Mi sono recato nella cittadina di Novoli (LE) per l’accensione della celebre fòcara (il falò più alto del bacino mediterraneo), su invito del gastronomo e amico dott. Bruno, il cui compito è stato quello di curare l’area convivio della rassegna denominata Palpiti Popolari. Quando si tratta del doc, come chiamo io, affettuosamente, Michele Bruno, il “No” non è contemplato come risposta.
Categoria: Ristoranti
Slow Wine: le CentoCene ospiti dell’Osteria di Fornio
La Guida SlowWine 2023 protagonista di una serata golosa nell’Osteria di Fornio con la chef Cristina Cerbi e l’ oste Luca Caraffini
L’Osteria di Fornio: Cristina Cerbi e Luca Caraffini
Luca Caraffini proveniente da due generazioni di ristoratori ha lavorato con La sua famiglia nel Giardinetto (tipico locale da camionisti sulla via Emilia ). Una tipologia di ristorazione che gli ha permesso di imparare l’arte dell’ospitalità e della convivialità in anni in cui i lavoratori e le famiglie che si fermavano sulla via emilia nel ristorante di famiglia potevano rappresentare le forchette più esigenti del tempo.
L’Alta cucina di “InGruppo” propone menù completi a 75 euro
Dal 16 gennaio al 30 aprile 2023, 21 ristoranti del territorio lombardo, in maggioranza della provincia di Bergamo, proporranno quindi menu completi di almeno 4 portate e studiati ad hoc, al prezzo fisso di €75 a persona tutto compreso. La sola eccezione è per il tristellato “Da Vittorio” dei Cerea a Brusaporto, che propone il menu a 180 euro, compreso di bevande e servizio.
Costi troppo alti, chiude uno dei migliori ristoranti al mondo
Il Noma di Copenaghen, tre stelle Michelin, getta la spugna e annuncia che si reinventerà come laboratorio alimentare
Cristiana e Niko Romito augurano BUONE FESTE
Un caloroso augurio di Buon Natale da Cristiana e Niko Romito, insieme a tutto il team del Ristorante Reale – Casadonna ai tanti amici del ristorante tristellato abruzzese.
Con la Gazzetta di Parma “A Tavola con Sandro Piovani”
Dicembre, mese di festa, mese di guide gastronomiche. Con la «Gazzetta di Parma» (15 euro più il prezzo del quotidiano) troverete la guida «A tavola con Sandro Piovani, i ristoranti del cuore», con la prefazione del direttore del più antico quotidiano d’Italia, Claudio Rinaldi, la postfazione del critico enogastronomico Andrea Grignaffini e con il sostegno del Gruppo Barilla.
Starbucks apre a Bergamo centro con 50 posti a sedere
Antonio Percassi, Presidente del Gruppo Percassi, ha dichiarato: “Si tratta di un’apertura importante per il Gruppo Percassi, dal momento che ho avviato la mia carriera imprenditoriale nel retail e real estate proprio in questa città nel 1976, per lo sviluppo e gestione delle catene commerciali dei più importanti brand italiani e internazionali. Ė per noi un onore -dice Percassi- aver aperto questo locale nel centro di Bergamo, una città emblema della resilienza dimostrata in particolare da questo territorio nel corso della pandemia. Per me oggi -sottolinea Percassi- si è avverato un sogno, quello di aver portato Starbucks a Bergamo, tra la mia gente, per far provare anche a chi non conosce ancora Starbucks un’offerta di cibo e bevande di altissima qualità e con delle proposte diverse dal solito, in un’atmosfera accogliente e famigliare, capace di far sentire le persone come a casa propria”.
Ristoranti Buon Ricordo: 8 new entry, 4 nuove specialità
Otto nuovi ristoranti entrano nell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, la prima associazione di ristoratori nata in Italia. Sono quindi 108 i locali (di cui 10 all’estero fra Europa e Giappone) che fanno parte del sodalizio fondato nel 1964 per salvaguardare e valorizzare le tante tradizioni e culture gastronomiche italiane, che allora correvano il rischio di perdersi sotto la spinta dell’omologazione del gusto e della moda della cosiddetta cucina internazionale, mentre la cucina tipica delle regioni era, come scrisse il giornalista-gastronomo Vincenzo Bonassi, “sconosciuta o negletta”.
Ristorazione collettiva, a rischio la tenuta del settore
L’impennata dei costi delle materie prime alimentari, insieme a quella dell’energia, rischia di far implodere il servizio di mensa all’interno di scuole, ospedali, strutture pubbliche ed imprese private. Questo l’allarme lanciato alla chiusura degli Stati Generali della Ristorazione Collettiva, presso la sede di Fipe-Confcommercio, Angem.









