Parma lancia 18 milioni per l’efficienza energetica: 192 alloggi ERP verso la riqualificazione

Parma lancia 18 milioni per l’efficienza energetica: 192 alloggi ERP verso la riqualificazione

Il progetto di riqualificazione energetica

Il Comune di Parma e ACER Parma hanno dato il via a un importante progetto di riqualificazione energetica che interesserà sette edifici di edilizia residenziale pubblica per un totale di 192 appartamenti. L’iniziativa prevede un investimento complessivo di 18,24 milioni di euro e si inserisce nel più ampio programma nazionale finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Interventi programmati e obiettivi

Gli interventi di efficientamento dovranno garantire un miglioramento delle prestazioni energetiche di almeno il 30%. Tra le opere previste figurano l’installazione di cappotti termici per ottimizzare l’isolamento degli edifici, la realizzazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia da fonti rinnovabili, l’implementazione di nuovi sistemi di riscaldamento centralizzato e la sostituzione completa degli infissi per ridurre significativamente le dispersioni termiche. La tempistica stabilita prevede il completamento di tutti i lavori entro giugno 2029.

Manifestazione d’interesse e scadenze

Le aziende interessate a partecipare al progetto possono presentare le loro manifestazioni d’interesse entro il 22 settembre 2025. L’avviso pubblico è consultabile sul portale istituzionale di ACER Parma nella sezione Amministrazione trasparente, specificatamente alla voce “Avviso pubblico per la presentazione di proposte di finanza di progetto finalizzate ad interventi di efficientamento energetico in edifici di ERS/ERP ai sensi dell’art. 193, co. 16 del D.Lgs 36/2023, della misura PNRR m7 – i. 17 e del decreto REPowerEU del 22.05.2025”.

Estensione territoriale dell’iniziativa

Il progetto non si limita al territorio comunale di Parma, ma si estende a diversi comuni della provincia, portando il valore complessivo delle opere a circa 40 milioni di euro. Questo ampliamento territoriale rappresenta un impegno significativo per la riqualificazione duratura del patrimonio degli alloggi ERP dell’intera area provinciale.

Dichiarazioni delle istituzioni

L’Assessore alle Politiche Sociali Ettore Brianti ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa: “Nel corso dell’attuazione del Programma Fa’ la casa giusta!, Comune e ACER hanno sviluppato numerose iniziative e raggiunto rilevanti traguardi, in tema di riqualificazione energetica e conseguente valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale adibito all’Edilizia Residenziale Pubblica. Adesso questo percorso si arricchisce di una nuova opportunità offerta dal PNRR che ha l’obiettivo di sostenere interventi a beneficio delle famiglie vulnerabili e a basso reddito a rischio di povertà energetica. Questo percorso si inserisce inoltre nel quadro complessivo delle iniziative volte alla neutralità carbonica della città entro il 2030, come prevede il vigente contratto climatico attivato con l’Europa”.

La Presidente di ACER Parma Loretta Losi ha aggiunto: “Con quest’iniziativa l’Amministrazione comunale e ACER Parma confermano la volontà di proseguire nel percorso avviato negli anni di riqualificazione energetica e valorizzazione del patrimonio ERP, mettendo in campo una leva strategica di partenariato pubblico-privato che unisce risorse statali ed europee con competenze e capacità di investimento del settore privato. L’obiettivo è duplice: migliorare la qualità abitativa a favore delle famiglie più vulnerabili e contribuire al raggiungimento degli obiettivi di neutralità carbonica entro il 2030”.

Framework nazionale e gestione dei fondi

A livello nazionale, la misura dispone di 1,38 miliardi di euro gestiti dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), l’ente pubblico che coordina gli incentivi per le energie rinnovabili e l’efficienza energetica. L’assegnazione dei lavori avverrà attraverso gara pubblica e coinvolgerà le ESCo (Energy Service Company), società private specializzate nell’efficientamento energetico.

Origine dei finanziamenti

I fondi provengono dal capitolo REPowerEU del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il programma di investimenti dell’Unione Europea destinato a sostenere la ripresa economica post-pandemica. L’obiettivo specifico di REPowerEU è la riduzione della dipendenza da gas e petrolio attraverso lo sviluppo delle energie rinnovabili.

Ennio Barbieri