Cinquant’anni di Novecento: Bernardo Bertolucci il racconto di un secolo al Palazzo del Governatore

Bernardo Bertolucci

A Parma Bertolucci rivive nel cuore di Parma

Dopo 50 anni dalla prima proiezione sul grande schermo, l’opera di Bernardo Bertolucci torna al centro del dibattito culturale della città di Parma

Dal 27 marzo al 26 luglio 2026, le sale del Palazzo del Governatore a Parma ospiteranno un percorso espositivo che analizza l’impatto di un film capace di segnare un’epoca. Curata da Gabriele Pedullà, l’esposizione non è solo una celebrazione cinematografica, ma un’indagine profonda sulle tensioni intellettuali e le speranze del cosiddetto “secolo breve”.

Un percorso tra documenti inediti e visioni d’autore

Un fotogramma del film Novecento

La struttura della mostra si articola in quattro sezioni principali, pensate per guidare il pubblico dietro le quinte della produzione. Attraverso materiali mai visti prima, quadri e testimonianze dirette, emerge la forza di un racconto che ha saputo offrire una chiave di lettura universale delle dinamiche sociali italiane. L’evento, promosso dal Comune di Parma e dalla Fondazione Bernardo Bertolucci in collaborazione con la casa editrice Electa, gode del sostegno della Regione Emilia-Romagna e di partner come Iren, Smeg e Barilla.

La terra, il cast e la musica: i protagonisti di un mito

Bernardo Bertilucci – Backstage di Novecento

“Bernardo Bertolucci. Il Novecento” omaggia anche il legame indissolubile con il territorio parmense e la straordinaria famiglia del regista, dal padre poeta Attilio al fratello Giuseppe. Al centro resta però la pellicola del 1976, presentata al Festival di Cannes, che narra le vite incrociate di Olmo Dalcò e Alfredo Berlinghieri dal 1900 fino alla Liberazione del 25 aprile 1945.

Un’opera sorretta da nomi leggendari: le interpretazioni di Robert De Niro, Gérard Depardieu, Alida Valli, Stefania Sandrelli, Dominique Sanda, Burt Lancaster, Donald Sutherland, Laura Betti, Stefania Casini e Sterling Hayden hanno reso immortale questo affresco contadino. Fondamentale l’apporto tecnico di maestri come Vittorio Storaro alla fotografia, Ennio Morricone per la parte musicale e Kim Arcalli al montaggio.

Iniziative collaterali e approfondimenti editoriali

Parallelamente alla mostra, un fitto calendario di eventi curato da Fondamenta – reso possibile da Fondazione Cariparma – animerà la città con lezioni, spettacoli e laboratori. La stessa Fondazione Cariparma supporta la Fondazione Bernardo Bertolucci nel progetto triennale legato al bando Sostegno Resistente.

Il volume di accompagnamento, edito da Electa e curato sempre da Gabriele Pedullà, raccoglie i contributi di saggisti e artisti per offrire uno sguardo inedito sulla pellicola. Come riportato nel materiale di presentazione: “Bernardo Bertolucci. Il Novecento. Arte, letteratura, fotografia, musica. A cinquant’anni dal film Novecento” è il titolo di questo appuntamento imperdibile.

Per ulteriori dettagli e prenotazioni, è possibile consultare il portale parmawelcome.it.

Come nota personale, da ragazzino assistevo con stupore a tutta l’anteprima del girato nelle settimane precedenti.

Ennio Barbieri