Parma più pulita: attivo il piano 2026 del Comune e di Iren Ambiente per il Decoro Urbano


La Città di Parma viene chiamata all’appello dal Comune per onorare sin da oggi, un piano concreto e misurabile per migliorare il decoro urbano che si sviluppa su tutto l’arco dell’anno 2026 e che sarà continuamente monitorato per eventuali cambiamenti e miglioramenti sul territorio, rispettando anche i vincoli della soprintendenza per i beni culturali.

Il Sindaco della Città di Parma Michele Guerra è stato chiaro: il comune porta avanti un progetto impegnativo e costoso, ma che si rimette all’educazione comportamentale dei propri concittadini. Spesso c’è un senso civico non rispettato da cittadini con affitti irregolari, quindi che sfuggono al censimento cittadino e cattivi comportamenti anche da persone considerate insospettabili.

Il Comune di Parma e Iren Ambiente Parma hanno messo a punto un programma che si svilupperà nell’arco di tutto il 2026, con interventi progressivi su pulizia delle strade, raccolta rifiuti e dotazioni urbane. L’obiettivo dichiarato è rendere il servizio più capillare, continuo e soprattutto verificabile.

Più spazzini nei quartieri: +50% degli operatori a piedi

Uno dei cambiamenti più visibili riguarda il numero di spazzini di quartiere: si passa da 28 a 42 unità, con un incremento del 50%. I 14 nuovi operatori lavoreranno a piedi, dotati di carrello manuale, nelle aree dove la presenza continua fa la differenza: il centro storico, l’Oltretorrente e le vie commerciali del quartiere San Leonardo. L’orario di servizio sarà indicativamente dalle 10 alle 16, nelle fasce di maggiore afflusso di persone.

Nei mesi estivi, una parte dei turni degli spazzini attualmente in servizio con motocarro verrà spostata in fascia serale, dalle 18 alle 24 circa, per presidiare le ore di punta. Viene aggiunta anche una squadra di Operatori Ecologici per i giorni festivi, in modo da non lasciare scoperto il servizio durante i weekend.

Spazzamento meccanico e lavaggio strade: turni e copertura ampliati

Dal mese di marzo sarà attivo un turno aggiuntivo giornaliero di spazzamento combinato, sei giorni su sette, che integra mezzi meccanici (spazzatrici aspiranti) e operatori a terra. Sul fronte del lavaggio strade, l’utilizzo di un secondo mezzo — già operativo cinque mesi l’anno — viene esteso a nove mesi, portando l’operatività complessiva a un incremento dell’80%. La riorganizzazione delle zone di intervento permetterà una copertura più regolare del Centro Storico, compreso l’Oltretorrente.

Nuovi cestini e raccolta rifiuti: San Leonardo e Parma Centro nel mirino

Prima dell’estate, il quartiere San Leonardo riceverà 50 nuovi cestini a conferimento ordinario, più capienti, in sostituzione di quelli rotti o danneggiati. Nel Parma Centro il programma di rinnovo delle dotazioni urbane prevede invece l’installazione progressiva di 130 nuovi cestini in metallo.

La raccolta del verde sarà potenziata con il raddoppio settimanale delle vuotature dei contenitori stradali per quattro settimane aggiuntive rispetto al calendario ordinario — due in primavera e due in autunno — per un aumento del +35% dell’operatività complessiva.

Ecoisole digitali e tecnologia GPS: il sistema si aggiorna

Da ottobre 2026 sarà avviata l’installazione di 10 nuove ecoisole multimateriale ad accesso controllato tramite Ecocard, disponibile anche in formato digitale attraverso app. Le nuove strutture si integreranno con quelle già esistenti e verranno collocate, in parte, nelle postazioni del servizio di bike sharing in dismissione.

Il monitoraggio delle attività sarà migliorato attraverso la tecnologia GPS applicata ai mezzi, mentre tutti gli operatori saranno più riconoscibili grazie a nuove dotazioni identificative sui veicoli e sull’abbigliamento da lavoro.

Le parole di Sindaco, Assessore e Iren Ambiente

Michele Guerra

Il Sindaco Michele Guerra ha inquadrato il piano come il risultato di mesi di progettazione condivisa con i cittadini: “Questo potenziamento è il frutto di una progettazione di mesi, costruito anche grazie alle osservazioni raccolte dalla cittadinanza nei diversi quartieri. Abbiamo rafforzato le azioni già in corso, come spazzamenti e lavaggi, e introduciamo novità importanti, tra cui l’arrivo di 14 nuovi operatori a piedi, che garantiranno una maggiore capillarità degli interventi nel Centro, nell’Oltretorrente e nel San Leonardo. Il programma partirà a marzo e sarà monitorato nel tempo, adattando le azioni ai dati e alle reali esigenze della città”. Guerra ha aggiunto che si tratta di un investimento significativo, ma che richiede un impegno condiviso: “Parma è di tutti, dobbiamo prendercene cura insieme.”


Gianluca Borghi

L’assessore alla Sostenibilità Ambientale ed Energetica, Agricoltura e Mobilità Gianluca Borghi ha sottolineato come la responsabilità del decoro urbano sia collettiva: “Il miglioramento del decoro urbano è un obiettivo che richiede continuità, organizzazione e responsabilità condivisa. Il Comune, insieme a Iren, compie un investimento rilevante e strutturale, potenziando mezzi, personale, tecnologie e presenza quotidiana sul territorio. È un passo necessario, ma non sufficiente da solo”. Ha annunciato che verrà rafforzata anche la comunicazione verso la cittadinanza, per promuovere comportamenti consapevoli nella cura degli spazi pubblici.


Eugenio Bertolini sulla sinistra

Per Eugenio Bertolini, Amministratore Delegato di Iren Ambiente, il piano rappresenta un passo verso un modello operativo più efficiente e misurabile: “Questo piano rappresenta un rafforzamento strutturale dell’organizzazione dei servizi ambientali a Parma e un investimento concreto sulla qualità dello spazio pubblico. Interveniamo in modo integrato su personale, mezzi, turnazioni e tecnologie di monitoraggio, con l’obiettivo di rendere le attività sempre più capillari, programmabili e misurabili. L’introduzione di nuovi spazzini di quartiere, l’estensione del lavaggio strade, la tracciatura GPS dei mezzi e l’implementazione delle ecoisole informatizzate sono tasselli di un modello operativo che punta a maggiore efficienza, rapidità di intervento e qualità percepita del servizio. Il nostro impegno è garantire continuità, presenza e capacità di adattamento alle esigenze della città, in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale, per assicurare risultati concreti e verificabili nel tempo”.

Un programma da monitorare nel tempo

Il piano non si esaurisce con il lancio: ogni intervento sarà monitorato e adattato in base ai dati raccolti sul campo. Dal mese di marzo 2026 i cittadini di Parma potranno verificare direttamente i cambiamenti nei quartieri, con una presenza più strutturata e riconoscibile degli operatori e dei mezzi di Iren Ambiente Parma su tutto il territorio.


Presentazione: Decoro Urbano città di Parma 2026: MICHELE GUERRA, GIANLUCA BORGHI, EUGENIO BERTOLINI

Ennio Barbieri