Un accordo importante che cambia il mercato degli affitti a Parma
Sappiamo che il mercato delle locazioni private ha da sempre rappresentato un territorio complicato, spesso poco trasparente, dove proprietari e inquilini si trovano a interloquire senza sufficienti punti di riferimento. A Parma si sta provando a invertire questa tendenza. Fondazione Parma Housing Center e FIAIP Parma — il Collegio Provinciale della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali — hanno formalizzato una collaborazione triennale che mette in rete competenze, risorse e reti di contatto per far emergere abitazioni oggi fuori dal circuito degli affitti e renderle disponibili a chi ne ha reale bisogno.
L’intesa si inserisce nel quadro del programma comunale «Fa’ la casa giusta!», promosso dal Comune di Parma, e rappresenta — secondo quanto dichiarato dallo stesso presidente di FIAIP Parma, Simone Baistrocchi — il primo accordo di questo tipo siglato da FIAIP a livello nazionale.
Come funziona la collaborazione tra Fondazione e FIAIP
Il meccanismo è diretto: gli agenti immobiliari iscritti a FIAIP Parma — circa 130 professionisti attivi sul territorio — potranno segnalare alla Fondazione Parma Housing Center i proprietari interessati a mettere in affitto i propri immobili, consentendo loro di accedere alle agevolazioni previste dal progetto, qualora ne ricorrano i requisiti.
Non si tratta solo di un canale di segnalazione. L’accordo prevede anche un piano formativo: FIAIP Parma si impegna a organizzare incontri dedicati al tema delle locazioni per tutti i propri associati, durante i quali la Fondazione Parma Housing Center sarà presente per illustrare il progetto, rispondere alle domande e sensibilizzare i professionisti a individuare e segnalare attivamente i proprietari disponibili ad affittare.

Le parole dei protagonisti: obiettivi e impegni

La presidente della Fondazione, Ilaria Barbacini, ha chiarito la direzione: «Con questa convenzione iniziamo a lavorare, concretamente, per individuare in tempi più rapidi gli immobili da mettere a disposizione delle famiglie che ne abbiano necessità e che siano in possesso dei requisiti richiesti. Un accordo che sarà solo il primo di una serie di azioni che faremo sul territorio. Tutto questo per cercare di diventare un punto di riferimento per un segmento delle politiche abitative che riteniamo particolarmente sensibile e strategico. E che intendiamo presidiare costantemente nei prossimi anni.»
Sulla stessa linea la vicepresidente della Fondazione, Loretta Losi: «Come dimostra questo accordo, la Fondazione è già operativa sul territorio, per fare rete con le altre realtà che si occupano di locazione. Ci siamo posti obiettivi ambiziosi per questo primo anno di attività e solo lavorando insieme possiamo raggiungerli. Siamo consapevoli che nel nostro territorio comunale esiste una proposta di abitazioni inespressa. Ed è quella che vogliamo raggiungere con i nuovi strumenti offerti dal progetto Parma Housing Center.»
Dal versante degli agenti immobiliari, il presidente di FIAIP Parma, Simone Baistrocchi, ha sottolineato il valore strategico dell’intesa per il settore: «Questa collaborazione rappresenta per noi e per il nostro settore un elemento di forza: l’obbiettivo è offrire, insieme alla Fondazione, una risposta ancora più completa e tutelata ai proprietari di immobile che vogliano affittare i loro beni ed a tanti lavoratori in cerca di una casa. Siamo particolarmente soddisfatti anche per il fatto che questo è il primo tipo di accordo siglato da FIAIP a livello nazionale.»
Il Comune di Parma e il programma «Fa’ la casa giusta!»

L’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Parma, Ettore Brianti, ha inquadrato l’accordo nel più ampio disegno amministrativo: «L’intesa tra la Fondazione Parma Housing Center e FIAIP Parma rappresenta un passo concreto nelle politiche abitative del Comune di Parma nel quadro del programma ‘Fa’ la casa giusta!’. L’obiettivo è creare strumenti stabili e collaborazioni efficaci con i soggetti qualificati del territorio, per rendere più accessibile e sicuro il mercato delle locazioni. La collaborazione con il Collegio Provinciale FIAIP rafforza la trasparenza e la responsabilità nel mercato delle locazioni, facilita l’emersione di alloggi oggi non disponibili e amplia l’offerta di case a condizioni sostenibili. L’accordo rafforza l’azione della Fondazione, garantisce maggiori tutele per proprietari e inquilini e sostiene concretamente l’accesso alla casa per lavoratrici, lavoratori e famiglie che incontrano difficoltà nel mercato delle locazioni.»
Chi è la Fondazione Parma Housing Center
Fondazione Parma Housing Center è stata costituita da un insieme di enti pubblici del territorio: Comune di Parma, Università di Parma, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, AUSL di Parma, ASP Parma e ACER Parma. Nasce con un mandato preciso: ampliare l’offerta di alloggi in affitto a canoni sostenibili, con attenzione particolare alle categorie che faticano di più a trovare casa nel mercato privato — lavoratrici e lavoratori dei servizi essenziali, giovani famiglie, neoassunti.
L’accordo con FIAIP Parma è il segnale che la Fondazione non intende operare in isolamento, ma costruire una rete concreta con gli attori professionali già radicati nel mercato immobiliare locale. Un approccio pragmatico, che punta a far emergere quella quota di abitazioni potenzialmente disponibili che oggi restano fuori dai circuiti ufficiali dell’affitto.
Perché questo accordo conta per chi cerca casa a Parma
La difficoltà di accedere a un affitto a prezzi ragionevoli è un problema reale e crescente in molte città italiane, e Parma non fa eccezione. L’iniziativa Parma Housing Center risponde a questa pressione con strumenti concreti: non solo fondi o sussidi, ma una filiera operativa che coinvolge istituzioni, professionisti del settore e proprietari privati.
La partnership con FIAIP Parma porta valore su più livelli: aumenta il numero di immobili potenzialmente accessibili, garantisce ai proprietari un canale qualificato e protetto per affittare, offre agli inquilini maggiori garanzie. E, non da ultimo, costruisce un modello replicabile — tanto che l’accordo risulta essere il primo di questo genere siglato da FIAIP in Italia.
