Dal 12 al 15 marzo 2026, il cuore storico di Firenze si apre a una manifestazione dedicata interamente al cacao artigianale: show cooking firmati da professionisti del settore, degustazioni guidate, premi ai maestri della pasticceria e sculture a grandezza naturale costruite pezzetto per pezzetto con il cioccolato. L’ingresso è libero.
Firenze e il cacao: quattro giorni da vivere in piazza
Dal 12 al 15 marzo 2026, Piazza Santa Croce diventa il palcoscenico principale di Ciokoflo’, evento dedicato al cioccolato di qualità organizzato da SGP Grandi Eventi e JDEvents con il patrocinio del Comune di Firenze. Gli spazi aperti della piazza ospiteranno artigiani, maestri pasticceri e cioccolatieri provenienti da tutta Italia e dall’estero, in un calendario fitto di appuntamenti accessibili a tutti — l’ingresso è gratuito dalle 9.00 alle 20.00. Non si tratta di una semplice fiera espositiva: ogni giornata è costruita attorno a momenti di coinvolgimento diretto del pubblico, dagli assaggi alle dimostrazioni pratiche, dai riconoscimenti agli artigiani più rappresentativi fino alle performance sceniche.
La scultura di Dante in cioccolato: 300 kg di cacao ecuadoriano firmati Mirco Della Vecchia
Tra le installazioni più attese c’è quella dello stand Cioko Arte, dove sarà visibile per tutta la durata della manifestazione una maxi scultura di cioccolato alta due metri che ritrae Dante Alighieri mentre legge un libro. L’opera, del peso di oltre 300 kg, è stata realizzata con cacao ecuadoriano dall’artigiano bellunese Mirco Della Vecchia, figura di riferimento nel settore della scultura in cacao. È un lavoro che richiede settimane di preparazione e una padronanza tecnica fuori dal comune: temperature, tempi di cristallizzazione e proporzioni devono essere calibrati con grande precisione per ottenere un risultato solido e duraturo. La scelta del soggetto non è casuale: Dante rappresenta il legame profondo tra Firenze, la sua identità culturale e la creatività artigianale.
Sabato 14 marzo: dal Sud Italia le eccellenze del Consorzio Cioccolato di Modica e del Torrone di Bagnara Calabra
La giornata di sabato si apre con i sapori delle tradizioni meridionali. Il Consorzio Cioccolato di Modica porta a Firenze le sue degustazioni, presentando un prodotto che mantiene ancora oggi una lavorazione a freddo di origine precolombiana. Poco dopo tocca al Consorzio Torrone di Bagnara Calabra IGP salire in primo piano con il Dito D’Apostolo: un cilindro di Pan di Spagna farcito di crema al cioccolato e granella di torrone, racchiuso in una glassa agli agrumi. Gli artigiani del Consorzio propongono anche una degustazione di torrone in pasta di cioccolato, con assaggi che raccontano la maestria calabrese.
Nel corso del pomeriggio, il programma prevede la premiazione della Torta Pistocchi, dolce artigianale di Claudio e Claudia Pistocchi che celebra trent’anni di lavoro sul cioccolato fondente. La ricetta è costruita su sette tipi di cioccolato fondente, senza farina, burro o uova, e sarà disponibile per la degustazione diretta. Segue lo chef di Finisterrae, che porta in tavola un piatto concepito appositamente per l’occasione — un lavoro ispirato alla cucina mediterranea con il cacao come elemento centrale — e un momento dedicato alla consistenza e alle caratteristiche sensoriali del cioccolato di Modica.
Domenica 15 marzo: il premio The Gold Pastry Chef a Vetulio Bondi e lo show cooking del Vivandiere
L’ultima giornata si apre di nuovo con il Consorzio Cioccolato di Modica e una nuova sessione di degustazione, prima della cerimonia di assegnazione del riconoscimento “The Gold Pastry Chef” al maestro gelatiere fiorentino Vetulio Bondi. Personalità nota al grande pubblico anche grazie alla televisione, Bondi ha ottenuto il massimo riconoscimento dal Gambero Rosso con i tre coni e a Ciokoflo’ condividerà con i presenti la sua visione e il percorso professionale che lo ha portato a diventare un punto di riferimento internazionale. A seguire, lo chef Mirko del ristorante Il Vivandiere — locale che si distingue per una cucina stagionale nascosta tra i vicoli della città — propone uno show cooking che vede il cioccolato come protagonista assoluto, intrecciato con gli ingredienti del momento.
Gli Sbandieratori Città di Firenze e il gran finale con Locale Firenze
La chiusura della manifestazione è affidata a una serie di momenti che mettono insieme la tradizione fiorentina e la mixology contemporanea. Gli Sbandieratori Città di Firenze animeranno la piazza con le loro evoluzioni cromatiche, tenendo viva una pratica folcloristica che radica nel territorio una memoria storica ancora sentita. Per il gran finale, il Palaciokoflo’ ospiterà Locale Firenze — uno degli esercizi inseriti tra i migliori bar del mondo — per uno show cooking dedicato e per la creazione di un cocktail inedito pensato esclusivamente per Ciokoflo’. Il brindisi finale è firmato ancora una volta da Finisterrae, che accompagna i visitatori verso l’uscita con un cocktail costruito ad hoc, chiudendo quattro giorni costruiti attorno alla cultura del cacao, all’artigianato di qualità e all’arte pasticcera.
Sabato mattina: il carretto delle bolle di Giada Ruggeri apre la giornata
Prima che prendano il via le degustazioni e i riconoscimenti, sabato 14 marzo la piazza si accende di un’altra energia grazie a Giada Ruggeri e al suo carretto delle bolle giganti. Un laboratorio itinerante su ruote dove adulti e bambini imparano a costruire bolle di sapone di dimensioni spettacolari, con un effetto scenografico che trasforma gli spazi della piazza in qualcosa di sorprendente. È uno degli appuntamenti pensati per il pubblico più giovane, ma capace di coinvolgere chiunque decida di fermarsi.
Dove, quando e come partecipare a Ciokoflo’ 2026

Ciokoflo’ si tiene a Piazza Santa Croce, Firenze, dal 12 al 15 marzo 2026, con orario continuato dalle 9.00 alle 20.00. L’ingresso è gratuito per tutto il pubblico. L’evento è organizzato da SGP Grandi Eventi e JDEvents con il patrocinio del Comune di Firenze. Per il programma completo e gli aggiornamenti: www.ciokoflo.it
