EVOluzione 2026 a Roma: l’olio extravergine tra scienza e ristorazione

EVOluzione 2026 a Roma: l’olio extravergine tra scienza e ristorazione

Si rinnova l’appuntamento annuale con l’eccellenza olearia italiana lunedì 19 gennaio presso il Salone delle Fontane di Roma. L’ottava edizione di EVOluzione, organizzata da Oleonauta e dall’editore La Pecora Nera, ha dato il via all’anno della promozione dell’olio extravergine nostrano con una formula che ormai è diventata un punto di riferimento per il settore.

Una fotografia dell’Italia olearia

Quest’anno la manifestazione ha raccolto 38 aziende produttrici provenienti da tutto il territorio nazionale. Un parterre variegato che ha permesso di tracciare una mappa completa della produzione italiana, dai frantoi familiari alle realtà più strutturate. Accanto ai produttori, una nutrita presenza di chef, professionisti HORECA e appassionati ha animato gli spazi dell’evento, confermando l’interesse crescente verso la cultura dell’olio di qualità.

L’evento si è articolato attraverso dibattiti, convegni e attività pratiche, costruendo un programma che ha saputo parlare a pubblici diversi: dalla comunità scientifica agli operatori della ristorazione, dai consumatori consapevoli agli studenti in formazione.

Olio e salute: i dati della ricerca scientifica

Il momento più atteso è stato il convegno “Il Gusto del Benessere. Dalla ricerca scientifica alla cucina vegetale”, che ha visto la partecipazione di Annalisa Noce dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Roberta Bernini dell’Università degli Studi della Tuscia, Attilio Parisi dell’Università degli Studi di Roma Foro Italico, Luca Muzzioli dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, Roberta Rossi Brunori (autrice del libro Grandi Chef e Salute), Tommaso Luongo Executive Chef Ristorante Mirto del Borania relais e Pierpaolo Lacquaniti, co-fondatore e Direttore tecnico di Verlizie.

La professoressa Noce ha presentato i risultati di uno studio clinico condotto in collaborazione con le Università di Tor Vergata, della Tuscia e di Firenze, focalizzato sulla “Valutazione dell’Impatto sullo stress ossidativo, sullo stato infiammatorio e sulla composizione di un olio extravergine d’oliva a claim salutistico, proveniente dall’area di Sonnino in soggetto sani”.

La ricerca ha coinvolto 80 volontari sani che hanno assunto quotidianamente a crudo una quantità definita di olio extravergine particolarmente ricco in composti polari minori (CPM). I dati raccolti hanno mostrato risultati significativi: diminuzione dei marker infiammatori, riduzione della massa grassa e miglioramento del profilo cardiometabolico. Questi esiti rafforzano il ruolo dell’olio extravergine come elemento cardine della Dieta Mediterranea, modello alimentare da tempo riconosciuto per i suoi effetti protettivi sulla salute.


L’olio nella ristorazione: dialogo tra cucina e sala

Il talk “A Tavola con l’Olio EVO. Chef, pizzaioli e sala a confronto sulla valorizzazione dell’extravergine” ha offerto uno spaccato interessante sul modo in cui l’olio viene utilizzato e comunicato nei locali. Hanno partecipato Stefano Gismundi del Ristorante Borgo San Giorgio, Marco Quintili della Pizzeria I Quintili, Valeria Marchionni dell’ITS Academy Agroalimentare, Enrico Marmo Executive Chef, Tommaso Luongo Executive Chef Ristorante Mirto del Botania relais e Davide Merlini di Noi di Sala, con la moderazione di Giuseppe Garozzo Zannini Quirini.

L’incontro ha messo in luce come la valorizzazione dell’olio passi attraverso una consapevolezza condivisa tra chi cucina e chi serve, costruendo un’esperienza che parte dalla scelta del prodotto e arriva fino al racconto al cliente.

Neuroscienze ed esperienza sensoriale

Un approccio innovativo è stato proposto dal convegno “L’olio in mente. Dal gusto alle emozioni: neuroscienze ed esperienze sensoriali dell’olio extravergine”, con gli interventi di Giovanni Morone dell’Università degli Studi dell’Aquila e IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma, Eleonora Quattrociocchi (esperta di chimica e olio extravergine), Ilaria Legato (autrice del libro Io Sono Naso) e Nicola Malorni, Presidente di KAIROS Cooperativa sociale ARL Onlus ETS.

Parallelamente, l’associazione NEUROspritz ha proposto un’attività ludico-divulgativa di analisi sensoriale, avvicinando il pubblico alle neuroscienze attraverso l’esperienza diretta dell’assaggio.


Cucina Italiana Patrimonio UNESCO

Cucina italiana e riconoscimento UNESCO

Il convegno “Il Valore dell’Olio per la Cucina Italiana. Scienza, antropologia e nutrizione alla luce del riconoscimento UNESCO” ha esplorato il ruolo dell’olio nella tradizione gastronomica italiana. Sono intervenuti Stefania Ruggeri del CREA Roma, Fabio Campoli di Campoli Azioni Gastronomiche, Virgilio Maretto (CEO Food Innovation Broker) e Andrea Palmieri, docente di cucina e chef ospite televisivo.

