Nicole Zerbini: quando la cucina diventa il mio “Miglior Fuoricampo” della vita

Nicole Zerbini: quando la cucina diventa il mio “Miglior Fuoricampo” della vita

Le radici tra i fornelli di famiglia

Tutto ha inizio nel 1999 nel primo locale che si chiamava “La Porta di Felino“, è qui che tra i profumi della cucina una giovanissima Nicole Zerbini scopre l’amore per il cibo, osservando i genitori impegnati nel loro lavoro di dipendenti. In particolare, è la figura del padre in cucina a catturare la sua attenzione fin dall’età di sei anni, diventando il primo seme di una vocazione che sarebbe fiorita nel tempo. La svolta imprenditoriale della famiglia arriva nel 1999, quando decidono di inaugurare La Porta di Felino, a Casale di Felino, segnando l’inizio di un percorso che nel 2009 li porterà ad aprire l’attuale sede a Viarolo.

Il richiamo della terra rossa: la carriera sportiva

Parallelamente alla vita nel locale di famiglia, la vita di Nicole è stata segnata da un’altra grande disciplina: il Softball. Iniziata quasi per caso in un freddo sabato di novembre del 1999, questa passione l’ha portata a scalare le classifiche dell’agonismo nazionale. Dopo aver militato a Langhirano in A2 fino al 2012, nel 2013 avviene il passaggio al Collecchio in serie A1, massima categoria dove ha giocato con dedizione fino al 2017.

La scelta del ristorante e il legame con il padre

Nonostante i successi sportivi e il diploma conseguito nel 2009 presso l’istituto Giordani (indirizzo Turistico Sportivo), il richiamo della cucina è diventato troppo forte per essere ignorato. Dal 2009 al 2017, Nicole ha lavorato fianco a fianco con il padre, apprendendo i segreti del mestiere e la gestione de “La Porta a Viarolo“. Nel 2017, a causa di seri problemi di salute del genitore, è avvenuto un passaggio di consegne forzato e definitivo.

Un’eredità da onorare

La scomparsa del padre nel dicembre 2020 ha lasciato un vuoto profondo, ma ha anche consolidato in Nicole la consapevolezza di aver intrapreso la strada giusta. Gestire un ristorante a trent’anni richiede sacrifici e rinunce, ma il legame con la tradizione familiare e la voglia di far crescere il proprio “gioiello” gastronomico superano ogni fatica. Come lei stessa descrive la sua evoluzione professionale e personale:

Nicole Zerbini

“I miei genitori erano dipendenti alla Trattoria Antichi Sapori, dove li ammiravo mio papà al lavoro in cucina.. porto con me un peso e un eredità enorme, ma che mi rendono orgogliosa della mia scelta, anche se a solo 31 anni scegliendo questo lavoro vuol dire rinunciare a tanto, ma credo che per ora sia il mio Miglior Fuoricampo.”

Oggi La Porta a Viarolo rappresenta la sintesi di questa storia: un luogo dove la disciplina appresa sui campi da gioco incontra il rigore e la cura della cucina parmense, mantenendo viva la memoria di un insegnamento iniziato davanti ai fuochi di una trattoria.

Foto scattate da Ivano ZInelli

Strada Provinciale 10, 103, 43018 Viarolo (Parma). Telefono 0521-836839 

Foto del caro amico Ivano Zinelli fotografo professionista di Parma

Ennio Barbieri