Officina Pop Up: Nuovo Spazio Temporaneo di Comunità Inaugurato a Parma in Oltretorrente

Officina Pop Up: Nuovo Spazio Temporaneo di Comunità Inaugurato a Parma in Oltretorrente

Inaugurazione di un nuovo punto di riferimento nel quartiere di zona Bixio

Prosegue il progetto del Comune di Parma nell’apertura di spazi in disuso, per trasformarli in luoghi temporanei dedicati alla vita di quartiere, per combattere la chiusura degli esercizi commerciali. Ieri pomeriggio è stato aperto Officina Pop Up in strada Nino Bixio 33/A a Parma, proprio nel cuore dell’Oltretorrente. L’iniziativa sfrutta uno spazio messo a disposizione dalla proprietà della storica cartoleria Salsi, trasformandolo in un luogo temporaneo dedicato alla vita di quartiere.

Presenza delle istituzioni locali all’evento

All’inaugurazione hanno partecipato l’assessora alle Attività economiche e pianificazione per il commercio Chiara Vernizzi e l’assessore ai Lavori pubblici e alla Legalità Francesco De Vanna.


Le parole dell’assessora Chiara Vernizzi


Officina Pop Up rappresenta un nuovo presidio di comunità e un’opportunità concreta per valorizzare le energie sociali, culturali ed economiche presenti nel quartiere Oltretorrente. Attraverso il riutilizzo temporaneo di uno spazio sfitto, restituiamo alla città un luogo aperto e accogliente, capace di generare relazioni, partecipazione e nuove occasioni di collaborazione tra cittadine, cittadini, associazioni e attività commerciali. L’Amministrazione comunale continua a investire in percorsi di rigenerazione urbana che, accanto alla riqualificazione degli spazi fisici, promuovano inclusione, vivacità economica e coesione sociale


Le parole dell’assessore Francesco De Vanna

La dichiarazione di Francesco De Vanna

Sapevamo che l’Oltre Torrente non solo avrebbe risposto con questo entusiasmo, con questa presenza e con questa partecipazione. Non è stato un percorso semplicissimo: siamo stati molto esigenti con Irene, possiamo dirlo. Silvia ci ha un po’ aiutati, anzi, le abbiamo fatte correre parecchio, diciamo la verità.

Un piccolo risultato – che in realtà è un grande risultato – assume un valore ancora più importante, perché non era affatto scontato arrivare a questo traguardo. Però sapevamo che il quartiere avrebbe risposto e ci avrebbe dato una mano, e stasera abbiamo avuto l’ennesima conferma.

Sappiamo che il commercio di prossimità è il primo presidio di sicurezza per i quartieri, in particolare per questo quartiere. Per questo ci stava molto a cuore inserire un progetto di sicurezza urbana integrata, con un’attenzione specifica proprio al commercio di prossimità.

Chiara Vernizzi non se l’è fatta dire due volte: ha aderito immediatamente a questa possibilità e ha seguito per intero tutto il percorso. Io ho fatto pochissimo. Sociolab è stato un punto di riferimento imprescindibile, in particolare Irene Rende.

Questo rappresenta un ulteriore spazio che il quartiere non solo può vivere direttamente, mettendoci le idee, i contenuti e quel messaggio di speranza che storicamente lo contraddistingue.

Sappiamo che questi tre siti svolgono una funzione importantissima di riferimento per le cittadine e i cittadini di questa via. Ce ne sono altri: sappiamo che nei mesi e negli anni scorsi anche in via Embriani Ester, che con Corner ha seguito un percorso molto simile a quello di oggi. Prima ancora c’è stata l’edicola Equa, con la quale abbiamo dialogato e continuiamo a dialogare tuttora.

Si tratta quindi davvero di un’architettura, di un ecosistema di iniziative che sta prendendo piede nel Torrente, credo anche grazie al supporto del Comune e degli uffici.

Un ringraziamento particolare a Patrizia Dalcò, che lavora con grande determinazione sui temi della partecipazione e lo fa con tutte le associazioni di questo quartiere – che non sono poche – e che credono in questi progetti forse ancora più di noi, o quantomeno quanto noi. Credono che la costruzione di comunità sia il percorso più sicuro per generare sicurezza nelle strade e nei quartieri.

Questo è uno spazio ulteriore. L’invito che facciamo stasera è a prendercene cura insieme, perché è molto importante. La china delle chiusure degli esercizi commerciali è ormai strutturale e storica, e tutto ciò che cerca di contrastare questa tendenza – come questo esperimento – rappresenta qualcosa di estremamente prezioso, che va sostenuto e accompagnato da chi vive questo quartiere ogni giorno.

Grazie ancora a tutti e, soprattutto, in bocca al lupo a Officina Pop Up!


Caratteristiche dello spazio e obiettivi

Officina Pop Up è uno spazio aperto e flessibile, pensato per accogliere attività, laboratori, incontri ed eventi rivolti a cittadini, associazioni, commercianti e alle varie realtà del territorio. L’idea centrale è quella di rafforzare le relazioni di prossimità e mettere in valore le risorse già presenti nel quartiere.

Origine del progetto e sostegno istituzionale

L’iniziativa fa parte di Pop Up Lab, un format di rigenerazione urbana sviluppato da Sociolab e già sperimentato con risultati positivi in altre città. L’intervento è stato reso possibile grazie a un accordo di programma tra Comune di Parma e Regione Emilia-Romagna, che ha fornito un contributo ai sensi dell’art. 6, comma 1, L.R. 24/2003 per il progetto “Rafforzamento dei presidi sociali e delle azioni di sicurezza integrata per migliorare la vivibilità del quartiere Oltretorrente”.

Orari di apertura e funzione di presidio

Lo spazio sarà aperto ogni martedì dalle 17 alle 20 e ogni giovedì dalle 9 alle 12. In questi orari fungerà da punto di riferimento per il quartiere: chi passa può ricevere informazioni sul progetto, consultare il calendario delle attività e presentare nuove proposte.

Risultati della call per le attività

Nelle settimane precedenti è stata diffusa una chiamata aperta ad associazioni, cittadini, commercianti e realtà del territorio per raccogliere idee. Sono arrivate 35 proposte che includono laboratori creativi e artistici, mostre, presentazioni di libri, incontri culturali, attività per bambine, bambini e famiglie, corsi di italiano, percorsi di benessere e momenti di confronto. In queste giornate si sta definendo il calendario che animerà lo spazio nei prossimi mesi.

ennio barbieri