OXY-GO: l’acqua iperossigenata entra nell’esperienza gastronomica

OXY-GO: l’acqua iperossigenata entra nell’esperienza gastronomica

Dalla fonte del Monte Grappa alla tavola contemporanea, una proposta funzionale e premium pensata per accompagnare il pasto con leggerezza, pulizia e attenzione al dettaglio.

Nella ristorazione contemporanea, l’acqua non è più soltanto l’elemento che arriva al tavolo prima della carta dei vini.

Sempre più spesso entra nella costruzione dell’esperienza gastronomica: accompagna il ritmo del pasto e sostiene la pulizia del palato tra una portata e l’altra. È in questa prospettiva che OXY-GO trova un posizionamento interessante per il mondo della ristorazione e dell’enogastronomia.

OXY-GO si inserisce nella nicchia delle oxygenated waters, ancora poco affollata in Europa, dove i produttori strutturati che hanno nell’ossigeno disciolto il proprio core business non superano le venti realtà. Il progetto nasce con un’identità fortemente italiana: l’acqua proviene dal Monte Grappa, scelto per i suoi parametri chimico-fisici, e viene imbottigliata in vetro attraverso una tecnologia a pressione sviluppata per trattenere l’ossigeno all’interno della bottiglia. Il dato distintivo è il contenuto di ossigeno, pari a 150 mg/l, valore che posiziona OXY-GO nella fascia alta del segmento.

In ambito gastronomico, il suo valore va letto soprattutto attraverso il profilo organolettico e minerale. OXY-GO è un’acqua naturale, iposodica e calcico-magnesiaca, con caratteristiche di leggerezza e digeribilità che la rendono adatta sia al consumo quotidiano sia ai canali professionali.

A tavola, diventa un’acqua pensata per accompagnare il pasto senza sovrapporsi ai sapori, utile in percorsi degustazione, pranzi di lavoro, bistrot contemporanei, hotel, ristoranti wellness oriented e locali che vogliono curare anche ciò che, spesso, viene considerato secondario.

La sua natura funzionale aggiunge un ulteriore elemento di racconto. Nel linguaggio della ristorazione, OXY-GO è infatti un’acqua premium capace di unire servizio, benessere e attenzione al dettaglio.

Il punto non è trasformare l’acqua in protagonista assoluta, ma darle un ruolo più consapevole nell’esperienza del pasto: freschezza, pulizia al palato, leggerezza e coerenza con una cucina che guarda alla qualità complessiva del servizio.

OXY-GO si propone così come acqua funzionale, proposta premium e prodotto italiano pensato per intercettare una ristorazione più attenta, dove anche il bicchiere d’acqua contribuisce alla percezione finale del pasto. 

indira Fassioni