“INTORNO ALLO CSAC” – Musica e letteratura si incontrano allo CSAC con Beethoven e Magnani

“INTORNO ALLO CSAC” – Musica e letteratura si incontrano allo CSAC con Beethoven e Magnani

Il programma musicale del 16 novembre

Domenica 16 novembre 2025 alle ore 10.30 presso l’Abbazia di Valserena si terrà il secondo incontro della rassegna Oltre le Opere / Dentro alla Musica, iniziativa che unisce esecuzioni cameristiche e narrazione letteraria. L’evento è organizzato presso lo CSAC – Università di Parma in collaborazione con Orchestra Dedicata, grazie al sostegno di Fondazione Cariparma.

Il concerto, intitolato Intrecci / “Le parole ivi raggrumate”, vedrà protagonista il Quartetto Dedicato, composto da Daniele Ruzza e Camilla Mazzanti ai violini, Behrang Rassekhi alla viola e Adan Alejandro Gomez Dominguez al violoncello. La parte narrativa sarà affidata a Faustino Stigliani, attore teatrale e voce radiofonica molto conosciuta.

I testi di Luigi Magnani e i Quaderni di Conversazione

Durante la performance, Stigliani darà voce agli scritti di Luigi Magnani, che nel volume Beethoven nei suoi Quaderni di Conversazione (1975) ha analizzato e commentato i documenti che il compositore tedesco utilizzava per comunicare dopo la perdita dell’udito. Questi quaderni rappresentano una testimonianza diretta del pensiero di Beethoven, delle sue riflessioni artistiche e personali.

I brani letti durante il concerto sono collegati alle composizioni in programma: il Quartetto in la minore op.132 e la Große Fuge in si bemolle maggiore op.133. Entrambe le opere furono scritte negli ultimi anni di vita del compositore, periodo in cui il quartetto d’archi divenne il suo strumento espressivo più intimo e sperimentale.

“È la voce di Beethoven che andiamo innanzitutto cercando” scriveva Luigi Magnani, collezionista e studioso che ha dedicato una parte importante della sua ricerca alla comprensione del genio beethoveniano attraverso questi documenti.

Le opere beethoveniane in programma

Il Quartetto in la minore op.132 rappresenta una delle vette della produzione cameristica del compositore. In questa partitura Beethoven riesce a fondere elementi diversissimi: la forma-sonata, il canto gregoriano nella Canzona di ringraziamento (terzo movimento scritto in modo lidio), la variazione, la danza popolare che caratterizza il trio del secondo movimento, elementi di marcia e di rondò.

La Große Fuge op.133, invece, è una composizione di straordinaria complessità, che per circa un secolo è rimasta ai margini del repertorio per essere poi rivalutata nel Novecento. Oggi è riconosciuta come una delle creazioni musicali più audaci e innovative della storia, un pezzo che racchiude le inquietudini, l’umorismo e le riflessioni più profonde dell’ultimo Beethoven.

Intorno allo CSAC: Migliaia di Collezioni

Prima dell’esecuzione musicale, Mariapia Branchi, responsabile della U.O. Archivistico-Museale dello CSAC, curerà l’incontro Intorno allo CSAC dedicato al tema Migliaia di Collezioni. L’intervento stabilirà un collegamento con Luigi Magnani, che fu egli stesso un importante collezionista, creando un filo rosso tra le collezioni conservate allo CSAC e l’universo culturale del critico letterario.

Informazioni pratiche

Data: Domenica 16 novembre 2025, ore 10.30
Luogo: CSAC – Università di Parma, Abbazia di Valserena, strada Viazza di Paradigna 1, Parma
Ingresso: gratuito
Contatti: csac@unipr.it; tel. 0521.903649

La rassegna prosegue dopo il successo del primo appuntamento Il Museo svelato, confermando l’impegno dello CSAC nella valorizzazione del patrimonio culturale attraverso linguaggi artistici differenti.

Ennio Barbieri