La Guida degli Oli EVOluzione 2026

La presentazione ufficiale della Guida degli Oli EVOluzione 2026 ha rappresentato uno dei momenti centrali della giornata. La pubblicazione raccoglie le migliori realtà produttive italiane e, novità di quest’anno, include anche i “Luoghi dell’Olio”: ristoranti, gastronomie, oleoteche, gelaterie e piattaforme online che mettono al centro l’olio extravergine.

Hanno contribuito alla presentazione Simona Cognoli (fondatrice di Oleonauta), Alberto Rossetto (portavoce de La Pecora Nera Editore), Laura Fini (referente corso Evologo di ITS Academy Agroalimentare), Ylenia Granitto (corrispondente per Olive Oil Times), Angelo Bo (agronomo) e Paolo Morbidoni (Presidente della Strada dell’Olio DOP Umbria).


I Premi Speciali EVOluzione 2026

La cerimonia di premiazione ha assegnato riconoscimenti ad aziende e professionisti che si sono distinti nella promozione culturale dell’olio. Le targhe in porcellana, realizzate a mano dall’artista Yuriko Damiani, sono state consegnate nelle seguenti categorie:

  • Premio “Pizzeria dell’Olio”: Pizzeria I Quintili di Roma
  • Premio “Ristorante dell’Olio”: Ristorante Borgo San Giorgio di Maccarese (RM)
  • Premio “Gelateria dell’Olio”: Gelateria FormaEssenza di Stefano Ferrara di Roma
  • Premio “Turismo dell’Olio”: Azienda Agricola Mandranova di Palma di Montechiaro (AG)
  • Premio “Comunicazione dell’olio”: Daniela Utili, giornalista professionista de La Gazzetta del Gusto
  • Premio “Impegno per il sociale”: Kairos Cooperativa sociale ARL Onlus ETS di Termoli (CB)

Il contest live ha visto trionfare Kairos Cooperativa Sociale di Termoli (CB) come scelta del pubblico, mentre gli operatori HORECA hanno premiato Fattoria Ambrosio 1938.


Le attività esperienziali

Durante tutta la giornata, il Salone ha ospitato diverse iniziative pratiche. Lo Spazio Campoli Azioni Gastronomiche, curato da Fabio Campoli, ha proposto un’esperienza sensoriale su “Olio in bocca: abbinamenti gastronomici e percezione” e un Educational Cooking Show intitolato “Il decalogo dell’Olio Extravergine in cucina – In ogni goccia un gesto consapevole”.

Lo Spazio Oil Bar – Ruota dell’Olio ha organizzato degustazioni guidate degli oli presenti a cura di CAPOL, ITS Academy Agroalimentare e Olive Oil Friends, oltre a un’introduzione al mondo del tè con degustazione guidata a cura di NamasTèy. Non sono mancate le degustazioni libere all’Oil Bar e all’Angolo del Caffè di Mondi Caffè.

Spazio alle nuove generazioni

Grande attenzione è stata riservata al coinvolgimento dei giovani, grazie al supporto di Cibo Futuro e ITS Academy Agroalimentare. L’Olive Jam Session ha visto protagonisti gli studenti dei Centri di Formazione Metropolitana di Roma Capitale (CMFP) e dell’IPSEOA Pellegrino Artusi, impegnati nella preparazione estemporanea di ricette e abbinamenti.

Le masterclass riservate

Nella Sala Masterclass, riservata a operatori HORECA e stampa, si sono svolti tre incontri: “Il tempo di un caffè: dalla piantagione alla tazzina” a cura di Mondi Caffè; “L’uomo e le spezie. Storia di un sodalizio millenario” a cura di Fabio GizziL’Emporio delle Spezie; “Il benessere e le piante: dall’Olivo alla Tradizione Erboristica” con Marco Sarandrea, Sergio Bellanza e Paolo Ospici dell’Accademia delle Arti Erboristiche di Roma.

Le parole degli organizzatori

Simona Cognoli di Oleonauta e Simone Cargiani de La Pecora Nera hanno commentato: “Esprimiamo grande soddisfazione per questa edizione – che ha rappresentato un’importante occasione di confronto e approfondimento sulle nuove frontiere dell’olio extravergine di oliva, coinvolgendo aziende produttrici, operatori della ristorazione e appassionati. Il programma dell’evento, articolato in dibattiti, convegni e masterclass multidisciplinari, ha confermato una crescente apertura ai temi della scienza e della divulgazione, grazie al contributo qualificato di autorevoli esponenti del mondo accademico e della ricerca. Tale approccio ha conferito all’iniziativa un solido spessore culturale, da sempre elemento fondante del progetto. In questa prospettiva si inserisce la Guida di Evoluzione 2026, che rappresenta il naturale sviluppo successivo all’evento e si propone come pubblicazione di supporto per operatori e consumatori interessati ad approfondire la conoscenza del mondo dell’olio, attraverso le sue più alte espressioni”.


Per maggiori informazioni:
www.evoluzioneolio.com

Ennio Barbieri