, la presentazione del Calendario della Serie A 2026/27 al Teatro Regio, un appuntamento centrale per l’intero sistema calcistico”, ha commentato l’Assessore allo Sport del Comune di Parma Marco Bosi.

Tre giorni di calcio e città: cosa aspettarsi dal 5 al 7 giugno

Il Festival della Serie A non è semplicemente un convegno o una fiera settoriale. È un formato che porta il calcio dentro la città, trasformando gli spazi urbani in luoghi di incontro tra tifosi, addetti ai lavori, istituzioni e curiosi. L’edizione di Parma 2026 si inserisce in questa logica: tre giorni in cui il pallone diventa pretesto per parlare di economia, territorio, identità locale e futuro dello sport in Italia.

La scelta di Parma non è casuale. La città ha una storia calcistica radicata e una capacità organizzativa riconosciuta a livello nazionale. Ospitare il Festival significa per l’Emilia-Romagna confermare il proprio ruolo di regione capace di attrarre eventi di rilievo, con una regia coordinata tra comune, regione e soggetti privati come Banca IFIS, partner dell’iniziativa.

Il ruolo delle istituzioni: tra sport, politica e territorio

La presenza del Sindaco Michele Guerra e dell’Assessore allo Sport Marco Bosi alla conferenza stampa di presentazione ha un significato preciso: il Comune di Parma è parte attiva di questo progetto, non semplice ospite. Lo sport, in questa chiave di lettura, è uno strumento di sviluppo urbano e di promozione del territorio.

La Regione, rappresentata da Giammaria Manghi, porta invece il livello di coordinamento più ampio: le politiche sportive dell’Emilia-Romagna passano da anni per una visione integrata che lega gli eventi alle infrastrutture, al turismo e alla coesione sociale. Il Festival è, da questo punto di vista, un tassello coerente con questa strategia.

Parma, giugno 2025: un appuntamento da non perdere

Per chi segue il calcio, per chi lavora nel settore, per chi vive o visita Parma: il Festival della Serie A dal 5 al 7 giugno 2025 è un momento da segnare in agenda. Tre giorni in cui una città che ha sempre amato il calcio lo accoglie nella sua forma più istituzionale, più ambiziosa e, si spera, più vicina a chi lo vive ogni domenica.

Apertura evento e taglio del nastro, il 5 giugno ore 9.45 davanti il Teatro Regio di Parma

Teatro Regio di Parma

L’accesso ai panel è libero e gratuito fino ad esaurimento posti! Scarica qui il programma completo!

Qui il programma da visionare: https://www.legaseriea.it/serie-a/news/ecco-il-programma-del-festival-della-serie-a


ennio barbieri