Centomani di questa Terra 2024: un viaggio nel futuro del gusto
Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di enogastronomia
L’Emilia-Romagna si conferma ancora una volta una delle regioni più dinamiche e innovative nel panorama gastronomico italiano. A testimoniarlo è la decima edizione di “Centomani di questa Terra”, l’evento organizzato dall’Associazione CheftoChef emiliaromagnacuochi che si terrà il 28 ottobre 2024 all’Antica Corte Pallavicina di Polesine Zibello (PR).

Massimo Spigaroli Chef , Presidente onorario ChefToChef

Un futuro da assaporare
Quest’anno, il focus sarà rivolto al futuro del cibo. Attraverso un ricco programma di forum, show cooking e degustazioni, chef, produttori, esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni si confronteranno su temi cruciali come la sostenibilità, la valorizzazione delle tradizioni e l’innovazione in cucina.
Un viaggio tra i sapori dell’Emilia-Romagna
Ma “Centomani di questa Terra” non è solo un momento di riflessione sul futuro. È anche un’occasione unica per scoprire le eccellenze enogastronomiche del territorio. Il mercato dei produttori, aperto al pubblico dalle ore 10, sarà un vero e proprio viaggio tra i sapori dell’Emilia-Romagna.

Le novità di quest’edizione
- Cambio di data: L’evento si sposta dall’usuale periodo primaverile all’autunno, offrendo così ai visitatori un’esperienza ancora più ricca e coinvolgente.
- Focus sul futuro: Il tema centrale di quest’anno sarà “cosa metteremo nel piatto fra vent’anni”, un’opportunità per immaginare insieme il futuro della gastronomia.
- Partecipazione attiva: Il pubblico sarà coinvolto in numerose attività, dalle degustazioni ai workshop, per vivere un’esperienza a 360 gradi. Dalle 10.30 al via il Forum dal titolo “Cosa metteremo nel piatto fra vent’anni?

Spiega Massimiliano “Max” Poggi, Presidente di CheftoChef: «Cultura gastronomica, agricoltura, allevamento, cucina… sono fenomeni umani e come tali sono destinati inesorabilmente a mutare. Noi non ci alimentiamo come i nostri nonni e i nostri nipoti non si alimenteranno come noi, o meglio, non sappiamo né il come né il perché, ma di certo cambieranno modo di mangiare. Il nostro presente ci mette di fronte a urgenze di cambiamento e ormai in ogni filiera produttiva ci chiediamo, o dovremmo farlo, “ma per quanto potremo andare avanti?”. Il tutto spesso si sintetizza nella parola “sostenibilità”. Parola inflazionata, sovente usata impropriamente e depauperata del suo significato originale. Ci chiediamo, o dovremmo farlo, per quanto tempo le risorse naturali potranno sostenere i nostri ritmi produttivi. Forse potremmo iniziare a chiederci “per quanto NOI saremo in grado di sostenerci?”. Quanto le nostre filiere agroalimentari, dalle quali dipende la nostra sopravvivenza, sono in grado di affrontare i cambiamenti? Stiamo usando saggiamente le nostre risorse? Perché non sappiamo come, ma di sicuro tutto cambierà. Partendo dal presupposto che prima di trovare le giuste risposte è bene porsi le giuste domande, proviamo a pensare a cosa saremo in grado di mettere nel nostro piatto del 2044. Senza avere la presunzione di trovare ancora risposte, ma partendo dalle domande che possiamo farci nel nostro presente».

“Per definire un areale gastronomico, progetto ed esperienze romagnole” è il titolo della prima sessione del Forum che vedrà Franco Chiarini, storico co-fondatore di Cheftochef parlarne con il prof. Franco Mosconi e il prof. Davide Cassi, dell’Università di Parma. Interverranno: Renato Brancaleoni Fossa dell’Abbondanza, Sergio Diotti narratore, autore e ristoratore, Luciana Garbuglia Amministratrice Pubblica, Mauro Giardini Villa Venti, Carlo Catani CheftoChef e Tempi di Recupero, Lea Gardi ed Ettore Pezzi Il Lavoro dei Contadini, progetto ‘Le Faentine’.
Alle ore 12 seconda sessione dedicata al Progetto LILIACEAE dell’Emilia-Romagna.
Conduce: Giorgio Melandri, scrittore di vino e gastronomia. Relatori: Massimiliano Mussoni Cheftochef, “La Sangiovesa” di Santarcangelo, coordinatore dei cuochi e Giuseppe Pasquali Cheftochef, Presidente Consorzio Cipolla di Medicina, coordinatore dei produttori. Interverranno: Andrea Gentilini Scalogno di Romagna, Pinuccia Morini Cipolla Borettana, Tommaso Pavani Aglio di Voghiera e Nerofermento.
Ore 13.30, terza e ultima sessione del forum
“Cosa metteremo nel piatto fra vent’anni?”. Conduce: Massimo Suozzi, Cheftochef. Relatori: prof. Patrizio Bianchi Università di Ferrara, prof. Massimiliano Petracci Università di Bologna, prof. Davide Cassi Università di Parma. Interverranno: Roberto Casali Ecopesce di Cesenatico, Giuseppe Prioli Presidente Consorzio Mitilicoltori dell’Emilia-Romagna/Cozza Romagnola, Dino Negrini Negrini Salumi, Ettore Bartoletti Officine Gastronomiche Spadoni, Sabrina Dallagiovanna Molino Dallagiovanna.

