
L’appuntamento fiorentino dello chef di PS Ristorante
A Fuori di Taste 2026, manifestazione fiorentina di rilevanza nazionale, le colline toscane di Cerreto Guidi salgono alla ribalta del panorama gastronomico nazionale. Il 5 febbraio, Stefano Pinciaroli, executive chef di PS Ristorante – Villa Petriolo (insignito della Stella Verde Michelin).
L’evento si svolge presso il Circo-lo Teatro del Sale di Firenze e vede Pinciaroli nel ruolo di Ambasciatore della Cinta Senese DOP, titolo che certifica il suo lavoro nella valorizzazione delle produzioni locali attraverso la ristorazione d’autore.
Il piatto protagonista: tradizione e innovazione
Nella la serata denominata “Il Maiale Volante. Una festa di paese“, lo chef presenta il Raviolo arrosto in brodo di Cinta e miso, creazione che sintetizza la filosofia culinaria sviluppata a Villa Petriolo. Il piatto rappresenta l’incontro tra la tradizione toscana e tecniche contemporanee, frutto del lavoro quotidiano nella tenuta situata nelle colline di Cerreto Guidi.
La location dell’evento non è stata selezionata con estrema cura: il contesto informale della “festa di paese” permette di avvicinare il pubblico a prodotti di qualità attraverso un linguaggio accessibile ma rigoroso.
Dalla fattoria alla tavola: il modello Villa Petriolo
Villa Petriolo non è solo un ristorante, ma una realtà agricola integrata. La tenuta toscana gestisce direttamente l’allevamento della Cinta Senese DOP, razza suina autoctona tutelata dal marchio di Denominazione di Origine Protetta. Gli animali crescono rispettando i disciplinari di produzione e i cicli naturali del territorio.
Questo sistema di produzione diretta permette allo chef Pinciaroli di controllare l’intera filiera, dalla nascita dell’animale fino alla trasformazione in cucina. L’approccio garantisce tracciabilità completa e riduce drasticamente la distanza tra produzione e consumo.
Le parole dello chef
«Essere ambasciatore della Cinta Senese DOP significa raccontare un patrimonio che va oltre il prodotto», spiega Stefano Pinciaroli. «A Villa Petriolo questo racconto è quotidiano e concreto, perché nasce dalla terra e prende forma in cucina».
La dichiarazione evidenzia l’approccio dello chef: la cucina come strumento narrativo del territorio, dove ogni preparazione diventa veicolo di identità culturale e ambientale.
Cerreto Guidi sulla scena nazionale
La presenza di Pinciaroli a Fuori di Taste 2026 conferma la crescente visibilità di Cerreto Guidi nel panorama della ristorazione italiana. Il piccolo comune toscano si posiziona come interprete di una cucina radicata nel territorio ma capace di dialogare con tendenze contemporanee.
PS Ristorante – Villa Petriolo, grazie alla Stella Verde Michelin (riconoscimento dedicato alla sostenibilità gastronomica), rappresenta un modello in cui ospitalità, produzione agricola e alta cucina convivono in modo organico.
L’evento fiorentino diventa quindi occasione per portare l’attenzione nazionale su un territorio che fa della qualità delle materie prime e del rispetto ambientale i propri punti di forza.