Si Apre la quindicesima edizione Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 il quartiere San Leonardo di Parma diventa il protagonista di “I Like Parma”, la manifestazione ideata dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Parma che, edizione dopo edizione, trasforma i quartieri della città in luoghi da scoprire e raccontare. Un appuntamento atteso, capace di avvicinare residenti e visitatori al patrimonio urbano attraverso un’offerta articolata e — soprattutto — gratuita.
Questa volta l’obiettivo è il San Leonardo: una zona in piena trasformazione, dove architetture industriali dismesse convivono con parchi, botteghe artigiane e interventi di riqualificazione che ne stanno ridisegnando l’identità. Due giornate intense per attraversarlo, ascoltarlo, viverlo.
Un quartiere che racconta il Novecento
Il filo conduttore dell’edizione 2026 è un viaggio nel Novecento, secolo che ha segnato in modo indelebile la struttura e l’anima del San Leonardo. Il programma è stato costruito grazie alla collaborazione con numerose associazioni e realtà locali, che hanno contribuito a disegnare percorsi tematici su storie, curiosità e angoli spesso ignorati dai parmigiani stessi.

Come ha dichiarato il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Lorenzo Lavagetto: “I Like Parma si sforza ogni volta di amplificare quello che di interessante i diversi angoli della città possono offrire, coinvolgendo realtà culturali e associative, esperti e cittadini che partecipano con entusiasmo contribuendo a raccontare e valorizzare parti significative del patrimonio cittadino” e ha aggiunto che “è questo l’aspetto che fa di I Like Parma una festa, una divulgazione, un modo interessante di fare comunità“.
Sabato 21 marzo: dalla mattina alla notte
La giornata di sabato prende il via già dalla mattina con più appuntamenti in parallelo. Alla ex fabbrica Manzini, oggi spazio Manzini Off/WoPa, la storica dell’arte Gloria Bianchino e l’architetto Bianca Pelizza condurranno “L’esperienza di CSAC e il percorso partecipato del WoPa nella ex fabbrica Manzini” (ore 10, 11 e 12), un racconto a due voci su ricerca, memoria e progettazione partecipata.
Alla Palazzina Borsari la storica dell’arte Lucia Miodini illustrerà la storia dell’edificio (ore 11 e 16), mentre alle 17.30 gli Amici Biblioteca San Leonardo propongono “Letture Violette”. Non mancano le visite alla Chiesa di San Leonardo con Don Mauro Pongolini (ore 10 e 11.30) e la “Passeggiata Migrantour in San Leonardo” (ore 11 e 15.30, con prenotazione tramite la Web App del Comune).
Per tutta la giornata (dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 17.30) l’ex stabilimento Tosi & Rizzoli ospiterà le “Pillole di archeologia industriale“, brevi sessioni per conoscere la storia di uno dei complessi industriali più significativi del quartiere. Dalle ore 10, nel nuovo spazio SPINA della stazione, l’artista John Blonde realizzerà una performance di live painting.
Nel pomeriggio lo storico Giancarlo Gonizzi porterà il pubblico a ripercorrere “Il racconto del treno. Storia della ferrovia a Parma: dal vapore all’alta velocità” (ore 16 – Stazione ferroviaria, prenotazione obbligatoria). L’Associazione Al-Amal aprirà invece una finestra sulla cultura maghrebina con “L’arte del tè nel Maghreb: un assaggio di profumi e tradizioni” (dalle 15 alle 18 – Laboratorio Famiglia San Martino).
In Via Renata Tebaldi, nell’area verde alle spalle della Vetreria, le Medaglie d’oro della Bormioli racconteranno la “Storia della famiglia Bormioli dal Rinascimento ad oggi” (ore 15.30, 16.30 e 17.30): una saga imprenditoriale che si intreccia con le produzioni vetrarie industriali più importanti d’Italia.
La musica avrà spazio nella chiesa di San Leonardo con il concerto “If Ye Love Me” dell’Associazione Corale Città di Parma (ore 16), mentre il piazzale della stazione si trasformerà in un palcoscenico per l’urban dance del centro studi Spazio 84 (ore 17.30). Completano il pomeriggio la visita guidata “Il quartiere San Leonardo: memoria produttiva e umanesimo industriale” (ore 15 e 16.30, prenotazione richiesta) e la passeggiata “Le fabbriche del Novecento” a cura di Francesco Dradi (ore 15, prenotazione richiesta).