Protagonisti anche gli studenti di alcune scuole alberghiere dell’Emilia-Romagna
Affiancheranno i soci chef di riferimento territoriale durante gli show cooking nell’area adiacente al palco. Gli studenti di sala e di cucina delle scuole di Castel San Pietro Terme, I.I.S. Bartolomeo Scappi, di Cervia, Tonino Guerra, e di Ferrara, Istituto Vergani Navarra, avranno l’opportunità di offrire in degustazione al pubblico i piatti realizzati insieme agli chef, mettendo in pratica le loro conoscenze e con l’obbiettivo di valorizzare le eccellenze locali e i prodotti a marchio regolamentato e garantito unici dell’Emilia-Romagna.
Gli chef presenti all’evento
Franco Cimini – Osteria del Mirasole, San Giovanni in Persiceto, Mario Ferrara – Ristorante Scaccomatto agli Orti, Bologna, Massimiliano Poggi – Ristorante Massimiliano Poggi, Trebbo, Giorgio Clementi – Osteria dei Frati, Roncofreddo, Davide Grumbianin – Ristorante Benso, Forlì, Omar Casali – Ristorante Maré, Cesenatico, Michele Bacilieri – Cucina Bacilieri, Ferrara, Adriana Biondi e Alessio Malaguti – Trattoria La Rosa 1908, Sant’Agostino, Adalberto Migliari – La Chiocciola, Quartiere, Emilio Barbieri – Strada Facendo, Modena, Giovanni Cuocci – La Lanterna di Diogene, Solara di Bomporto, Francesco Vincenzi – Franceschetta58, Modena, Claudio Cesena – Locanda San Fiorenzo, Fiorenzuola d’Arda, Isa Mazzocchi – La Palta, Borgonovo Val Tidone, Daniele Repetti – Nido del Picchio, Carpaneto Piacentino, Massimo Spigaroli – Antica Corte Pallavicina, Polesine Zibello, Salvatore Morello – Ristorante Inkiostro, Parma, Alessandro Giraldi – Il Fenicottero Rosa Gourmet, Faenza, Gaetano Latino – Ristorante Salsedine 367, Lido di Savio, Matteo Salbaroli – Cucina del Condominio, Ravenna, Mattia Borroni – Ristorante Alexander, Ravenna, Umberto Cavina – Darsena del Sale, Cervia, Andrea Incerti Vezzani – Ca’ Matilde, Quattro Castella, Andrea Medici – Osteria in Scandiano, Scandiano, Ciro Sieno – Enigma Restaurant, Reggio Emilia, Massimiliano Mussoni – La Sangiovesa, Santarcangelo di Romagna, Giuseppe Gasperoni – Casa Gasperoni, Montebello di Torriana, Riccardo Agostini – Il Piastrino, Pennabilli, Silver Succi – Quartopiano, Rimini, Igles Corelli – Chef Consultant.
Dalle ore 11 sarà attiva anche l’isola della cooking demo all’interno della splendida Corte.
I produttori presenti all’evento
Lodi Corazza, Ponte Ronca, Ecopesce, Cesenatico, Villa Venti Vini, Roncofreddo, Quinoa Lab Adalberto Migliari, Marrara, Negrini Salumi SRL, Renazzo, Consorzio Aglio Voghiera, Voghiera, Cantina della Volta SPA, Bomporto, Cantina Paltrinieri, Sorbara, Consorzio Produttori Antiche Acetaie Modena, Modena, Molino Dalla Giovanna, Gragnano Trebbiense, Vigna Cunial, Traversetolo, Nero Fermento, Ravenna, Officine Gastronomiche Spadoni, Coccolia, Il lavoro dei Contadini, Faenza, Consorzio del Parmigiano-Reggiano, Reggio Emilia, Valmarecchia Bio Natura, Ponte Messa.

CheftoChef emiliaromagnacuochi, è l’associazione che riunisce i più rinomati cuochi e patron, i migliori produttori e fornitori di prodotti agroalimentari e i gourmets di riferimento dell’Emilia-Romagna. Presidente è Massimiliano “Max” Poggi, vice Presidenti Massimo Bottura e Isa Mazzocchi. Presidenti Onorari sono Igles Corelli e Massimo Spigaroli.
L’evento è aperto al pubblico con accesso gratuito.
Per informazioni: info@cheftochef.eu.
In contemporanea con Centomani, è in programma la giornata conclusiva di “Salumi da Re”, il Raduno Nazionale di Allevatori, Norcini e Salumieri, organizzato e sponsorizzato da Gambero Rosso e Antica Corte Pallavicina.
Non perdere l’appuntamento con il futuro del gusto!
Se sei un appassionato di cucina, un professionista del settore o semplicemente curioso di scoprire le ultime novità in fatto di cibo, non puoi mancare a “Centomani di questa Terra”.
Informazioni utili:
- Data: 28 ottobre 2024
- Luogo: Antica Corte Pallavicina, Polesine Zibello (PR)
- Orario: dalle ore 10
- Ingresso: gratuito
- Per informazioni: info@cheftochef.eu
