La Valle Intelvi, antidoto naturale all’overtourism

Valle Intelvi Sentiero Espressioni

Si trova sopra Como ed è una delle gemme montane tra il Lago di Como e il Lago di Lugano, la Valle Intelvi. Una gemma rara, che lo spopolamento degli scorsi decenni e il turismo che si è riversato sul lago negli ultimi anni hanno paradossalmente preservato, dandole tempo. 

Ma ora la Valle Intelvi è pronta ad accogliere, ripartendo dai suoi borghi, che hanno fatto rete. È un turismo slow quello che cerca. Un turismo sostenibile che rifugge il rumore, la folla, l’ostentazione, l’omologazione e che, in cambio, propone autenticità, pace, natura, culture locali, il gusto di piccoli ristoranti e agriturismi e una ricettività pressoché ad personam.
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La Valle Intelvi, tra patrimonio materiale e immateriale, comunque autentico

Unendo le forze, i comuni di Centro Valle Intelvi, Cerano, Schignano insieme all’Associazione Valle Intelvi Turismo, hanno vinto un bando in ambito PNRR e hanno già tradotto le risorse, oltre 2,4 milioni di euro, in un’azione integrata che unisce e rafforza riqualificazione edilizia (es. la ristrutturazione dell’ex latteria di Veglio), valorizzazione culturale (es. Il Carnevale a Schignano con un Museo dedicato o la rassegna cinematografica Cortintelvi con un bellissimo calendario estivo) e rilancio dell’economia locale, artigianato compreso. Patrimonio materiale o immateriale, comunque tangibile, autentico.

Alla scoperta dei nomi

Valle Intelvi ph Maurizio Moro

Da segnare in agenda, da localizzare sulla mappa questi nomi – che sono aree o piccoli borghi, più o meno famosi: Alta Valle Intelvi, Argegno, Blessagno, Campione d’Italia, Centro Valle Intelvi, Cerano d’Intelvi, Claino con Osteno, Dizzasco, Erbonne, Laino, Lanzo, Pellio, Pigra, Ponna, Ramponio, San Fedele, Schignano… ma anche la Valle dei Mulini, il rifugio Criste, il sentiero storico-militare della Linea Cadorna, il Sentiero delle Espressioni scandito da sculture.

Meno avete sentito nominare queste mete, più sono preziose da scoprire. 

La tendenza 2025 è di crescita +5,94% negli arrivi e del +7,73% nelle presenze, per un’offerta più ricca e personalizzata che guarda al futuro con entusiasmo e concretezza.

Alla scoperta delle scoperte in Valle Intelvi!

Scoprire è uno slancio, a volte. Altre volte, un processo lento e graduale. Prendetevi il tempo di guardare il video di Simone Diviggiano.

«Non ci limitiamo a valorizzare ciò che già esiste – spiega Matteo Augustoni, Presidente di Valle Intelvi Turismo – ma stiamo costruendo un’immagine nuova della valle, capace di parlare alle nuove generazioni. Con mostre diffuse, laboratori artistici, contenuti digitali e format innovativi, stiamo rendendo accessibile l’identità profonda dei borghi anche a chi non li conosce ancora. Il turismo per noi è un’occasione di comunità, prima che di mercato».

Dimostrando ancora una volta che se la materia prima è il territorio stesso, la forza è la comunità fattiva e comunicatrice.

Per maggiori info > Valle Intelvi Turismo

[ph credits copertina: Andrea Priori; articolo: Maurizio Moro]

Daniela Ferrando