Mense scolastiche: Parma conquista il primo posto nazionale nel Rating Foodinsider 2025

Mense scolastiche: Parma conquista il primo posto nazionale nel Rating Foodinsider 2025

La conferma della leadership nella ristorazione scolastica

La città emiliana mantiene la posizione di vertice nel panorama nazionale delle mense scolastiche. Il 23 ottobre 2025, durante la presentazione alla Camera dei Deputati del 10° Rating dei menu scolastici, Parma ha ottenuto nuovamente il primo posto nella classifica stilata da Foodinsider. Si tratta del quinto anno consecutivo sul podio, a testimonianza di un percorso consolidato che coinvolge oltre 1,7 milioni di pasti serviti annualmente.

L’annuncio è stato dato da Claudia Paltrinieri e Francesca Rocchi, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’osservatorio civico. La valutazione ha premiato un sistema che integra aspetti nutrizionali, ambientali e territoriali in un modello replicabile.

L’attività decennale dell’osservatorio nazionale

Foodinsider opera da dieci anni come punto di riferimento per il monitoraggio della ristorazione nelle scuole italiane. L’osservatorio analizza i menu, identifica le pratiche virtuose e promuove standard elevati per garantire pasti salutari, sostenibili e radicati nel contesto locale.

Il Rating rappresenta uno strumento di valutazione che traccia l’evoluzione del settore a livello nazionale, evidenziando le realtà che si distinguono per innovazione e qualità. L’edizione 2025 conferma come il sistema scolastico italiano sia in fase di trasformazione verso modelli più consapevoli.

I numeri e le caratteristiche del menu parmense

Il menu della città emiliana presenta caratteristiche specifiche che hanno determinato il primato nazionale. Approvato dall’AUSL, il programma alimentare si basa su una percentuale superiore all’83% di materie prime biologiche certificate. Questa quota raggiunge il 100% per categorie fondamentali quali frutta, verdura, carne, olio e cereali.

Il collegamento con le produzioni del territorio costituisce un elemento caratterizzante. Le filiere locali vengono integrate nel sistema di approvvigionamento, garantendo tracciabilità e freschezza dei prodotti. Il modello alimentare contempla anche soluzioni inclusive che rispettano le diverse esigenze nutrizionali e culturali degli studenti.

Dal 2014 è attivo un sistema di monitoraggio dello spreco alimentare che permette di raccogliere dati costanti e implementare azioni correttive. Questo impegno decennale si inserisce nella più ampia Food Policy comunale, che considera la ristorazione scolastica un pilastro strategico.

Michele Guerra

Le dichiarazioni delle istituzioni locali

Il Sindaco Michele Guerra ha sottolineato l’importanza degli investimenti realizzati: “L’ottimo risultato raggiunto è frutto del lavoro di questi anni, in cui abbiamo investito convintamente per continuare a migliorare la qualità di un servizio fondamentale. Questo è il solco da cui non ci spostiamo, proseguendo quanto fatto finora insieme al Settore Servizi Educativi, con la consapevolezza che i pasti scolastici rappresentano per alcune bambine e alcuni bambini il pasto principale per la propria nutrizione quotidiana. Ci fa piacere che questi valori vengano premiati e le azioni che abbiamo in programma dimostrano che la strada è quella giusta e che merita di essere percorsa con sempre più impegno e convinzione.

L’Assessora ai Servizi Educativi e Transizione Digitale Caterina Bonetti ha aggiunto: “Questo riconoscimento è per noi di grande soddisfazione e, allo stesso tempo, ci stimola a continuare il lavoro per garantire qualità e soddisfazione nei pasti ai bambini e alle bambine delle nostre scuole. Dobbiamo sempre ricordare che la sfida, per i comuni, è data dall’obiettivo di unire qualità dei prodotti, varietà e salubrità dei menu proposti, percorsi di educazione alimentare e ai corretti stili di vita, sostenibilità ambientale, ma anche sociale. Per molti bambini il pranzo a scuola rappresenta il solo pasto completo della giornata. Garantire loro un’esperienza piacevole e sana è per noi fondamentale. Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che, con le loro competenze, hanno lavorato quotidianamente per raggiungere questo risultato.”

Trasparenza e partecipazione attraverso gli strumenti digitali

Le famiglie possono accedere a tutte le informazioni sul servizio attraverso l’applicazione Parma@Tavola. Questo strumento digitale fornisce i menu completi e i dati qualitativi relativi alla ristorazione scolastica, rappresentando un canale diretto tra l’amministrazione e i genitori.

L’app favorisce la trasparenza gestionale e permette alle famiglie di monitorare cosa viene servito quotidianamente ai propri figli, contribuendo a creare una comunità informata e partecipe.

Il podio nazionale della ristorazione scolastica

La classifica finale del Rating posiziona Parma al primo posto, seguita da Cremona in seconda posizione e Fano al terzo posto. Le tre realtà comunali condividono un approccio basato sulla qualità nutrizionale, sull’attenzione agli impatti ambientali e sulla valorizzazione delle produzioni territoriali.

Questi risultati dimostrano come diverse amministrazioni stiano investendo nella ristorazione scolastica come strumento educativo e di promozione della salute, creando modelli che potrebbero essere adottati anche in altri contesti nazionali.

Ennio Barbieri