L’11 dicembre 2025 si è tenuta a Perugia la proclamazione dei risultati della quinta edizione del concorso nazionale dedicato alle olive da mensa. L’evento, ospitato dalla Camera di Commercio dell’Umbria, ha riconosciuto le produzioni di maggiore qualità tra quelle presentate dalle aziende olivicole italiane.
Un Settore in Espansione Globale
Il mercato mondiale delle olive da mensa registra una crescita significativa. Secondo i dati del Consiglio Oleicolo Internazionale (COI), Ismea e MASAF, il consumo globale ha raggiunto i 3 milioni di tonnellate, con un incremento del 218% rispetto ai primi anni ’90.
Sebastiano Forestale, rappresentante del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, ha evidenziato la posizione italiana nel panorama produttivo: “L’Italia è il terzo produttore UE per la produzione di olive da tavola dopo la Spagna e la Grecia ed a livello Mondiale occupa l’ottavo posto, con il 10% della produzione dell’UE e il 3% della produzione mondiale”.
I maggiori consumi si concentrano nei paesi produttori come Grecia, Marocco e Turchia, ma anche in mercati extraeuropei quali Stati Uniti, Canada e Brasile.

Necessità di Sviluppo della Produzione Nazionale
Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario, ha sottolineato come il settore delle olive da mensa presenti “interessanti opportunità di sviluppo e diversificazione produttiva per moltissime imprese olivicole”.
La situazione italiana mostra un paradosso: gli elevati consumi interni non vengono ancora soddisfatti dalla produzione nazionale, mentre l’export manifesta una chiara tendenza alla crescita. Per questo motivo, secondo Mencaroni, “si dovrebbe incentivare la piantumazione di oliveti atti alla produzione di specifiche cultivar da mensa”.
I Vincitori per Categoria
Olive al Naturale

Nella categoria riservata alle olive fermentate al naturale senza aggiunta di condimenti:
1° posto: Azienda Oscar Società Coop Agricola di Latina, Lazio, con l’oliva di Gaeta DOP
2° posto ex aequo:
- Terracuza Azienda Agricola di Giacomo Nieddu di Bolotana (CA), Sardegna, con le olive Tonda di Cagliari biologica
- Unione Agricoltori Itrani Società Cooperativa di Itri (LT), Lazio, con le olive Itrana nera
3° posto: Azienda Fratelli Pinna di Ittiri (SS), Sardegna, con le olive Bosana
Olive Conciate
Per le olive lavorate con metodo Sivigliano o Castelvetrano:
1° posto: Società Agricola Pisciotta di Campobello di Mazara (TP), Sicilia, con le olive Nocellara del Belice lavorate con il metodo Castelvetrano
2° posto: Terramia Società Cooperativa di Castelvetrano (TP), Sicilia, con le olive Nocellara del Belice lavorate con il metodo Castelvetrano
Olive Condite
Nella categoria delle olive lavorate con aggiunta di olio, spezie e aromi naturali:
1° posto: Azienda Agricola Salella del Salento di Salerno, Campania, con le olive Salella ammaccata del Cilento
2° posto: Società Agricola Cataldo Antonio srl di Siderno (RC), Calabria, con le olive Carolea verde schiacciate e denocciolate
3° posto: Azienda OILIVIS di Carpino (FG), Puglia, con le olive Leccino
Paté di Olive
Per i prodotti contenenti almeno il 75% di olive italiane di propria produzione:
1° posto ex aequo:
- Terracuza Azienda Agricola di Giacomo Nieddu di Bolotana (CA), Sardegna, con una crema di olive piccanti
- Terramia Società Cooperativa di Castelvetrano (TP), Sicilia, con un paté di olive verdi
2° posto: COPAR Società Cooperativa di Dolianova (Sud Est Sardegna), Sardegna, con la crema di olive di Sardegna – Tonda di Cagliari
È stata inoltre assegnata la Menzione di merito Impresa Biologica all’Azienda agricola Salella della Campania.
Formazione e Uniformità nei Criteri di Valutazione
Una novità rilevante dell’edizione 2025 riguarda la programmazione di incontri formativi destinati ai capi panel e agli assaggiatori di olive. L’iniziativa nasce dalla necessità di uniformare e ottimizzare i criteri di valutazione delle caratteristiche organolettiche del prodotto, in assenza di una specifica normativa nazionale in merito.
Barbara Lanza, Capo Panel del Comitato di assaggio per le olive da tavola del CREA di Pescara e Capo Panel del Concorso Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola, ha commentato l’andamento degli assaggi evidenziando come “tutti i campioni di olive fermentate al naturale partecipanti al concorso abbiano superato i 78/100 punti”.

