
Sabato 15 novembre 2025 si rinnova l’appuntamento con la solidarietà concreta: in quasi 12.000 supermercati italiani si svolgerà la 29ª Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare ETS sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Un esercito di volontari per chi è in difficoltà
Oltre 155.000 volontari, riconoscibili dalle pettorine arancioni, accoglieranno i cittadini all’ingresso dei punti vendita aderenti, invitandoli ad acquistare prodotti alimentari non deperibili da destinare a chi vive momenti di disagio economico. L’iniziativa mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della povertà, un fenomeno che continua a crescere nel nostro Paese.
Gli alimenti raccolti raggiungeranno oltre 7.600 organizzazioni partner convenzionate con Banco Alimentare su tutto il territorio nazionale, tra cui mense per persone senza fissa dimora, case-famiglia, comunità per minori, centri d’ascolto e unità di strada, per sostenere più di 1.755.000 persone che necessitano di aiuto.
Cosa donare: i prodotti più richiesti
I volontari suggeriscono di acquistare alimenti a lunga conservazione, particolarmente utili per chi si trova in condizioni di fragilità. Tra i prodotti consigliati:
- Olio (particolarmente necessario)
- Verdure e legumi in scatola
- Conserve di pomodoro e sughi pronti
- Tonno e carne in scatola
- Alimenti per l’infanzia
- Riso
La presentazione a Parma: istituzioni e terzo settore insieme
Il 13 novembre, presso il Municipio di Parma, l’iniziativa è stata presentata con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del mondo del volontariato. Hanno preso parte all’incontro l’assessore alle Politiche Sociali del Comune Ettore Brianti, la vicepresidente di Fondazione Cariparma Elena Saccenti, Filippo Bianchi in rappresentanza degli Istituti Penitenziari di Parma e il vicepresidente di Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna Michele Pedrazzoni.
Ettore Brianti ha dichiarato: “L’adesione del Comune di Parma alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare rappresenta un gesto di comunità e di responsabilità condivisa. In un periodo in cui le difficoltà economiche e sociali continuano a crescere, questa iniziativa rinnova il valore della solidarietà concreta, capace di unire cittadini, istituzioni e mondo del volontariato attorno a un obiettivo comune: non lasciare indietro nessuno. Ringrazio la Fondazione Banco Alimentare e tutte le realtà che, con impegno e generosità, rendono possibile ogni anno questa grande rete di solidarietà. La collaborazione tra enti pubblici e privato sociale è la chiave per costruire una città più giusta e accogliente, in cui ogni persona possa sentirsi parte di una comunità solidale”.
Il sostegno delle fondazioni bancarie
Elena Saccenti, Vice Presidente di Fondazione Cariparma, ha sottolineato il legame di lunga data con l’organizzazione: “La collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare affonda le radici in un percorso condiviso di lotta allo spreco alimentare, che ci ha visto contribuire in modo determinante alla nascita del Centro Logistico di Fontevivo e accompagnare con continuità le Collette Alimentari sul nostro territorio. Il contrasto alle diseguaglianze rappresenta una priorità strategica per la nostra Fondazione, attivamente impegnata nel promuovere modelli di welfare innovativo e generativo”.
La prima volta negli Istituti Penitenziari
Una novità significativa per l’edizione 2025 è la partecipazione degli Istituti Penitenziari di Parma. Filippo Bianchi ha commentato: “Ringrazio i volontari che quotidianamente collaborano con l’Istituto Penitenziario e la Fondazione Banco Alimentare per averci proposto di aderire a questa iniziativa significativa per tutto il territorio. All’interno dell’Istituto è la prima volta che viene realizzata la colletta alimentare e ci auspichiamo che possa essere un’esperienza a cui dare continuità anche i prossimi anni e nelle prossime edizioni. L’adesione a questa iniziativa è molto importante perché permette di richiamare gli operatori e tutta la popolazione detenuta ad un senso di responsabilità e di condivisione verso la comunità e la cittadinanza, soprattutto nei confronti delle persone che versano in stato di bisogno”.
Un gesto che si ripete da 29 anni
Michele Pedrazzoni, Vicepresidente di Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna, ha evidenziato la continuità di questa mobilitazione: “La Colletta Alimentare è uno dei principali gesti di solidarietà svolti in un’unica giornata, che si ripete ormai da 29 anni. Anche quest’anno si colloca in corrispondenza della Giornata Mondiale dei Poveri e Banco Alimentare vuole accogliere pienamente le parole di Papa Leone là dove richiama il nostro senso di responsabilità all’attenzione di chi si trova in una difficoltà sempre crescente e che potrebbe trovare allo stesso modo anche noi coinvolti. Ringrazio l’Amministrazione Comunale di Parma che ci dà la possibilità di promuovere questo grande evento di solidarietà e la Fondazione Cariparma che ci sostiene e invito tutti a partecipare donando alcuni prodotti tra quelli consigliati: soprattutto olio, ma anche verdure e legumi in scatola, conserve di pomodoro e sughi pronti, tonno e carne in scatola, alimenti per l’infanzia e riso”.