È prevista anche l’apertura del nuovo spazio Virtual Hub di via Ortles (dalle 15 alle 18, a cura di Artemis Danza) con proiezioni, videodanza e un’esperienza in realtà virtuale. A chiudere il sabato, alle ore 21 al Manzini Off, l’associazione Micro Macro porta il “Silent Book Party“: una festa danzante con cuffie wireless e colonna sonora ispirata alla letteratura del Novecento.
Domenica 22 marzo: riciclo, memoria e cori collettivi
La domenica mattina comincia con il corpo e il movimento: una passeggiata metabolica al Parco del Naviglio (ore 10) e la camminata “San Leonardo noir e popolare” (ore 10.30, prenotazione obbligatoria) condotta da Francesco Dradi, per attraversare il quartiere tra storie di vita quotidiana e scorci insoliti.
Nel pomeriggio si entra in un territorio fatto di memoria e riuso. “Edu.Ca.Re. on the road” (dalle 15 alle 18, prenotazione su ecoboosters.org/events) è il laboratorio sul riuso creativo della plastica. Alle 15.30 si apre straordinariamente la Villa Sanseverino-Cattani (prenotazione su Web App), mentre Alberto Biavati riprende la “Storia della famiglia Bormioli dal Rinascimento ad oggi” (ore 15.30, 16.30 e 17.30 – area verde della ex Vetreria Bormioli e Figlio). I cantautori Juliet e Taha suoneranno all’esterno del Manzini Off – WoPa dalle 16 alle 18.
Per l’intera giornata sarà attivo il mercatino “Parma Ri-Vestiti!” (dalle 10 alle 18 – Manzini Off/WoPa), dedicato all’abbigliamento usato. Sarà inoltre possibile visitare gli spazi di Lenz Fondazione, realtà in cui il passato industriale dialoga con la sperimentazione architettonica contemporanea (dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 18), e tornare all’ex Tosi & Rizzoli per le “Pillole di archeologia industriale” (dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 17.30).
A chiudere l’edizione, alle ore 18 al piazzale della stazione ferroviaria, il “Flash Koro“: tutti invitati a unirsi a un coro collettivo che spazierà tra gospel, pop e grandi classici italiani.
Per le famiglie e i più piccoli: laboratori nei parchi
I due principali parchi del quartiere — il Parco Nord – Parco del Naviglio e il nuovo Parco Vilma Preti — accoglieranno per entrambe le giornate laboratori pensati per bambine, bambini e famiglie, senza prenotazione e a ciclo continuo.
Sabato, al Parco Nord, si svolgono i laboratori “Scienza dei sensi”, “Natura in 5 sensi” e “Il magico mondo del compost”. Al Parco Vilma Preti è in programma “Profumo di colore”, mentre alle 17.30 va in scena “A San Leonardo con Torototela”. Domenica, sempre al Parco Nord, si tengono “LeoFactory – Bottega RiCreativa” e “La primavera è viva: evviva la Primavera!”, e al Parco Vilma Preti “Il barattolo della natura – il mio piccolo giardino”.
Musei civici aperti gratuitamente per il weekend
Per l’intero fine settimana i musei civici di Parma saranno aperti al pubblico gratuitamente: Camera di San Paolo, Castello dei Burattini, Pinacoteca Stuard, Museo dell’Opera, Casa del Suono e Casa natale Arturo Toscanini. Un’opportunità in più per chi vuole abbinare la scoperta del quartiere a quella delle collezioni civiche.
Tutta la manifestazione sarà documentata dai fotografi dell’associazione il Grandangolo, storico riferimento parmigiano per la creatività fotografica.
Informazioni pratiche e come partecipare
Durante la manifestazione saranno attivi due Infopoint: uno all’inizio di via Trento e uno all’incrocio tra via Venezia e via San Leonardo, entrambi operativi dalle 10 alle 17.30.
Il programma completo è consultabile su cultura.comune.parma.it/ilikeparma/. Le prenotazioni per gli eventi che le richiedono si effettuano tramite la Web App del Comune di Parma (prenotaeventi.comune.parma.it). Per informazioni: tel. 0521 218252 (ore 10-17) oppure info.cultura@comune.parma.it.