Obiettivi e Finalità del Concorso
Mencaroni ha precisato gli obiettivi che il Comitato di Coordinamento del Concorso persegue fin dalla prima edizione: “creare un premio che sia un punto di partenza per affrontare le tematiche delle olive da tavola all’interno di un tavolo allargato; incentivare la produzione di qualità; stimolare pratiche produttive sostenibili; creare una piattaforma per eventi formativi rivolti ai produttori; avvicinare la ricerca al mondo produttivo; coinvolgere non solo i produttori, ma anche ristoratori e consumatori”.
L’obiettivo del concorso non si limita a premiare, ma mira soprattutto a “individuare margini di miglioramento”. Per questa ragione è stata sviluppata una scheda di valutazione che permette di attribuire un punteggio alle caratteristiche dei prodotti.
Iniziative Promozionali e Visibilità Internazionale
Il progetto non si esaurisce con la proclamazione dei vincitori. Sono previste iniziative promozionali rivolte sia al pubblico italiano che internazionale, sviluppate in collaborazione con l’Agenzia ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
I vincitori saranno protagonisti di eventi fieristici nel 2026:
- Evolio Expo, la Fiera dell’Olio Evo del Mediterraneo, dal 29 al 31 gennaio 2026 a Bari
- SOL2EXPO – The Olive & Oil Trade Show, dall’1 al 3 marzo 2026 a Verona
Durante questi eventi saranno organizzate numerose degustazioni guidate, ulteriormente potenziate rispetto alle edizioni precedenti.
Prospettive e Trend di Consumo
Elia Del Pizzo di UNAPROL – Consorzio Olivicolo Italiano ha illustrato i trend di consumo in crescita e le prospettive del comparto delle olive da mensa. Il settore mostra una forte dinamicità, confermata dai dati degli ultimi trent’anni che evidenziano una crescita costante del consumo globale.
L’Italia, pur avendo una posizione di rilievo nella produzione europea, presenta ancora ampi margini di sviluppo, soprattutto considerando la crescente domanda interna e le opportunità offerte dai mercati esteri.
Cerimonia di Premiazione
La cerimonia di proclamazione è stata moderata da Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria. Hanno partecipato Michela Petti dell’Agenzia ICE, Denise Muraro e Beatrice Paglialunga di SOL Expo di Verona.
La cerimonia ufficiale di premiazione dei produttori vincitori si terrà ad aprile 2026 a Perugia, in concomitanza con la premiazione dei vincitori della XXXIV edizione del Concorso nazionale Ercole Olivario 2026.
Organizzazione e Partner
Il concorso “Olive da Tavola” è organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria.
L’iniziativa ha ricevuto il sostegno di:
- ICE – Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane
- Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
- Ministero delle imprese e del Made in Italy
Supportano il progetto il sistema camerale nazionale, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria CREA – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari (IT), le associazioni dei produttori olivicoli e le istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità italiano.

Per maggiori informazioni:
Segreteria Nazionale del Concorso Ercole Olivario c/o Promocamera – Azienda Speciale Camera di Commercio dell’Umbria Tel. +39 075 9660589 / 075 9660369 ercoleolivario@umbria.camcom.it www.ercoleolivario.it