I numeri dell’Emilia Romagna
Nella nostra regione, l’edizione 2024 ha registrato risultati significativi: 17.145 volontari hanno permesso di raccogliere oltre 888 tonnellate di prodotti in 1.121 punti vendita. Per il 2025, i negozi aderenti superano quota 1.100.
Gli alimenti raccolti verranno distribuiti attraverso 722 organizzazioni convenzionate con il Banco nella regione, raggiungendo 132.300 persone che vivono condizioni di bisogno.
Donazioni online dal 15 novembre al 1° dicembre
Chi non potrà recarsi fisicamente nei supermercati avrà la possibilità di contribuire anche attraverso le piattaforme digitali. Dal 15 novembre al 1° dicembre sarà attiva la raccolta online su alcuni siti dedicati. Per conoscere tutte le modalità di partecipazione e trovare i punti vendita aderenti, è possibile consultare il sito www.bancoalimentare.it.
Le parole del presidente nazionale
Marco Piuri, presidente di Fondazione Banco Alimentare ETS, ha spiegato il senso profondo dell’iniziativa: “La Colletta Alimentare è un gesto che da quasi trent’anni proponiamo come occasione per educarci tutti alla condivisione e alla responsabilità. Cadere in povertà è un rischio che può riguardare ciascuno di noi: una condizione che può presentarsi nei momenti di fragilità. Per questo siamo tutti chiamati a farcene carico, con gesti semplici ma significativi”.
Il presidente ha anche richiamato le parole del Pontefice, nel messaggio per la IX Giornata Mondiale dei Poveri che si terrà domenica 16 novembre: “Ci mette in guardia dal pericolo di abituarci e rassegnarci di fronte al susseguirsi di nuove ondate di impoverimento. La Colletta Alimentare è una risposta concreta, un segno che restituisce speranza e dignità”.
Testimonianze che scaldano il cuore
Ogni anno, la Colletta raccoglie storie di persone comuni che decidono di fare la loro parte. Una signora anziana ha consegnato una scatola di lenticchie ai volontari dicendo: “Sono in pensione, non posso permettermi molto…ma qualcosa voglio donarlo anch’io”. Un ex detenuto, porgendo un pacco di biscotti, ha raccontato: “Non ho tanto, ma so cosa vuol dire non avere nulla. Questo pacco di biscotti è per chi sta peggio di me”.
“È in questi piccoli gesti – conclude Piuri – che riconosciamo la forza di un popolo capace di condividere: la Colletta è davvero un segno che fa la differenza”.
I sostenitori dell’edizione 2025 in Emilia Romagna
L’iniziativa gode del patrocinio della Regione Emilia Romagna e del Comune di Parma. Tra i sostenitori figurano:
- Fondazione Cariparma
- Fondazione Cassa di Risparmio di Imola
- Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
- Fondazione Manodori
- Fondazione di Piacenza e Vigevano
- Banca di Bologna
- Comuni di Bellaria-Igea Marina, Cervia, Modigliana, Noceto, Parma, Ravenna, Russi
- Unione Reno Galliera
- Clai s.c.a.
- Conserve Italia soc. coop. agricola
- La Galvanina s.p.a.
Partnership e collaborazioni
La Colletta Alimentare, con cui la Fondazione Banco Alimentare ETS aderisce alla Giornata Mondiale dei Poveri 2025 indetta da Papa Leone XIV, ha ricevuto il patrocinio del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’VIII centenario della morte di San Francesco di Assisi.
L’iniziativa è resa possibile dalla collaborazione con diverse organizzazioni, tra cui:
- Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De Paoli ODV
- Compagnia delle Opere – Opere Sociali ETS
- Esercito e Aeronautica Militare
- Associazione Nazionale Alpini
- Associazione Nazionale Bersaglieri
- Lions International Multidistretto 108 Italy
- European Food Banks Federation
Gli sponsor includono Unipol, Eni, Bennati, Cuki, PwC, Coca-Cola e Terranova. Intesa Sanpaolo è partner istituzionale, mentre Amazon, Poste Italiane e Number 1 Logistics Group supportano la logistica.
Come partecipare
Per informazioni dettagliate è possibile contattare l’indirizzo email comunicazione@emiliaromagna.bancoalimentare.it oppure visitare il sito www.bancoalimentare.it.
La Colletta Alimentare rappresenta un momento importante per dimostrare che la solidarietà può fare la differenza nella vita di migliaia di persone. Un piccolo gesto può trasformarsi in un aiuto concreto per chi si trova in difficoltà.